WTCR | GP Macao: Muller brucia Michelisz per la pole di gara-1

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GP Macao: Muller brucia Michelisz per la pole di gara-1

Il francese precede l'ungherese di 68 millesimi all'ultimo giro, Honda e Guerrieri in difficoltà di 15 Novembre 2019, 02:58

In mezzo ad un traffico che ha ricalcato appieno quello di una grande città in ora di punta, Yvan Muller ha staccato la prima pole position del WTCR a Macao. Il quattro volte iridato scatterà davanti a tutti in gara-1 con cinque punti in più in cascina e un nuovo record della pista in tasca: 2:28.661 il tempo dell'alsaziano, più rapido di quattro decimi rispetto alla prima pole stabilita da Robert Huff l'anno scorso.

Anche Norbert Michelisz ha comunque motivo di sorridere. Nonostante abbia perso la pole a tempo scaduto, l'ungherese ha portato a casa il secondo posto e i relativi quattro punti mancando il bersaglio più grosso per appena 68 millesimi. Così come in Lynk, anche in Hyundai il gioco di squadra è stato fondamentale con le scie offerte dagli "scudieri" sui lunghi rettilinei del primo settore.

La Casa cinese ha piazzato tutte e quattro le sue vetture nelle prime sei posizioni. Dalla terza casella in gara-1 partirà infatti Andy Priaulx, che anche dopo dieci anni non sembra avere dimenticato come andare forte sul Circuito da Guia, mentre Yann Ehrlacher ha concluso quinto davanti a Thed Björk. Ehrlacher ha ricoperto un ruolo da protagonista nonostante un problema alla sospensione anteriore sinistra che lo ha tenuto fermo per diversi minuti; una piccola mano gliel'ha offerta Mehdi Bennani, che ha causato l'unica bandiera rossa della sessione dando un po' più di tempo ai meccanici del team Cyan Racing per operare sulla vettura #68. Decisiva per la pole la scia offerta dal giovane pilota alsaziano allo zio Yvan nell'ultimo giro lanciato.

Eccellente quarto posto per l'Alfa Romeo con Kevin Ceccon, rimasto in ombra nelle prove libere ma emerso nel momento migliore. Questa volta il bergamasco è riuscito a fare la differenza su Ma Qinghua, che invece si è classificato solo 19°. Settima posizione per Robert Huff, molto veloce ieri nelle libere ma più lontano dalle posizioni che potrebbero dargli la sua vittoria numero nove a Macao.

Nonostante qualche problema ai freni, Gabriele Tarquini ha portato la sua Hyundai #1 in ottava posizione precedendo una seconda Volkswagen, quella della sorpresa Benjamin Leuchter, e la Cupra di Mikel Azcona. Il basco ha vinto anche il confronto generazionale con il nuovo compagno di squadra Robert Dahlgren, che al ritorno nel mondiale turismo si è collocato 14° in queste qualifiche.

Prosegue il weekend nero delle Honda e in particolare di Esteban Guerrieri, leader di campionato e ovviamente in caccia di punti pesanti. A meno di grossi colpi di scena, invece, all'argentino rimarranno solo le briciole a Macao, poiché le Civic sono state messe parecchio in difficoltà dai correttivi del compensation weight. Guerrieri sarebbe dovuto scattare dalla 13esima casella in gara-1, alle spalle anche di Frédéric Vervisch e soprattutto di Nick Catsburg, scudiero di Michelisz nella lotta per il titolo, ma il team Münnich ha optato per la sostituzione del motore e pertanto si schiererà ultimo. Le altre vetture giapponesi si trovano in 15esima posizione con Tiago Monteiro, in 18esima con Néstor Girolami e in 22esima con Attila Tassi, mentre tra le quattro wildcard solo Jim Ka To ha passato la tagliola del 105%.

Da segnalare, sempre in tema di wildcard, che solo due dei sei piloti ospiti si sono ufficialmente qualificati per gara-1, ossia il già citato Jim e Billy Lo. Gli altri quattro piloti dovranno richiedere un'autorizzazione alla Direzione Gara, che tuttavia a Macao si dimostra spesso e volentieri inflessibile.

L'appuntamento con la seconda qualifica, quella che determinerà la griglia di partenza delle gare di domenica, è per le 6:35 italiane.

Classifica:

Immagine copertina: macaugrandprix.gov.mo



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