WTCR | Pubblicato il calendario 2022: si torna in Asia?

Dieci round per la coppa del mondo turismo 2022, si tenta un ritorno nel continente asiatico con tre appuntamenti a fine stagione


Alla vigilia del weekend di Sochi che deciderà il campionato 2021, la FIA ha pubblicato il calendario provvisorio 2022 del WTCR. La coppa del mondo turismo si amplierà a dieci tappe nella prossima stagione e non mancherà un nuovo tentativo di tornare a correre in Asia, con tre round a fine campionato.

La coppa del mondo 2022 inizierà in Repubblica Ceca a Most, appuntamento che ha avuto un discreto successo quest’anno grazie anche alla concomitanza con l’EWC e che dunque aprirà la nuova stagione nel weekend del 10 aprile. Il secondo round si disputerà sul primo dei tre circuiti cittadini in calendario e sarà un ritorno storico, quello di Pau-Ville. Il prestigioso Gran Premio di Pau tornerà sulla mappa dei principali eventi di motorsport dopo l’interruzione per Covid e nel weekend dell’8 maggio ospiterà di nuovo il mondiale turismo a distanza di 13 anni dall’ultima volta.

Classico è il round tedesco nell’Inferno Verde della Nordschleife, in concomitanza con la 24 ore che si svolgerà nel fine settimana del 29 maggio. Le gare del WTCR andranno in scena come sempre al sabato. Tra l’11 e il 12 giugno sarà il turno dell’Hungaroring, mentre due settimane dopo si tornerà in Spagna con l’appuntamento aragonese di Alcañiz.

Il Gran Premio del Portogallo resta in calendario ma con l’emergenza sanitaria (si spera) in gran parte risolta la volontà della FIA è quella di tornare a Vila Real, sul difficilissimo tracciato cittadino che negli ultimi anni del vecchio WTCC era già diventato un classico della stagione. Dopo le gare lusitane del 3 luglio il WTCR si prenderà un mese di pausa prima del confermato appuntamento russo di Sochi, sulla pista che tra poche ore incoronerà il campione 2021.

La collocazione del Gran Premio di Russia è alquanto strategica per il paventato ritorno in Asia, perché la distanza tra Sochi e le location del “far east” che si andrebbero a visitare è minore rispetto ai tradizionali circuiti europei. Due mesi dopo Sochi, nel weekend del 9 ottobre, il WTCR cercherà per la terza volta di sbarcare in Corea del Sud sulla pista di Inje. Dopo l’appuntamento di casa Hyundai, il 5-6 novembre sarà la volta della Cina e quindi sarà Lynk la “regina” del weekend: la pista prescelta è quella di Ningbo, a sua volta al rientro dopo la pandemia.

Dopo due edizioni senza eventi internazionali, nel 2022 si cercherà di riportare nomi di alto rilievo anche a Macao e ovviamente il WTCR sarebbe in prima linea qualora ci fosse nuovamente la possibilità di avere una Guia Race non più ristretta ai soli piloti locali. Il weekend prefissato per la conclusione del campionato 2022 è quello del 20 novembre.

A uscire di scena, al netto di stravolgimenti ancora probabili causa Covid, è il Gran Premio d’Italia ad Adria. Dopo una sola edizione, disputatasi peraltro al termine di lunghe peripezie dovute all’ammodernamento della pista, si è deciso di accantonare nuovamente il nostro Paese nonostante il calendario ampliato.

Il WTCR 2022 vedrà inoltre l’introduzione di diverse novità in fatto di regolamento sportivo. Queste sono già state approvate dalla Commissione Turismo FIA e verranno implementate dopo l’ok finale del Consiglio Mondiale FIA del mese di dicembre.

Queste le parole di François Ribeiro, capo di Eurosport Events: “Dopo il calendario ridotto delle ultime due stagioni, l’intenzione è sempre stata quella di ampliare il numero degli eventi. Siamo molto soddisfatti di avere raggiunto questo obiettivo insieme alla FIA. Vogliamo ringraziare anche tutti i nostri collaboratori per il loro supporto in quello che speriamo essere un graduale ritorno alla normalità, con gare sia in Europa che in Asia.

Siamo stati capaci di introdurre il circuito cittadino di Pau per la prima volta nel calendario del WTCR e avremo l’occasione di correre su un altro tracciato iconico, in una stagione in cui faremo anche il nostro ritorno a Vila Real. Una volta di più, ci sforzeremo in ogni modo per tornare in Cina e a Macao dopo la nostra prima visita in Corea del Sud prevista per il prossimo autunno. Come in questi ultimi due anni, ciò sarà possibile solo se le restrizioni in vigore e il sistema di quarantene ce lo permetteranno. Un piano di riserva è comunque già presente, qualora fossimo costretti ad attendere un altro anno prima di tornare in quelle zone così importanti del mondo. Il calendario 2022 presenta nuove sfide e nuove opportunità e ci dà ulteriori motivi per guardare con positività alla quinta stagione del WTCR”.

Ecco il calendario provvisorio completo:

WTCR | Pubblicato il calendario 2022: si torna in Asia?

Immagine copertina: fiawtcr.com

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