WRX | Pubblicati il calendario provvisorio 2022 e le novità al format dei weekend

Dodici gli RXEvent previsti, con ben cinque double-header. Si ritorna in Norvegia ed in Sudafrica, i campionati europei correranno a Nyirád in Ungheria.


Nella giornata di ieri la FIA ha pubblicato il calendario provvisorio della stagione 2022 del WRX, il campionato rallycross mondiale. Quella che sarà la prima stagione 100% elettrica per la massima categoria, le Supercar, vedrà un totale di dodici appuntamenti in sette tracciati differenti, con due gare singole e ben cinque double-header.

WRX | Pubblicati il calendario provvisorio 2022 e le novità al format dei weekend

La prima tappa in calendario sarà lo RXEvent di Svezia ad Höljes, patria del quattro volte campione Johan Kristoffersson e del suo rivale di quest’anno Timmy Hansen. Questa si correrà tra il 2 ed il 3 luglio e rimpiazzerà Barcellona come gara inaugurale. La pista del Montmelò, difatti, non compare nel calendario del prossimo anno.

La seconda gara si terrà a fine luglio e si svolgerà al Nürburgring, luogo quest’anno dell’ultimo appuntamento iridato. Il primo ritorno tra gli eventi annunciati sarà quello della Norvegia con lo RXEvent dedicato, sulla storica pista di Hell (oramai assente in calendario dal 2019). Questa si correrà il 13-14 agosto e sarà il primo doppio impegno dell’anno, a due settimane dalla gara in Germania.

Settembre sarà il mese più intenso per il WRX: tra il 3 ed il 4 settembre si correrà a Riga in Lettonia sulla pista Bikernieki, mentre due settimane dopo i piloti si affronteranno nel doppio appuntamento di Montalegre in Portogallo.

L’ultima tappa in calendario ad avere una data fissata è il doppio appuntamento dello RXEvent del Benelux, sull’iconica pista di Spa Francorchamps. Questo avverrà ai primi di ottobre e sarà lecito aspettarsi condizioni climatiche proibitive sulle Ardenne. L’ultima gara prevista in calendario si disputerà a Città del Capo in Sudafrica (altra destinazione assente dal 2019), per il quale saranno vigenti delle restrizioni Covid-19 più aspre; il tracciato, inoltre, deve ancora essere omologato.

Ovviamente la categoria principale verrà affiancata dalle immancabili RX2e, EuroRX1 ed EuroRX3. Le vetture 100% elettriche disputeranno cinque eventi contro i sei delle due serie europee, ma curiosamente queste ultime disputeranno alcune tappe del proprio calendario distaccate dal WRX. La prima tappa di ambo i campionati europei si correrà a Nyirád in Ungheria tra il 21 ed il 22 maggio, mentre a fine giugno è previsto un secondo appuntamento ancora da annunciare.

Oltre questo, sono state annunciate diverse innovazioni al format. In primis, ogni round singolo avrà solo tre Batterie di Qualificazione (contro le quattro “standard” e le due dei double-header). La griglia della prima heat sarà inoltre decisa sulla base di una specie di qualifica a singolo tentativo dopo le prove libere.

La novità più importante riguarda la creazione di una nuova sessione tra le QP e le Semifinali, ovvero la “Progression Race”, una gara nella quale il pilota meglio qualificato sceglie la propria posizione di partenza, seguito poi dal secondo ed in ordine fino all’ultimo qualificato. Le heat Progression (ora con non più di cinque macchine partecipanti) vedranno i migliori dieci piazzati qualificarsi per le Semifinali, che a loro volta verranno superate dai primi due piazzati delle due gare in questione e dal terzo classificato di una delle due Semi, quello col miglior tempo. In buona sostanza, la Heat ha lo scopo di rendere più imprevedibile il passaggio alle fasi finali, dando un’ultima chance ai piloti in fondo alla classifica di passare alle Semifinali.

Vedremo se questo calendario e le novità introdotte risolleverà le sorti della categoria rally su pista, alla disperata ricerca di un rilancio dopo diversi anni difficili, nonché funestati dal Covid-19.

Fonte immagine: fiaworldrallycross.com

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