Supercross | Houston #1, Stewart: “Prima della finale ero nervoso, sono fiero del risultato”

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Seguono le dichiarazioni di Malcolm Stewart dopo il Supercross di Houston #1


Dopo una stagione Supercross 2020 di primissimo livello su una Honda satellite del team Motoconcepts, Malcolm Stewart è salito per la prima volta su una Yamaha e il suo debutto con Iwata ha seguito perfettamente l’andazzo dell’anno scorso.

Nel main event di Houston #1, Stewart si è classificato in quinta posizione confermando di essere uno degli outsider più forti del mondiale indoor e soprattutto regolando entrambi i suoi compagni di squadra.

Una finale corsa con un ritmo regolare dall’abbassarsi del cancelletto fino alla bandiera a scacchi. Con questa prestazione, il fratello della leggenda James ha ribadito di poter ambire almeno a qualche piazzamento sul podio in questa nuova stagione.

“Sarò sincero, ero un po’ nervoso prima dell’evento. Un nuovo team, una nuova moto, un nuovo anno, il nervosismo è tipico di queste situazioni. Arrivando al main event, però, tutto questo è passato. Credo di avere iniziato a rivolgere lo sguardo verso il cancelletto troppo velocemente, quando è stato dato il segnale dei 30 secondi al via. Di solito il cancelletto impiega tra i cinque e i sette secondi per abbassarsi, credo di averlo guardato per almeno sette. Ho commesso qualche errore nelle prime battute ma ho compiuto qualche sorpasso che mi ha lasciato a bocca aperta.

Sapevo che sarebbe stata una gara lunga ed è andata così, abbiamo percorso 28 giri. Il terzo e il quarto erano a poca distanza, ho dato tutto per riprenderli. Ero quinto e avevo la sensazione di stare guidando tranquillamente, solitario, ma ho continuato a spingere. Cianciarulo stava ‘agitando la carota’ davanti a me e questo mi ha dato motivazione. Ho conquistato una top 5 e tutta la squadra è rientrata in top 10, è magnifico. Sono felice di stare questo team e di tutti i progressi che abbiamo fatto. Abbiamo avuto una off-season piuttosto pazza, visto il Covid, ma alla fine è andata bene. Possiamo solo continuare a costruire partendo da questa base, sono fiero di tutta la squadra”.

Immagini: Yamaha Media Site

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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