WTCR | Marrakech: Esteban Guerrieri è il primo poleman del 2019

WTCR
Marrakech: Esteban Guerrieri è il primo poleman del 2019

L'argentino precede Muller e Björk. Sesto Tarquini, 11° Ceccon di 06 Aprile 2019, 15:33

Le prove libere della mattinata avevano preannunciato una qualifica molto combattuta a Marrakech e così è stato. Il primo poleman del WTCR 2019, al termine della sessione da 40 minuti del sabato, è Esteban Guerrieri al volante della Honda del team Münnich. L'argentino ha segnato un tempo di 1:24.773 a circa 19 minuti dalla conclusione e nessuno è più riuscito a batterlo: per Guerrieri è la seconda pole nel mondiale turismo e la prima al volante di una TCR.

Anche il secondo miglior crono è arrivato nella prima parte della sessione e porta la firma di Yvan Muller. Ottimo il debutto della Lynk 03, fermatasi a 239 millesimi dalla pole nonostante l'alsaziano sia stato costretto ben presto a fermarsi ai box per la rottura della coppa dell'olio. Dopo avere stabilito il suo miglior tempo, infatti, Muller ha commesso un errore alla chicane 4-5 saltando sul dissuasore posto all'interno della seconda piega; i meccanici del team Cyan si sono messi subito al lavoro per valutare se sarà necessario sostituire il motore sulla vettura del quattro volte iridato o meno. Qualora Muller dovesse montare un'unità nuova, partirebbe dal fondo dello schieramento.

Un'altra Lynk, quella di Thed Björk, si è classificata terza nei minuti conclusivi della qualifica. Lo svedese l'ha spuntata su Néstor Girolami per appena sei centesimi, mentre una terza vettura della piccola Casa cinese ha concluso quinta con l'atteso rientrante Andy Priaulx. Sesta posizione per Gabriele Tarquini con la migliore delle Hyundai, apparentemente in difficoltà dopo i test di Barcellona ma subito nelle prime posizioni alla prima vera sfida del campionato.

Settimo Jean-Karl Vernay con l'Audi, che ha commesso un errore in curva 7 nel suo penultimo tentativo lanciato mentre stava migliorando sensibilmente il suo tempo. Il francese è rientrato anche nella lunga lista dei piloti vittime di forature durante il turno cronometrato. La pista molto sporca ha messo a durissima prova le Yokohama già dalle prove libere e molti piloti sono stati costretti a perdere tempo ai box anche durante le qualifiche.

Buono il rientro a tempo pieno di Tiago Monteiro, ottavo sulla Civic del team KCMG. Il portoghese ha preceduto Yann Ehrlacher, che ha messo anche la quarta Lynk in top ten, e la grande sorpresa del turno cronometrato, lo svedese Daniel Haglöf. Il pilota proveniente dal campionato scandinavo si è lasciato alle spalle tutti i piloti alla guida delle Cupra, dal campione europeo Mikel Azcona (14°) all'esperto Tom Coronel (19°) passando per Aurélien Panis (15°), molto veloce nelle libere.

11° crono per Kevin Ceccon sull'Alfa Romeo preparata dal team Ferraris, debutto molto positivo per il bergamasco su un circuito totalmente sconosciuto. Più sfortunata l'altra Giulietta Veloce di Ma Qinghua, colpita da una foratura e solo 22esima alla fine del turno. Alle spalle di Ceccon si sono classificate due Hyundai, con Norbert Michelisz davanti a Nick Catsburg.

Solo 16° Robert Huff con la migliore delle Volkswagen, ancora in difficoltà sul circuito di Marrakech. Per quanto riguarda la Casa di Wolfsburg non ha impressionato nemmeno Johan Kristoffersson, 20° davanti all'idolo locale Mehdi Bennani. Qualifica deludente anche per Augusto Farfus, 17° in classifica e il peggiore tra i quattro alfieri Hyundai.

Alle 17:50 di oggi scatterà la prima gara del WTCR 2019. Molto importante il posizionamento in griglia di partenza, su un circuito dove sorpassare è difficile, ma anche lo stesso Guerrieri dovrà gestire il fatto di dover partire dal lato sporco del rettifilo principale.

Classifica:

Immagine copertina: Honda Racing WTCR Twitter



Condividi