WRX | Germania 2021: Kristoffersson completa la rimonta ed è campione del mondo per la quarta volta. Vittorie per lui e Grönholm

In un fine settimana funestato dalla neve, il pilota Audi recupera lo svantaggio nella generale e vince nuovamente il titolo. Timmy Hansen, a pari punti con Kristoffersson, mastica amaro.


Anche se si è in una posizione di vantaggio, sottovalutare un pilota come Johan Kristoffersson è sempre una pessima idea, e questo ultimo weekend del WRX in Germania ne è stata la prova. Nel secondo double-header dell’anno sulla nuova pista da rallycross del Nürburgring, il pilota di Arvika ha ottenuto la sua quarta corona in questo campionato, la seconda consecutiva dopo il titolo vinto nel 2020 con Volkswagen. Si tratta, inoltre, del suo primo mondiale a bordo di una vettura differente, avendo regalato ad Audi il titolo proprio nella gara di casa.

Pur partendo con un deficit di 17 punti al sabato, Kristoffersson è stato un autentico rullo compressore e nessuno dei suoi rivali ha potuto davvero fermarlo in termini di velocità. Al sabato ha ottenuto punteggio pieno, mentre la domenica è bastato un terzo posto per appaiare Timmy Hansen nella generale, vincendo così per il maggior numero di successi (tre contro due). Il secondo RXEvent, invece, è stato vinto da Niclas Grönholm, bravo ad ottenere il proprio terzo successo dell’anno sfruttando la battaglia Audi-Peugeot.

Per la prima guida Peugeot questo weekend tedesco è stato un’autentica disfatta: in entrambe le giornate Timmy ha ceduto alla pressione ed ha commesso errori dettati dalla foga di non perdere punti dal connazionale, finendo per esser squalificato nella Finale del sabato e perdendo così cinque punti rivelatisi fondamentali. Come nel 2019 Timmy Hansen ha finito a pari punti in testa al campionato, ma stavolta a sorridere è stato il suo rivale.

LA CRONACA – 27 NOVEMBRE 2021

L’arrivo di nuovi partecipanti ha portato con sé delle sorprese impreviste, su tutte la prestazione di Yury Belevskiy. Il campione della EuroRX3 ha vinto la sua seconda heat battendo nientemeno che Johan Kristoffersson in condizioni di pista proibitive, ma il primato della Q1 è andato proprio al campione del mondo. Grazie al terzo posto nella Q2 (erano previste solo due sessioni per lo RXEvent del sabato), il pilota EKS si è aggiudicato il primato nelle qualifiche, davanti al russo e a Niclas Grönholm. Quarto Timmy Hansen, mai davvero al passo dei tre davanti in queste batterie.

La prima Semifinale vede il passaggio alla Finale di Kristoffersson e delle Hyundai GRX di Grönholm (autore di un errore in curva 1 alla partenza) e Szabó. Kevin Hansen, in seconda fila, è rimasto fermo alla partenza e si è classificato soltanto quinto, fallendo il passaggio alla fase finale per la prima volta quest’anno.

E’ sempre Belevskiy a stupire anche nella seconda Semi di giornata. Il pilota di Volland Racing parte bene e gestisce alla perfezione il pressing dell’ex-campione Timmy Hansen, che limita i danni da Kristoffersson aggiudicandosi il secondo posto e qualificandosi per la Finale. Terzo Enzo Ide.

Il passo falso di Timmy arriva alla partenza della Finale: nel tentativo di farsi spazio in curva 1 alla partenza, lo svedese colpisce il retrotreno di Niclas Grönholm, facendolo precipitare al sesto posto con diversi secondi persi. Alla fine sarà Kristoffersson a vincere ottenendo il punteggio pieno di 30 punti, mentre Hansen giunge sul traguardo al secondo posto dopo aver battuto Belevskiy all’ultimo giro.

La direzione gara, però, modifica la classifica a tavolino: per la manovra su Grönholm Timmy Hansen viene squalificato e perde i cinque punti ottenuti con la seconda posizione, mentre Belevskiy e Szabó conquistano rispettivamente il secondo e terzo posto. Il vantaggio del peugeotista nella generale piloti si assottiglia a soli quattro punti su Kristoffersson.

