WTCR | GP Repubblica Ceca 2021, Gara 2: Michelisz beffa Azcona in curva 1 torna al successo dopo due anni

Un’altra partenza caotica e un vincitore che non risponde al nome del poleman. Questa volta è stato Michelisz a sfruttare l’errore di Azcona in curva 1 per superarlo e vincere la gara.

L’Autodromo di Most, in Repubblica Ceca, ha regalato un’altra partenza caotica per la quinta tappa del WTCR 2021. Su una pista fredda da appena 12 gradi, questa volta il maxi incidente si è verificato a centro gruppo, ma davanti a tutti il poleman Azcona ha visto Michelisz sopravanzarlo a causa di un suo errore, perdendo leadership e gara. Per l’ungherese si tratta del primo successo dal GP della Malesia 2019. Lo stesso è inoltre il decimo vincitore diverso nelle dieci gare sin qui disputate. Lo spagnolo della Cupra ha invece chiuso secondo davanti ad Esteban Guerrieri.

CRONACA DELLA GARA

Al via di Gara 2 Mikel Azcona ha avuto un ottimo scatto, riuscendo a mantenere la prima posizione su Norbert Michelisz, ma una perdita di retrotreno in uscita da curva 1 ha permesso all’ungherese di prendersi la prima posizione della corsa. Dietro di loro, invece, Esteban Guerrieri ha sopravanzato Yvan Muller per la terza posizione.

A centro gruppo, però un maxi incidente ha costretto al ritiro tre vetture, oltre a costringere la direzione gara a interrompere la corsa con la bandiera rossa per 15 minuti. Una carambola ha interessato Gabriele Tarquini che è stato colpito da Thed Björk in staccata di curva 1, con l’italiano della Hyundai che si è ritrovato ad avere la sospensione anteriore destra divelta. Nello stesso momento Santiago Urrutia, arrivato troppo arrembante alla prima staccata, ha colpito Rob Huff che ha concluso la sua gara nella sabbia. A sua volta l’uruguaiano è stato accompagnato fuori pista dall’Elantra del “Cinghio”, ormai incontrollabile.

Tra i vari piloti che hanno dovuto evitare l’incidente c’è il vincitore di Gara 1, Nestor Girolami, che finendo fuori pista ha perso quattro posizioni, ritrovandosi così in tredicesima piazza al restart.

Dopo tre giri effettuati sotto regime di Safety Car, data l’impossibilità di rimuovere le tre vetture insabbiate in breve tempo, si è deciso per sospendere la corsa. È la prima bandiera rossa esposta nella categoria dall’incidente di Gara 2 del GP della Malesia 2019. Alla ripartenza, dopo un giro dietro la vettura di sicurezza, i piloti sono tornati in regime di bandiera verde con partenza lanciata.

A differenza del primo via, questa volta non ci sono stati incidenti massicci, ad esclusione del tamponamento di Björk ai danni di Girolami. L’argentino ha perso due posizioni, mentre lo svedese è stato costretto a tornare ai box per una breve riparazione.

Nel corso della gara non si sono visti particolari avvicendamenti tra i piloti, soprattutto nelle prime posizioni, ad esclusione dello scambio di posti tra Engstler e Vervisch, per l’ottava piazza, al sesto giro. Gli altri sorpassi visti, si sono notati per lo più nelle ultime posizioni della zona punti, mentre in quelle di vertice i piloti hanno proceduto nello studio dell’avversario, senza però riuscire mai a sferrare un attacco.

Il giro 12 è stato caratterizzato dalla penalità inflitta a Jean-Karl Vernay che, a tre minuti dal segnale di ripartenza, non aveva la propria vettura con le gomme a terra, ma ancora poggiata sui cavalletti. Per il francese si è trattato di un buco a vuoto dato che dal sesto posto è scivolato al quindicesimo, perdendo punti importanti in ottica campionato.

Tre giri più tardi, invece, un’altra disavventura per Girolami che è stato costretto a rientrare ai box a causa di una foratura, la quale lo ha poi portato a finire la corsa fuori dalla zona punti.

Dopo 17 giri Norbert Michelisz è stato il primo a transitare sotto la bandiera a scacchi, seguito da Mikel Azcona ed Esteban Guerrieri che sono saliti sul podio insieme a lui. Quarta piazza per Yann Ehrlacher che dopo la tappa ceca si ritrova ad allungare sugli avversari in campionato.

Segue Nathanael Berthon al quinto posto con la prima delle Audi, quindi Yvan Muller e Luca Engstler. Vervisch ottavo, Magnus nono e Coronel decimo chiudono la top ten, mentre Fulin, Monteiro, Boldisz, Vernay e Björk hanno completato la zona punti.

LA CLASSIFICA

Al termine della quinta tappa su otto in campionato, Ehrlacher comanda ancora la classifica con 20 punti di vantaggio su Guerrieri che ha fatto un enorme balzo in avanti, dall’ottavo posto che occupava prima di oggi. Terza piazza per Azcona a 26 lunghezze dalla vetta, quindi Urrutia fermo a -30 e Vernay che scivola a -33.

Il WTCR torna subito in pista con il GP di Francia che si disputerà la prossima settimana sul circuito di Pau-Arnos.

WTCR 2021 - GP Repubblica Ceca, Gara 2: Vince Michelisz
WTCR 2021 – Risultati provvisori di Gara 2 del GP di Repubblica Ceca

Immagine di copertina: FIA WTCR Media Center / Florent Gooden

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