WTCR | GP Belgio 2020 – Anteprima

SEGUICI

Telegram | Canale News

Telegram | Gruppo Discussione

Twitter

Instagram

Il mondiale turismo torna a Zolder per dare il via ad una stagione tutta europea


Dopo la pausa forzata per la pandemia di Coronavirus, all’appello della ripresa dei campionati mondiali FIA mancava solo il WTCR. Questo weekend, con quattro mesi e mezzo di ritardo rispetto ai programmi originari e a quasi nove di distanza dal gran finale della stagione 2019, anche la coppa del mondo turismo inizierà il suo capitolo 2020.

Un calendario completamente rivoluzionato e soprattutto, almeno per questo anno così difficile, interamente a trazione europea. Il mondiale 2020 inizierà a Zolder, pista che si è proposta di ospitare il WTCR dopo l’abbandono dell’ultimo minuto del Salzburgring, per poi andare a toccare Nürburgring, Slovakia Ring, Hungaroring, Alcañiz e Adria. Il tutto nell’arco di due mesi. L’evento di apertura sarà preceduto da una giornata di test collettivi prevista per questo giovedì sempre a Zolder, quando le vetture avranno a disposizione quattro ore per affilare le armi in vista del weekend.

La pista fiamminga tornerà ad ospitare il campionato turismo più prestigioso dopo nove anni, mentre per il Belgio è un rientro in calendario a distanza di sei. Si tratterà inoltre di un weekend in cui l’universo TCR proporrà il meglio del meglio, poiché a fianco del WTCR correrà anche il campionato europeo come già successo nel 2018 a Zandvoort e nel 2019 all’Hungaroring.

Questo periodo così difficoltoso ha naturalmente messo a dura prova questo campionato, che riuscirà comunque a proporre una entry list di 20 vetture fisse e dall’alto grado di competitività.

La vettura da battere sarà, come ormai abitudine, la Hyundai i30 N. Confermata l’accoppiata vincente del 2019 composta da Norbert Michelisz e dal team BRC Racing, che insieme all’ungherese schiererà di nuovo Gabriele Tarquini. 58 anni compiuti a marzo, per il pilota abruzzese questa sarà l’ennesima stagione di una carriera infinita e ricchissima di successi. Impegno ridotto per la squadra italiana, a cui Hyundai ha deciso di affiancare il team Engstler.

Reduce da diversi successi tra Germania e Asia, la compagine guidata da Franz Engstler proporrà il figlio d’arte Luca e Nick Catsburg. Engstler junior, nonostante gli appena 20 anni, è uno dei piloti più esperti del mondo TCR e vanta ormai una lunga militanza al volante della Hyundai. Dal suo debutto sulla vettura sudcoreana, nell’agosto 2018, Engstler ha sfiorato un titolo tedesco per poi vincerne due in Malesia e uno nella serie continentale asiatica, oltre ad eccellere nelle varie one-off effettuate tra campionato europeo, cinese e mondiale. Catsburg è invece chiamato ad una stagione di riscatto dopo un debutto poco felice nel 2019, conclusosi con l’esclusione dall’ultima manche di Sepang per l’incidente della gara precedente con Yvan Muller.

Vincitore del titolo squadre all’esordio, il team Cyan Racing tornerà in pista con le quattro Lynk 03 che a tratti sono riuscite davvero a dominare la scena nel 2019. Anche per la Casa cinese come per Hyundai, tre piloti su quattro sono stati confermati: l’unico escluso, più per scelta volontaria peraltro, è stato Andy Priaulx, vincitore dell’ultimo Gran Premio di Macao, che per il 2020 ha preferito concentrarsi sulla carriera del figlio Sebastian. Ad affiancare Thed Björk, Yann Ehrlacher e Yvan Muller ecco dunque Santiago Urrutia, terzo nel campionato europeo 2019 al volante di un’Audi. Una quaterna con cui Cyan Racing punterà dichiaratamente ad entrambi i titoli.

Vicina alle corone 2019 ma battuta sia sul fronte piloti che su quello team, Honda ha deciso di concentrare i suoi sforzi su una sola squadra. Messa da parte KCMG, invero piuttosto inconcludente nel 2019, Münnich Motorsport porterà in pista tutte e quattro le Civic preparate da Jas Motorsport. Confermati i piloti 2019 con Esteban Guerrieri capofila e affiancato da Néstor Girolami, Tiago Monteiro e Attila Tassi. Se i due argentini hanno saputo tenere alto il nome della Casa giapponese l’anno scorso, per il portoghese e l’ungherese serviranno performance ben più convincenti: nel 2019 Monteiro ha concluso il suo lento riadattamento alle corse dopo il lungo stop dovuto all’incidente nei test di Barcellona del 2017, mentre Tassi ha pagato anche oltremisura lo scotto della sua prima stagione a livello mondiale.

Cupra si presenta invece ai nastri di partenza con la sua nuova arma, la León Competición, vettura nata appositamente per le competizioni turismo. Tre auto affidate al team Zengő Motorsport, con la punta di diamante Mikel Azcona affiancata dagli ungheresi Bence Boldizs, proveniente dalle sim races esattamente come Michelisz, e Gábor Kismarty-Lechner, alla sua prima stagione iridata all’età di 43 anni. Il round belga inizierà con i soli due giorni di test collettivi alle spalle per la compagine ungherese, che sarà chiamata giocoforza ad un campionato all’inseguimento delle squadre più collaudate.

Una sola vettura, al momento, per Romeo Ferraris. L’unica Giulietta Veloce al via del campionato è stata però affidata a Jean-Karl Vernay, pilota di sicura competitività ed esperienza. Il francese, campione internazionale TCR nel 2017, ha lasciato il team WRT ed il marchio Audi per accettare una grande sfida: partirà senza i favori del pronostico, come sempre quando si tratta dell’officina situata ad Opera, ma questo lo porrà nel ruolo di outsider di lusso della stagione 2020.

