WTCR | GP Slovacchia 2019 - Anteprima

WTCR
GP Slovacchia 2019 - Anteprima

Terzo round della coppa del mondo, arrivano i correttivi del compensation weight di 09 Maggio 2019, 12:30

A volte il motorsport propone delle "sliding doors" molto curiose. Il Gran Premio di Slovacchia è entrato nel calendario del WTCR come riserva dell'Argentina a giugno 2018 e destino ha voluto che abbia offerto le gare più belle della scorsa stagione, convincendo la FIA ed Eurosport Events a riproporre l'evento per il 2019. Si tratterà inoltre di un'occasione molto particolare, perché in questo weekend la coppa del mondo turismo dividerà la pista con il mondiale endurance motociclistico, con cui condivide l'ente organizzatore, creando un'accoppiata che verrà poi riproposta anche a Sepang a metà dicembre.

Sugli spettacolari saliscendi dello Slovakia Ring si svolgerà il terzo appuntamento della stagione 2019. Fino a questo momento, pur non offrendo gare sempre avvincenti dal punto di vista della battaglia in pista, non è mancata la varietà nei risultati finali e quasi tutte le vetture hanno avuto modo di giocarsi una vittoria o un posto sul podio. Su sei gare abbiamo visto quattro piloti e tre Case alternarsi sul gradino più alto e le gare di questo fine settimana potrebbero aumentare ulteriormente il conteggio.

A cercare di garantire ulteriore azione sarà il compensation weight, che entrerà in azione a partire proprio da questo weekend. I primi due round del campionato hanno visto primeggiare le Honda, con Néstor Girolami ed Esteban Guerrieri in testa alla classifica, e il calcolo dei tempi di qualifiche e gare ribadisce questa leggera superiorità delle Civic. Le vetture giapponesi hanno mantenuto così i 60 chili aggiuntivi, con Lynk e Audi a +40, Hyundai a +30, Cupra e Volkswagen a +20 e Alfa Romeo a zero. Honda e Lynk saranno quindi le auto più pesanti con 1335 chili, seguite dalle Hyundai con 1305 e dalle Audi con 1295. Non si sono verificate ulteriori revisioni del Balance of Performance mondiale, perciò questo è il bollettino del Gran Premio di Slovacchia:

Come detto, al comando della classifica c'è il team Münnich Motorsport con entrambi i suoi piloti argentini. Se Guerrieri è ormai un volto conosciuto e di provato talento, Girolami aveva lasciato qualche punto di domanda nella sua precedente esperienza nel WTCC con Volvo. Ora "Bebu", che peraltro ha debuttato sul palcoscenico mondiale proprio in Slovacchia nel 2015, al volante di una Honda gestita dal team svedese Nika, sembra avere avuto quello "scatto" che gli permetterà di diventare un pilota di successo anche in Europa, dopo essere stato una delle personalità più dominanti del motorsport argentino.

Con qualche chilo in meno nell'abitacolo, potrebbe essere un weekend molto importante per le Hyundai. Fino ad ora, tra i quattro alfieri della Casa sudcoreana solo Gabriele Tarquini è riuscito ad essere protagonista con costanza, portando a casa due successi e il quarto posto nella generale; Norbert Michelisz è emerso solo in gara-3 all'Hungaroring, pur non essendo riuscito a vincere dalla pole, mentre i piloti di Lukoil vestiti, tra episodi sfortunati e difficoltà di adattamento alle TCR (con le quali non avevano mai corso prima di Marrakech), non hanno ancora colto risultati di rilievo. Da Nick Catsburg e Augusto Farfus ci si aspetta un livello di competitività ben più alto di quello mostrato finora e quella slovacca potrebbe essere un'occasione.

Una vettura che si è calata molto bene nell'ambiente della coppa del mondo è la Lynk 03, gestita da un'importante struttura come Cyan Racing. Nonostante il weekend difficile di Thed Björk, in Ungheria sono comunque arrivati i podi di Yvan Muller e Yann Ehrlacher a dimostrazione di quanto sia nata bene la vettura cinese, competitiva anche con un Balance piuttosto penalizzante. Qualche conto in sospeso con la buona sorta per il quattro volte iridato, mentre Andy Priaulx deve ritrovare quella costanza di rendimento che lo ha sempre contraddistinto in passato.

