WTCR | GP Ungheria 2020 – Anteprima

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Sul circuito magiaro riparte la caccia al leader Ehrlacher, attesa per i piloti di casa


Il WTCR non si ferma e nel suo serratissimo campionato 2020 entra nella sua seconda metà di stagione con il Gran Premio d’Ungheria, tappa fissa del mondiale turismo ormai dal 2011.

Dopo la cancellazione del round marocchino, l’Ungheria avrebbe dovuto aprire la stagione nel weekend del 26 aprile ma la pandemia di Coronavirus ha costretto gli organizzatori a cancellare l’evento. Nelle previsioni originarie l’Hungaroring sarebbe rimasto senza WTCR almeno per questo 2020, ma la successiva riscrittura del calendario ha riportato in auge anche il circuito magiaro, snodo molto importante della stagione anche in virtù dei tanti piloti di casa impegnati nella serie.

Si arriva in Ungheria con Yann Ehrlacher ancora leader solitario del campionato, nonostante un round slovacco che come da previsioni non ha visto protagonista il francese e, più in generale, le Lynk 03 del team Cyan Racing. In vista dell’Ungheria, il nuovo compensation weight ha tolto i 20 chili che avrebbero mandato le vetture cinesi “fuori peso massimo” in Slovacchia, dunque all’atto pratico l’unico cambiamento rispetto allo scorso weekend starà nei 10 millimetri di altezza nuovamente abbonati alle vetture del Gruppo Geely.

Ehrlacher riparte con 21 punti di vantaggio sulla rivelazione di questa prima metà di campionato. In una serie che sta incoraggiando la presenza di volti nuovi e giovani, nessuno avrebbe scommesso che al giro di boa della serie il 48enne Tom Coronel si sarebbe ritrovato secondo in classifica. L’olandese si è trovato a meraviglia con l’Audi RS3 e in Slovacchia è tornato a vincere dopo quattro anni di digiuno, candidandosi addirittura come pretendente al titolo. In Ungheria, però, si preannuncia una dura battaglia per le vetture di Ingolstadt, appesantite con la zavorra massima in aggiunta ai 20 chili già presenti per il mancato utilizzo della centralina elettronica unica. Nonostante l’ingente penalità, tuttavia, le RS3 peseranno comunque 30 chili in meno rispetto alle Lynk. Discorso analogo varrà per Gilles Magnus, compagno di squadra di Coronel nel team Comtoyou e a sua volta dotato di un’Audi, con la quale ha centrato ben due podi nello scorso weekend.

In Slovacchia è anche scoppiata una specie di guerra all’interno del team Honda Münnich, innescata dal duello tra Esteban Guerrieri e Néstor Girolami in gara-1. La squadra aveva rassicurato “Bebu” sulla non belligeranza di Guerrieri, che invece ha attaccato (piuttosto duramente, peraltro) il compagno di squadra avendone ragione nelle fasi finali della corsa. Il weekend di Girolami ha poi preso una piega molto negativa, con il brutto incidente in cui è incappato in gara-2 e gli ingenti danni riportati dalla sua Civic che gli hanno impedito di prendere il via in gara-3. Guerrieri ha recuperato la quarta piazza in classifica, mentre Girolami è scivolato in settima. Lo scorso anno il pilota di Córdoba ha monopolizzato le prime due gare in Ungheria e in questo fine settimana conta di rifarsi. Con appena 30 chili di compensation weight aggiuntivo, anche le Civic potrebbero giocare un ruolo da protagonista.

Come detto, l’attesa è fervente per i piloti di casa. In Honda il nome di riferimento è quello di Attila Tassi, già due volte sul podio quest’anno ma per il resto parecchio sfortunato, anche se il pilota più atteso resta naturalmente Norbert Michelisz. Un inizio di stagione drammatico per il campione in carica, solo 14° nella generale ma comunque conscio che un buon weekend sul tracciato di casa potrebbe riportarlo in auge. In Hyundai è tornata anche la fiducia, grazie al secondo posto ottenuto da Gabriele Tarquini in Slovacchia e soprattutto alla vittoria centrata da Nick Catsburg.

Il pilota olandese sarà assente in Ungheria, complice la concomitanza con la Petit Le Mans nella quale correrà con una Corvette C7R, e verrà sostituito da Nicolas Gruber. Il 20enne austriaco ha debuttato sulle vetture TCR proprio quest’anno nel campionato malese, a gennaio, conquistando subito una vittoria; successo replicato anche nella prima stagionale della serie tedesca, che tuttavia lo ha poi visto come protagonista piuttosto sfortunato. Gruber gareggerà anche nel trofeo riservato ai rookies.