Senza il supporto del programma customer di Ingolstadt, il team Comtoyou si ripresenterà al via con tre Audi RS3. Tom Coronel è pronto ad affrontare un’altra stagione iridata, dall’alto dei suoi 48 anni di cui 30 nel motorsport, dividendo il box con Nathanaël Berthon e Gilles Magnus. Il giovane belga, proveniente dal campionato europeo, potrebbe essere il nuovo nome del WTCR, potendo già contare su un discreto bagaglio di esperienza al volante della RS3.

La grande novità è rappresentata da Renault e in particolare dal team Vuković Motorsport, che ha curato la costruzione e gran parte dello sviluppo delle Mégane RS in versione TCR. La piccola squadra svizzera proporrà il giovane talento britannico Jack Young, che ha legato diversi anni della sua ancora breve carriera al marchio francese nelle sue serie monomarca, mentre a Zolder sarà presente anche l’australiano Dylan O’Keeffe in qualità di wildcard.

A livello di regolamento tecnico, il WTCR 2020 risentirà naturalmente delle nuove regole riguardanti il Balance of Performance. Il bollettino verrà infatti modificato esclusivamente sulla base delle prestazioni delle vetture in qualifica, prestando peraltro attenzione solo alla prima metà della classifica: questo per non influenzare le performance in gara, che spesso risultavano volontariamente ridotte dalle squadre per non ricevere ulteriori penalità, e allo stesso tempo per non risentire eccessivamente della disparità di livello dei piloti, che soprattutto nei campionati nazionali è molto accentuata. Inoltre dal 2020 è entrata in uso la centralina unica TCR, che tuttavia non sarà ancora utilizzata da tutte le vetture come vedremo tra poco.

A livello sportivo, invece, la coppa del mondo 2020 proporrà il ritorno del trofeo indipendenti, denominato WTCR Trophy, nonché di quello riservato ai giovani rookies. Tra i debuttanti si annoverano i soli Young, Engstler, Magnus e Boldizs, mentre a partecipare al campionato riservato alle squadre non supportate tecnicamente da una Casa saranno i piloti dei team Vuković, Comtoyou, Zengő (eccezion fatta per Azcona) e Mulsanne. Da quest’anno, inoltre, il fornitore unico di pneumatici sarà Goodyear in sostituzione di Yokohama.

La stagione 2020 avrebbe dovuto vedere il ritorno alle due gare, in luogo delle tre che hanno caratterizzato gli ultimi due campionati. L’accorciamento del calendario ha però portato ad uno standby di questa novità, poiché solo i primi due round si correranno su due manche. Per quanto riguarda le qualifiche è stata abolita la sessione di mezzora del sabato, mentre la sessione a tre tranche deciderà come sempre la griglia di partenza dell’ultima gara; nella prima gara dei round a due manche, la seconda di quelli a tre manche, si partirà con l’inversione della top ten delle qualifiche, mentre nei round a tre gare la griglia di partenza della prima sarà determinata dalla classifica finale della Q1. Invariato il sistema di punteggio rispetto al 2019.

Il Balance of Performance di questa gara è analogo a quello mondiale rilasciato dalla WSC il 27 agosto, con tre eccezioni. L’Alfa Romeo, le Audi e le Renault non correranno con la centralina unica poiché i team non sono riusciti ad implementarle in tempo sulle vetture, pertanto pagheranno un compensation weight di 20 (per Alfa e Audi) e 30 (per Renault) chili. Ecco il bollettino completo, con O’Keeffe che caricherà ulteriori 20 chili sulla sua Renault in quanto wildcard:

La copertura live del campionato sarà garantita anche per il 2020 da Eurosport. Per quanto riguarda il round del Belgio, le qualifiche e gara-2 saranno trasmesse da Eurosport 2 mentre gara-1 sarà visibile su Eurosport 1.

2020 FIA WTCR Race of Belgium – Circuit Zolder
Round 1/6
10-13 settembre 2020

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 4,010 km
Giri da percorrere: da definire
Distanza totale: da definire
Numero di curve: 10
Senso di marcia: orario

RECORD

Giro gara TCR: 1:39.822 – Tom Coronel – Honda – 2017
Giro gara mondiale turismo: 1:39.517 – Robert Huff – Chevrolet – 2011
Giro prova TCR: 1:39.222 – Norbert Nagy – Seat – 2017
Giro prova mondiale turismo: 1:38.265 – Gabriele Tarquini – Seat – 2010
Vittorie pilota: 2 – Gabriele Tarquini
Vittorie costruttore: 2 – BMW, Seat, Citroën
Pole pilota: 1 – Augusto Farfus, Gabriele Tarquini, Robert Huff, Yvan Muller
Pole costruttore: 1 – Alfa Romeo, Seat, Chevrolet, Citroën
Podi pilota: 4 – Yvan Muller
Podi costruttore: 8 – Chevrolet

ALBO D’ORO

PROGRAMMA

Giovedì 10 settembre
9:00-12:00 Test 1
13:00-17:00 Test 2

Venerdì 11 settembre
17:00-17:45 Prove Libere 1

Sabato 12 settembre
9:50-10:20 Prove Libere 2
14:00-15:00 Qualifiche – Eurosport 2

Domenica 13 settembre
10:30 Gara-1 – Eurosport 1
14:15 Gara-2 – Eurosport 2

Immagine copertina: FIA WTCR

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

WTCR | GP Belgio 2020 - Anteprima 5
Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

ALTRI DALL'AUTORE