Tra le sorprese di questo inizio di stagione c'è invece il team PWR Racing, che gestisce due Cupra. Se le ottime prestazioni di Mikel Azcona, terzo in Marocco e due volte quarto in Ungheria, hanno stupito fino ad un certo punto, pochi avrebbero puntato su un podio di Daniel Haglöf, terzo in gara-2 all'Hungaroring grazie ad una prestazione solida sotto la pioggia. Anche lo svedese ha mancato due piazzamenti a punti a causa di episodi sfortunati, in gara-1 a Marrakech e in gara-3 in Ungheria, e pertanto la classifica di campionato non gli rende giustizia.

Non troppo positiva la situazione di Audi, con Jean-Karl Vernay unica costante della Casa di Ingolstadt al vertice. Il francese si è piazzato secondo in entrambe le gare con griglia invertita e su quelle, finora, ha basato gran parte del suo punteggio in classifica. Il circuito slovacco si presenta leggermente più favorevole alle RS3 e pertanto anche gli altri piloti Audi potrebbero avere un'occasione di rivincita. Piuttosto incostante Frédéric Vervisch mentre Gordon Shedden e Niels Langeveld hanno ricoperto solo un ruolo di presenza, tant'è che l'olandese è l'unico pilota ancora a quota zero in classifica dopo sei gare.

Dopo avere raccolto 61 punti in sei gare, contando tutti e sei i piloti, è il caso di dire che la stagione di Volkswagen e Alfa Romeo inizierà proprio in Slovacchia. Un anno fa, le Golf vissero qui il weekend peggiore del campionato a causa di un Balance oltremodo sfavorevole, mentre le Giulietta iniziarono a raccogliere qualche risultato... per il motivo opposto. Con rispettivamente 80 e 90 chili in meno di peso minimo rispetto ai riferimenti del campionato, la vettura di Wolfsburg e quella preparata da Romeo Ferraris dovrebbero tornare ad assumere un ruolo più consono ad una serie così combattuta. L'unico pilota mantenutosi a galla in classifica tra queste due Case è Robert Huff, che ha incassato 25 punti arrivando in top 15 in cinque gare su sei; l'iridato 2012 è 13° in classifica.

Anche in Slovacchia ci sarà una wildcard nella persona di Luca Engstler, campione asiatico e vice-campione tedesco TCR in carica. Il giovane pilota tedesco, figlio di Franz Engstler, è attualmente impegnato nella difesa del titolo asiatico e ha spostato le sue mire dal campionato di casa a quello europeo, diventando uno dei cinque young drivers di Hyundai. Correrà con una i30 preparata dal team di famiglia e sarà la sua prima apparizione nel mondiale.

La presenza dell'EWC sulla stessa pista ha comportato una variazione rispetto al programma consueto del weekend. Prove libere e qualifiche si terranno venerdì, mentre le tre gare andranno in scena domenica. Il secondo turno di qualifiche verrà trasmesso in replica da Eurosport 1, mentre le gare saranno coperte live tra i due canali.

2019 FIA WTCR Race of Slovakia - Automotodróm Slovakia Ring
Round 3/10
10-12 maggio 2019

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 5,922 km
Giri da percorrere: 9 (gara-1, gara-2), 11 (gara-3)
Distanza totale: 53,298 km (gara-1, gara-2), 65,142 (gara-3)
Numero di curve: 14
Senso di marcia: orario

RECORD

Giro gara TCR: 2:11.061 - Gabriele Tarquini - Hyundai - 2018
Giro gara mondiale turismo: 2:05.748 - Yvan Muller - Citroën - 2015
Giro prova TCR: 2:09.312 - Gabriele Tarquini - Hyundai - 2018
Giro prova mondiale turismo: 2:03.736 - Yvan Muller - Citroën - 2015
Vittorie pilota: 3 - Gabriele Tarquini
Vittorie costruttore: 4 - Citroën
Pole pilota: 2 - Yvan Muller, Gabriele Tarquini, Norbert Michelisz
Pole costruttore: 3 - Citroën
Podi pilota: 6 - Gabriele Tarquini
Podi costruttore: 10 - Citroën

ALBO D'ORO

PROGRAMMA

Venerdì 10 maggio
9:15-10:00 Prove Libere 1
11:30-12:00 Prove Libere 2
13:45-14:15 Qualifiche 1
16:40-17:40 Qualifiche 2 - Eurosport 1 (19:45)

Domenica 12 maggio
10:45 Gara-1 - Eurosport 1
15:15 Gara-2 - Eurosport 2
16:45 Gara-3 - Eurosport 2

Immagine copertina: tcr-series.com



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