F1 | GP Sakhir 2020, la cronaca delle qualifiche

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Pole position per Bottas nel GP Sakhir. Russell 2° a soli 26 millesimi, Verstappen a 56

Segue la cronaca delle qualifiche del GP Sakhir 2020, sedicesima e penultima prova del mondiale di Formula 1

Q1

Subito in pista in cinque per la prima parte delle qualifiche: le Haas, le Williams e Raikkonen. Su una pista cortissima i tempi arrivano rapidamente con Magnussen e Fittipaldi che subito girano sotto il 56. Il danese segna il miglior tempo parziale in 55.464. Con un tempo sul giro basso c’è anche più spazio per poter preparare i propri giri. Sainz si mette in testa con 55.334. La classifica si aggiorna continuamente man mano che passano i piloti. Dopo otto minuti Perez è in testa davanti a Bottas, Stroll e Russell. Le Racing Point però sono su gomma rossa, le Mercedes su gialla.

Arrivano poi le Red Bull: Verstappen si mette in testa con 54.037, Albon è 5°. Le Ferrari sono al momento in decima ed undicesima posizione con Leclerc e Vettel. Tutti in pista ancora a 4 dal termine con la pista che sta migliorando.

Bottas si mette in testa con 53.904 davanti a Verstappen e Russell. In fondo la lotta è dura con Albon che si salva per un pelo in 15a posizione. Restano esclusi Magnussen, Latifi, Aitken, Raikkonen e Fittipaldi, ultimo a mezzo secondo dal penultimo tempo ma comprensibilmente, visto che il brasiliano non è allenato. In ogni caso ci sono 18 piloti in meno di un secondo.

Q2

Le Ferrari scendono in pista con gomma media per l’inizio della Q2, con Gasly, Sainz e Giovinazzi invece su soft. Anche la Mercedes va in pista con gomma gialla. Al primo tentativo le W11 si mettono in prima e seconda posizione con Bottas in 53.803 e Russell a 16 millesimi dal finlandese.

Poi Verstappen e le due AlphaTauri di Kvyat e Gasly, tutti entro i tre decimi. La scelta della media sulle Ferrari sembra non pagare per ora, con Leclerc e Vettel a sette decimi. Il tempo di Gasly viene cancellato. Arrivano le Racing Point con Perez che si mette in testa per 16 millesimi e Stroll quarto per 53 sul suo compagno, con in mezzo Bottas e Russell.

Verstappen e Albon sono quinto e sesto. Le Ferrari ci riprovano con la gomma media mentre Sainz sale in terza posizione con gomma soft. Vettel dopo il T2 opta per tornare ai box a cambiare gomme passando alle soft, mentre Leclerc riesce a portare la sua Rossa in sesta posizione. A due e mezzo dal termine tutti di nuovo in pista, ma per molti ci sarà tempo per fare un solo giro. Verstappen sale in prima posizione davanti a Perez e Bottas, dietro restano esclusi Ocon, Albon, Vettel, Giovinazzi e Norris. Grande giro di Charles Leclerc che va in Q3 col sesto tempo.

Q3

Dentro subito tutti tranne le Racing Point. I primi tentativi vedono Max Verstappen primo in 53.591 davanti a Leclerc per soli 22 millesimi ed alle Mercedes di Bottas e Russell, su gomma usata. Grande il giro del monegasco, che scende dalla macchina perché non ha più gomma nuova.

Le Mercedes entrano in pista con soft nuova e si vede: Bottas va in pole con 53.377 davanti a Russell per 142 millesimi.

Poi Verstappen, Leclerc, Perez, Ricciardo, Sainz, Stroll, Gasly e Kvyat. A due minuti e mezzo scendono tutti in pista per un altro tentativo, per alcuni il terzo vista la pista corta. Bottas non migliora, Russell arriva a 26 millesimi e Verstappen a 56! Leclerc non gira ma resta quarto davanti a Perez, Kvyat, Ricciardo, Sainz, Gasly e Stroll.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

P300 MAGAZINE

Continua a seguirci

Avatar of Alessandro Secchi
Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

P300 MAGAZINE

NEWSLETTER

ULTIMI ARTICOLI

GRUPPI AMICI

Telegram | Passione Motorsport

ALTRI DALL'AUTORE

P300 MAGAZINE

Continua a seguirci