28 NOVEMBRE 2021

A differenza della giornata di sabato, le Qualifying Heats del round di domenica sono tre, ma le condizioni del tracciato rimangono estremamente complicate e scivolose a causa del freddo e del ghiaccio. L’esito, in ogni caso, non è cambiato con Kristoffersson primo davanti al rivale Timmy Hansen, che ha cercato di rubare lo scettro dell’ultima qualifica vincendo una delle heat, ma senza successo. Terzo Enzo Ide sulla seconda Audi S1 del team EKS, mentre Grönholm e Kevin Hansen sono usciti matematicamente dalla lotta iridata.

Per la Semifinale 1 a Kristoffersson basta rimanere fuori da guai dopo il via per agguantare la pole position nella Finale e così succede: dopo che Szabó ha fatto sudare freddo il pubblico arrivando lunghissimo allo start e quasi centrando il tre volte campione, la Audi #1 taglia il traguardo per prima e Kristoffersson guadagna altri sei punti nella generale. La gara non vede ulteriori scossoni e a qualificarsi insieme a Johan sono Ide e Guerlain Chicherit.

Le cose diventano decisamente più complicate per il rivale Hansen nella Semifinale 2. Alla partenza la Peugeot 208 #21 fa slittare eccessivamente le gomme e Grönholm, al suo fianco, prova a mettersi davanti; come già successo il giorno prima arriva il contatto e ad averne la peggio è nuovamente Niclas, mentre le vetture del team Hansen arrivano prima e seconda. Alla fine il figlio di Marcus riesce a recuperare fino al terzo posto, superando Anton Marklund nel Finale, mentre papà Grönholm, ai box GRX, non ha nascosto il suo disappunto per la manovra.

Ancora una volta, la mannaia dei giudici arriva sull’Hansen più anziano, facendolo scendere dal primo al terzo posto nella classifica della seconda Semifinale; il #21 può sì schierarsi in terza fila, ma perde ulteriori due punti nella lotta in classifica contro Kristoffersson.

La Finale parte già in maniera esplosiva, tra il ritorno della neve e la partenza perfetta di Kevin Hansen che si mette proprio davanti a Kristoffersson alla curva 1, mentre Ide finisce in testacoda prima ancora di arrivare al primo tornantino. Il campione del mondo si ritrova ben presto nel panino delle Peugeot 208, con Kevin che da davanti cerca di ostacolare il pilota Audi per permettere un rientro di Timmy che, però, non avviene. A vincere la gara è Niclas Grönholm davanti a Kevin Hansen e Johan Kristoffersson, al quale basta il terzo posto per laurearsi campione del mondo per la quarta volta, finendo a pari punti col connazionale Timmy e vincendo per il maggior numero di vittorie.

Anche la RX2e, con una sola Finale la domenica, ha fatto la propria ricomparsa al Nürburgring per l’ultimo RXEvent della stagione. A vincere è stato nuovamente Guillaume De Ridder, che ha conquistato così il suo terzo successo dell’anno ed il titolo di campione della serie elettrica, alla sua prima stagione. Il suo rivale Jesse Kallio ha dato il 100% in una gara poco favorevole sin dal via, ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto.

WRX | Germania 2021: Kristoffersson completa la rimonta ed è campione del mondo per la quarta volta. Vittorie per lui e Grönholm

La classifica piloti finale vede Kristoffersson campione con 217 punti e tre successi, contro i soli due di Timmy Hansen. Kevin chiude quarto nella generale con 191 punti ed alle spalle di Niclas, unico capace di mettere i bastoni fra le ruote alla pattuglia svedese quest’anno. La Peugeot si consola col titolo riservato ai team, vinto con ampio margine su GRX ed EKS.

Si conclude così il 2021 del campionato WRX. E’ stata la prima annata sotto la gestione del nuovo promoter già impegnato nel WRC, ma in termini di presenze non si può non notare come sia stata una stagione piuttosto povera di nomi di spicco. Il prossimo anno, col passaggio all’elettrico anche per la categoria maggiore, le acque dovrebbero un po’ smuoversi, ma per il momento si tratta più di una speranza che di una certezza.

Questi i risultati del primo e del secondo RXEvent di Germania, insieme alla classifica piloti finale.

Fonte immagini: fiaworldrallycross.com

SHARE

SUBSCRIBE

TOP

LATEST

LEGGI ANCHE

F1

FEEDER SERIES

RUOTE COPERTE

RALLY

USA

FULL ELECTRIC

MOTOMONDIALE

SUPERBIKE/SSP

MOTOCROSS