Il rilancio delle Lynk dopo un weekend poco competitivo passerà naturalmente anche dagli altri tre piloti del roster. Il nome più gettonato è quello di Yvan Muller, che all’Hungaroring ha già vinto in quattro occasioni anche se l’ultima risale al 2014. L’alsaziano riparte dal sesto posto in classifica con più fiducia rispetto a Thed Björk, che in Slovacchia ha ammucchiato appena tre punti scivolando nono. Il più competitivo dei quattro piloti Cyan Racing tra i saliscendi dello Slovakia Ring è stato, a sorpresa, Santiago Urrutia: l’uruguayano è stato l’unico a passare la prima tagliola in qualifica e nonostante qualche episodio sfortunato ha portato a casa performance più convincenti rispetto ai compagni di marca.

L’ottimo weekend di Jean-Karl Vernay e dell’Alfa Romeo in Slovacchia è stato vanificato da una duplice penalità che gli ha tolto anche il secondo posto di gara-3. Il francese si è ritrovato da terzo a ottavo nella classifica generale e in Ungheria dovrà ricostruire daccapo la sua rincorsa al vertice. Il compensation weight darà un’altra possibilità anche alla vettura preparata da Romeo Ferraris, che non caricherà ulteriore zavorra rispetto alla scorsa settimana. Tornerà in gara anche Luca Filippi, sempre in veste di wildcard dopo lo sfortunato appuntamento dello Slovakia Ring: un problema al motore lo ha infatti tagliato fuori da gara-2, quando il pilota di Savigliano avrebbe dovuto occupare il secondo posto in griglia.

Nel suo giardino di casa punterà a prestazioni di vertice anche il team Zengő, galvanizzato dalla grande progressione di Mikel Azcona e della nuova Cupra. Il basco si è avvicinato notevolmente alla top ten generale ed è un risultato difficilmente pensabile all’inizio del campionato, vista la scarsità di test effettuati dalla squadra ungherese nel pre-stagione. Punteranno a risultati migliori anche Bence Boldizs e Gábor Kismarty-Lechner, che all’Hungaroring hanno ormai “scavato dei solchi” tra tutte le categorie in cui hanno gareggiato in passato.

Confermata la presenza di Aurélien Comte sull’unica Renault Mégane RS in gara, dopo il triplice piazzamento a punti di domenica scorsa, mentre la seconda wildcard di questo weekend è andata all’argentino José Manuel Sapag, al volante della Hyundai i30 N del team italiano Target Competition con la quale gareggia anche nel campionato europeo.

Questo è il bollettino completo del compensation weight dell’Ungheria:

Il programma del weekend rispecchierà quello dell’Ungheria, con prove libere e qualifiche al sabato mentre le tre gare si svolgeranno domenica. Eurosport trasmetterà le qualifiche in replica sul secondo canale, che offrirà anche la diretta delle prime due gare mentre la terza andrà in differita a tarda sera.

2020 FIA WTCR Race of Hungary – Hungaroring
Round 4/6
17-18 ottobre 2020

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 4,381 km
Giri da percorrere: 12 (gara-1, gara-2), 15 (gara-3)
Distanza totale: 52,572 km (gara-1, gara-2), 65,715 (gara-3)
Numero di curve: 14
Senso di marcia: orario

RECORD

Giro gara TCR: 1:54.129 – Yann Ehrlacher – Honda – 2018
Giro gara mondiale turismo: 1:50.119 – Yvan Muller – Citroën – 2014
Giro prova TCR: 1:52.365 – Norbert Michelisz – Hyundai – 2018 (NB: record 1:52.176, Norbert Michelisz, Hyundai, 2018, Q2 WTCR)
Giro prova mondiale turismo: 1:46.109 – José María López – Citroën – 2016
Vittorie pilota: 4 – Yvan Muller
Vittorie costruttore: 5 – Chevrolet, Citroën, Honda
Pole pilota: 4 – Yvan Muller
Pole costruttore: 4 – Citroën
Podi pilota: 9 – Yvan Muller
Podi costruttore: 14 – Chevrolet

ALBO D’ORO

PROGRAMMA

Sabato 17 ottobre
9:30-10:15 Prove Libere 1
13:30-14:00 Prove Libere 2
15:30-16:30 Qualifiche 1 – Eurosport 2 (17:30)

Domenica 18 ottobre
9:15 Gara-1 – Eurosport 2
12:15 Gara-2 – Eurosport 2
16:15 Gara-3 – Eurosport 1 (23:05)

Immagine copertina: FIA WTCR

MONOPOSTO by SAURO

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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