WTCR | Hungaroring: Tarquini vince gara-3, Girolami in testa alla classifica

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Hungaroring: Tarquini vince gara-3, Girolami in testa alla classifica

Michelisz beffato ancora una volta, secondo. Incidente per Guerrieri di 28 Aprile 2019, 18:14

A distanza di un anno è ancora Gabriele Tarquini a vincere gara-3 del WTCR all'Hungaroring. Il campione in carica ha preceduto Norbert Michelisz, molto atteso dal pubblico ungherese ma ancora una volta beffato nel momento decisivo della partenza, e Yann Ehrlacher, mentre Esteban Guerrieri è incappato in un incidente al termine dell'11° giro incassando un pesante zero per la classifica.

Il pilota argentino è scattato come un fulmine, scalzando subito Michelisz dalla prima posizione e aprendo un varco anche per Tarquini, ma al quinto giro ha messo una marcia di troppo in curva 5 lasciando nuovamente campo libero alle Hyundai. Nel tentativo di tornare nella scia della i30 #5, sei tornate più tardi, Guerrieri ha sbagliato l'impostazione dell'ultima curva finendo dritto contro le barriere. Evidente la disperazione del pilota Honda all'interno dell'abitacolo, per un errore che ha consegnato la leadership del campionato al suo compagno di squadra Néstor Girolami.

Sesto posto senza lampi per il dominatore di gara-1 e gara-2, dopo una cattiva partenza, ma in questa occasione era importante portare a casa punti e "Bebu" è stato ineccepibile in questo senso. Con lo stop di Guerrieri è arrivato il secondo podio stagionale per Ehrlacher al volante della Lynk, terzo come in gara-2 a Marrakech. Il francese ha preceduto Mikel Azcona e Thed Björk: lo spagnolo ha rimediato ad un sabato difficile, mentre per lo svedese il toboga magiaro è stato avaro di soddisfazioni anche quest'anno, con appena 20 punti racimolati in tre gare.

Iniezione di fiducia per Robert Huff, autore di un altro ottimo spunto al semaforo verde e nuovamente settimo al traguardo. Con i correttivi del compensation weight, anche Volkswagen può guardare con fiducia al prossimo Gran Premio di Slovacchia, che l'anno scorso vide le Golf a fondo classifica a causa di un Balance troppo penalizzante. Alle spalle dell'iridato 2012 si sono piazzate le Hyundai di Augusto Farfus e Nick Catsburg.

Top ten decisamente sudata per Jean-Karl Vernay, scattato male ma poi favorito dall'uscita di Guerrieri e dal drive through inflitto a Yvan Muller, il quale ha causato un incidente con Andy Priaulx nel corso del primo giro. Anche per l'alsaziano è arrivato uno zero, poiché dopo avere scontato la penalità ha preferito imboccare la corsia box. La zona punti è stata completata da Aurélien Panis, Frédéric Vervisch, Tom Coronel, Attila Tassi e Mehdi Bennani in una gara che, passata la pioggia del primo pomeriggio, è tornata su binari anche troppo stabili per la fama che il mondiale turismo si è fatto in passato.

24° e ultimo posto per Daniel Haglöf, vittima di una foratura mentre occupava la settima posizione, mentre Kevin Ceccon è uscito di pista a due giri dal termine causando la safety car che ha messo anticipatamente fine alle ostilità. Dopo l'ottimo piazzamento di gara-2 Ma Qinghua, con la seconda Alfa Romeo in pista, ha concluso solo 19° davanti ad Andy Priaulx e a Johan Kristoffersson. Con un 21°, un 18° e un 23° posto si è concluso il weekend della wildcard locale Tamás Tenke.

Con 100 punti tondi, come detto, Girolami esce dall'Ungheria con la leadership del campionato in tasca e un vantaggio di dieci lunghezze su Guerrieri. Björk comanda la fila degli inseguitori con 81 punti mentre Tarquini è risalito a quota 79. Avendo i suoi due alfieri in cima alla classifica mondiale, il team Münnich comanda quella riservata alle squadre: 190 punti contro i 132 di Cyan Racing e i 117 di BRC Racing, rilanciata dalla doppietta di gara-3.

Il terzo appuntamento con il WTCR 2019 è con il Gran Premio di Slovacchia, allo Slovakia Ring, tra due settimane.

Classifica di gara-3:

Classifica piloti:

Classifica squadre:

Immagine copertina: fiawtcr.com



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