WTCR | GP Francia 2021, Gara 2: Vernay beffa Muller al via e conquista la gara di casa

Ancora una partenza difficile per il poleman Muller che questa volta lascia la testa della gara al connazionale Vernay che vince per la prima volta dalla Germania.

È uno dei piloti di casa a portare in cascina la seconda gara della Race of France del WTCR: si tratta di Jean-Karl Vernay che ha ottenuto il secondo successo della stagione, dopo quello segnato in Gara 2 al Nordschleife. Dietro di lui il poleman Yvan Muller e l’altra Lynk&Co di Santiago Urrutia. Tanti problemi di consumo gomme nelle fasi finali della corsa.

CRONACA DELLA GARA

Il via della seconda gara del fine settimana francese ha visto i due piloti di casa contendersi la prima piazza. Jean-Karl Vernay ha avuto una partenza migliore rispetto a Yvan Muller, reduce da un pessimo start come avvenuto anche in Gara 1. Il pilota della Hyundai è quindi riuscito a passare in testa al gruppo dopo la prima chicane, con il connazionale subito a seguirlo. Pessima partenza, ancora una volta, anche per l’altro francese, Yann Ehrlacher che ha perso tre posizioni ritrovandosi ottavo al termine della prima tornata.

Tra i piloti partiti meglio ci sono Girolami che ha guadagnato una piazza sul compagno di squadra Guerrieri, Vervisch che si è subito portato in settima posizione e Azcona che dal fondo ha ottenuto il sedicesimo posto.

Una partenza tutto sommato più calma rispetto a quella della gara precedente, senza contatti degni di nota. La prima vera sportellata della corsa si è verificata al quarto giro tra Monteiro e Berthon, con il portoghese che in poche curve si è ritrovato a perdere ben quattro posizioni, scivolando quattordicesimo.

La prima parte di gara è stata abbastanza lineare fino a quando, durante il decimo giro, Néstor Girolami in difficoltà con le gomme ha perso sette posizioni scivolando dalla quinta alla dodicesima. Al termine del giro è stato costretto a rientrare in corsia box per abbandonare la gara.

Lo stesso problema ha iniziato a colpire anche Norbert Michelisz durante il sedicesimo giro. L’ungherese si è ritrovato all’improvviso a grande distanza da Muller che lo precedeva. Dovendo anticipare la frenata, onde evitare di finire fuori pista, la sua Elantra è stata più volte tamponata dalla Lynk&Co di Santiago Urrutia.

Nel mentre, alle loro spalle, si è infiammata la battaglia per la quinta posizione con vari contatti tra Guerrieri e Vervisch. Il primo, dopo aver subito il soprasso dal belga, ha intraversato l’Audi dello stesso, il quale però è riuscito a mantenere la posizione sia sull’argentino che su Ehrlacher. Il francese, al termine del giro 17, ha sopravanzato a sua volta il portacolori della Honda.

Durante la diciottesima tornata, ennesimo contatto tra Michelisz e Urrutia, con l’uruguaiano che, dopo aver portato il pilota Hyundai sull’erba, l’ha sopravanzato prendendosi la terza piazza. I problemi del magiaro non sono finiti qui, dato che poche curve più tardi anche Ehrlacher ha tamponato la sua Hyundai.

Essendo le gomme della Elantra finite, la perseveranza di Michelisz ha portato a creare un lungo treno di vetture alle sue spalle. Conseguentemente, il caos generato ha visto Guerrieri di nuovo protagonista in negativo, con un contatto sul leader della classifica, costretto a tagliare la chicane, per non colpire le gomme.

Dato che nel tentativo di sorpasso dell’argentino, lo stesso ha spostato il blocco di pneumatici in entrata della chicane, la direzione gara ha chiamato in causa la Safety Car a un giro dal termine. La corsa è stata neutralizzata per una sola tornata, dando così la possibilità ai piloti di giocarsi un ultimo giro al massimo.

Alla ripartenza, ennesimo contatto tra Ehrlacher e Michelisz, con il francese finito di traverso sull’erba. Lo stesso è stato quindi raggiunto da Guerrieri che è nuovamente entrato in contatto con il transalpino, mandandolo ancora una volta di traverso.

Questa battaglia tra i due ha permesso all’ungherese di guadagnare spazio dagli avversari, ma non abbastanza dato che Ehrlacher lo ha sopravanzato sul traguardo per soli 73 millesimi.

RISULTATI E CLASSIFICHE

Sotto la bandiera a scacchi è Jean-Karl Vernay a transitare per primo, tornando al successo dopo l’unico trionfo stagionale in Germania a inizio campionato. Il francese, inoltre, si riporta sotto nella sfida mondiale, stando a poco più di dieci lunghezze dal leader. Secondo posto per Yvan Muller che ottiene il terzo secondo posto dell’anno, dopo quelli di Gara 1 in Germania e Portogallo. Terzo Santiago Urrutia.

Il vincitore di Gara 1, Frédéric Vervisch ha chiuso quarto precedendo il leader del campionato Yann Ehrlacher. Solo sesto posto finale per Norbert Michelisz che ha preceduto la pirma Honda con Esteban Guerrieri. Tarquini e Björk chiudono la top ten. Questa volta la rimonta di Mikel Azcona si è bloccata al quattordicesimo posto.

La classifica piloti vede ancora Yann Ehrlacher davanti a tutti con 160 punti, ma il suo vantaggio sugli avversari è diminuito. Dietro di lui, ora, c’è Jean-Karl Vernay con 16 lunghezze di ritardo, seguito al terzo posto da Esteban Guerrieri che invece sale a un gap di 22 punti. Quarta piazza per Vervisch che accorcia riportando l’Audi in lotta per il titolo, con i suoi 29 punti di ritardo. Quinto posto per Muller che, più staccato, insegue a 34 punti dal compagno di squadra.

Nella graduatoria a squadre è ancora il Cyan Racing a comandare con 288 punti, a +44 dall’All-Inkl.com Münnich Motorsport. Terza piazza per Cyan Performance a 238 punti, mentre il ComToYou Team conferma la quarta piazza.

Il WTCR tornerà in pista tra tre settimane con la Race of Italy che si terrà sul rinnovato circuito dell’Adria Raceway.

WTCR - Race of France 2021, Gara 2: Vince Jean-Karl Vernay
Classifica provvisoria di Gara 2 della Race of France del WTCR

Immagine di copertina: FIA WTCR Media Center / Xavier Bonilla

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