WTCR | Ningbo: Michelisz vince gara-2 e passa in testa al campionato

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Ningbo: Michelisz vince gara-2 e passa in testa al campionato

Tarquini e Muller completano il podio, Guerrieri out al primo giro di 15 Settembre 2019, 09:28

La seconda manche del WTCR a Ningbo ha finalmente proposto l'azione tipica dei campionati turismo. 15 giri di battaglia senza esclusione di colpi, con Norbert Michelisz uscito coraggiosamente vincitore e nuovo leader del campionato. L'ungherese della Hyundai ha sfidato il poleman Andy Priaulx a muso duro, ingaggiando un duello proseguito per quattro tornate e conclusosi con uno scontro nel quale è stato il pilota del Guernsey ad avere la peggio. Una sfida forse non necessaria per Michelisz, poiché Esteban Guerrieri era già andato kappaò durante il primo giro, ma che rende molto onore al magiaro nonostante sia tuttora sotto investigazione da parte dei commissari.

Guerrieri è uscito con le ossa rotte da un primo giro alquanto combattuto. È stato lo stesso pilota argentino, tuttavia, a colpire Augusto Farfus provocando la carambola che ha messo fuori gara la Honda #86, colpita "di rimbalzo" dalla Hyundai del brasiliano. Un primo giro che ha messo fuori gioco anche Benjamin Leuchter e Tiago Monteiro, venuti a contatto nella pancia del gruppo, nonché Ma Qinghua, che ha addirittura perso una ruota dopo essere stato colpito da un'altra vettura.

Il podio di gara-2 è stato completato da Gabriele Tarquini e Yvan Muller. L'italiano aveva ereditato anche il comando della corsa dopo il contatto tra Priaulx e Michelisz, ma ha seguito il gioco di squadra Hyundai cedendo la vittoria all'unico pilota della Casa sudcoreana ancora in lotta per il titolo; ciò non ha comunque tolto al pilota di Giulianova un podio che mancava dalla vittoriosa gara-3 dell'Ungheria. 16 punti fondamentali per Muller invece, che ha avuto ragione a sua volta di Thed Björk diventando il primo pilota Lynk nella classifica generale.

Quinto Daniel Haglöf, uscito miracolosamente sano e salvo da un altro scontro ravvicinato con Nick Catsburg, che ha perso invece la possibilità di chiudere un podio tutto Hyundai terminando solo ottavo. Davanti all'olandese hanno concluso Attila Tassi, sesto dalla 16esima casella della griglia, e Robert Huff. Top ten completata da Tom Coronel e da Kevin Ceccon, partito ultimo dopo i problemi patiti in qualifica.

Sfortunato protagonista della bagarre anche Jean-Karl Vernay, rimasto per molti giri alle spalle di Muller e Björk salvo poi arrivare 11°, mentre Yann Ehrlacher non è andato oltre il 15° posto dopo essere stato violentemente tamponato da Mikel Azcona durante il primo giro. Il basco si è invece ritirato, così come Néstor Girolami: l'argentino è stato privato del miglior tempo nella Q2 per avere causato l'incidente di Ma, scivolando 12°, e ulteriormente penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di gara-2; partito 17°, la gara di "Bebu" si è conclusa al settimo giro con la sospensione anteriore destra della sua Honda piegata.

Michelisz comanda ora la classifica generale con 247 punti contro i 231 di Guerrieri. Risale anche l'accoppiata Muller-Björk, rispettivamente a quota 205 e 198, mentre Azcona è fermo a 188 in quinta piazza. Con il doppio zero di gara-2, anche il team Münnich ha messo a repentaglio la sua leadership poiché Cyan Racing è ora a sole sei lunghezze di distacco e anche BRC Racing è a -22 in rimonta.

Classifica:

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Immagine copertina: fiawtcr.com


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