WTCR | Marrakech: Gabriele Tarquini vince gara-2 dopo l'uscita di Catsburg

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Marrakech: Gabriele Tarquini vince gara-2 dopo l'uscita di Catsburg

L'olandese guida per nove giri, poi è costretto al ritiro. Vernay ed Ehrlacher sul podio di 07 Aprile 2019, 18:45

Gabriele Tarquini si è giocato ottimamente l'occasione offerta dalla griglia invertita, vincendo la seconda manche del WTCR a Marrakech. L'abruzzese ha approfittato a piene mani dell'uscita di pista di Nick Catsburg al decimo giro, gestendo poi al meglio la ripartenza dopo il regime di safety car. L'olandese, partito in pole, ha mantenuto il comando della gara per i primi nove giri, ma alla staccata della curva 10 la sua Hyundai è partita per la tangente a causa di un problema ai freni. Nella breve pausa tra gara-2 e gara-3, i meccanici del team BRC cercheranno di riparare la i30 per permettere a Catsburg di prendere parte all'ultima corsa di giornata.

Nuovamente sul podio Jean-Karl Vernay, ma questa volta senza penalità di sorta. Il francese ha portato a casa un ottimo secondo posto per Audi e per il team Leopard WRT, sfruttando al meglio la partenza dalla terza casella. Terza piazza per Yann Ehrlacher con la Lynk 03, capace di sorprendere Esteban Guerrieri al via per poi resistere ad ogni attacco dell'argentino, vincitore di gara-1.

Si è distinto nuovamente Mikel Azcona, che per tutta la gara ha cercato anche il più piccolo varco per sopravanzare la Honda #86, invano. Troppo stretto e tortuoso il tracciato marocchino per azzardare un vero attacco senza incorrere in incidenti. Il pilota che ha perso di più nella fase cruciale della gara, ossia quella della partenza, è stato Tiago Monteiro, scavalcato sia da Thed Björk che da Yvan Muller allo spegnersi dei semafori. Anche in questo caso, la situazione è rimasta invariata fino alla bandiera a scacchi con lo svedese sesto davanti al francese e al portoghese.

Nona posizione per il poleman di oggi Frédéric Vervisch, che ha badato a prendere punti ma soprattutto a portare al traguardo la sua Audi RS3 senza incidenti. Alle spalle del belga, Néstor Girolami ha chiuso la top ten. Più intensa la lotta per le posizioni di rincalzo, con Augusto Farfus capace di concludere all'11° posto davanti a Norbert Michelisz; da questa battaglia è uscito con le ossa rotte Ma Qinghua, vittima di una foratura dell'anteriore destra al 13° giro, mentre si trovava tra le due Hyundai. L'altra Alfa Romeo in gara non è andata oltre un 19° posto con Kevin Ceccon.

13esima posizione per Andy Priaulx con la quarta Lynk al traguardo, dopo le pessime qualifiche. Dopo un contatto al limite al primo giro, che ha rischiato di metterlo nuovamente fuori dai giochi, Tom Coronel ha chiuso 14° davanti a Gordon Shedden. Appena fuori dalla zona punti Daniel Haglöf, penalizzato in qualifica da un problema ai freni e 16° al traguardo. 

Un'altra gara disastrosa per Volkswagen, segnata oltretutto dalla collisione che ha coinvolto Mehdi Bennani e Robert Huff al primo giro. Il marocchino è stato nuovamente costretto al ritiro, mentre l'iridato 2012 è retrocesso in ultima posizione riuscendo poi ad avere ragione solo del compagno di marca, Benjamin Leuchter. La migliore delle Golf al traguardo è stata quindi quella di Johan Kristoffersson, 17°.

Grazie a questo successo, Tarquini risale al secondo posto della classifica con 38 punti, cinque in meno rispetto a Guerrieri. Terzo Björk a quota 36, già più staccato Vernay con 29. Münnich comanda tra le squadre con 67 punti contro i 53 di Cyan Racing e i 47 di BRC Racing.

La partenza di gara-3 è prevista per le 19:15 italiane.

Classifica di gara:

Classifica di campionato:

Immagine copertina: fiawtcr.com



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