WRC | Toyota cambia tutto: Ogier, Evans e Rovanperä i piloti 2020

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Toyota cambia tutto: Ogier, Evans e Rovanperä i piloti 2020

Formazione rivoluzionata per la Casa giapponese, dopo la partenza di Tänak di 27 Novembre 2019, 14:39

A seguito della partenza del campione del mondo Ott Tänak in direzione Hyundai, in casa Toyota era attesa una vera e propria rivoluzione per il WRC 2020. Così sarà. Oggi il marchio giapponese ha annunciato la sua formazione per il prossimo mondiale rally e questa rispecchia esattamente quanto emerso dai recenti rumors. Sébastien Ogier sarà la punta di diamante della squadra e sarà affiancato da Elfyn Evans e Kalle Rovanperä.

Dopo il tracollo del team Citroën, un calderone che ribolliva da qualche mese ed è esploso nel corso del Rally di Catalunya, Ogier ha cercato una via d'uscita dal marchio francese e l'ha trovata proprio in Toyota. La quale, stando sempre ai rumors, si dice essere stata disposta persino a pagare la buonuscita del sei volte iridato (tra i tre e i cinque milioni di euro) pur di accaparrarselo. Il contratto del pilota di Gap prevede la sola stagione 2020, ricordando sempre come la sua volontà sia proprio quella di chiudere la carriera al termine del prossimo campionato, preferibilmente con il settimo iride (con tre marchi diversi) in cascina.

"Sono incredibilmente felice di unirmi a questo team", ha detto Ogier. "Per me è un'altra nuova sfida e non vedo l'ora di cominciare. Con Toyota avevo già parlato alla fine del 2016 e anche se ai tempi non se ne fece nulla, ora sono davvero entusiasta all'idea di lavorare con una Casa iconica come Toyota insieme al mio idolo d'infanzia Tommi Mäkinen. Il piano è quello di conquistare successi insieme, per tornare a vincere il titolo mondiale. La line-up è interessante: conosco molto bene Elfyn, abbiamo già lavorato insieme e sono sicuro che potrà dare molto al team, mentre Kalle ha già dimostrato molte cose nei rally, sicuramente ha del talento e migliorerà in poco tempo. Tutti e tre siamo nuovi in questo team, imparare la vettura sarà una sfida per tutti, sicuramente daremo il massimo per essere competitivi il prima possibile".

Ogier, come detto, aveva già testato la Yaris a seguito dell'improvviso abbandono di Volkswagen alla fine del 2016 ma poi preferì accettare la sfida Ford. La burrascosa fine del rapporto con Citroën ha avvicinato in breve tempo il campione transalpino e la Casa giapponese, in caccia di un top driver dopo avere perso il nuovo iridato in carica. La situazione in casa Toyota ora è a dir poco ideale, con Ogier a puntare tutto sul 2020 per poi lasciare spazio allo scoppiettante talento di Rovanperä, autentico astro nascente del WRC.

Il finlandese, campione del mondo WRC-2 Pro nel 2019, si appresta a debuttare tra i grandi del rallysmo ad appena 19 anni. La velocità già mostrata in queste stagioni al volante della Škoda Fabia R5, tuttavia, rende Rovanperä pienamente meritevole dell'accordo ufficializzato quest'oggi. Anche per il giovane figlio d'arte non sarà davvero una prima volta, poiché qualche settimana fa lo stesso Mäkinen ha parlato di un test svoltosi già tre anni fa all'inizio del nuovo programma Yaris. Pur non avendo mai corso da ufficiale con Toyota, anche il padre Harri ha un buon ricordo legato alla Casa giapponese con il terzo posto ottenuto nel Rally di Finlandia del 2000.

"Credo che il traguardo per ogni giovane pilota di rally sia quello di correre su una WRC e ora questa chance, per me, è arrivata", ha esordito Kalle. "È grandioso vedere come Tommi abbia creduto in me già da quando mi fece testare la vettura qualche anno fa, ora è bello fare parte di questo team a tutti gli effetti. Sono sicuro che l'anno prossimo sarà impegnativo: la sfida più grande per me sarà quella di imparare la nuova macchina, oltre ad alcuni rally che per me saranno inediti. Di sicuro l'inizio riguarderà esclusivamente il prendere confidenza con la vettura, con la velocità e tutto ciò che ne consegue. Credo che Séb ed Elfyn saranno ottimi compagni di squadra per me, vista la loro esperienza. Ho tantissimo da imparare da loro, è bello averli in squadra".

31 anni a fine dicembre, Evans finora aveva legato tutta la sua carriera al marchio Ford. Dal modello R2 della Fiesta, con il quale si è aggiudicato il campionato WRC Academy nel 2012, il gallese è arrivato a pilotare prima la RS WRC e poi la WRC Plus, togliendosi anche soddisfazioni notevoli: su tutte, ovviamente, la vittoria nel Rally del Galles del 2017. A seguito di una stagione competitiva ma anche sfortunata, conclusa al quinto posto complice l'infortunio alla schiena rimediato nel Rally d'Estonia che lo ha obbligato a disertare tre corse, Evans ha accettato la sfida di Toyota, che gli metterà a disposizione una Yaris molto più competitiva della pur buona Fiesta WRC del team M-Sport e con la quale potrà trovare una miglior costanza di rendimento.

"Correre con il team Toyota è una grande opportunità per me e non vedo l'ora di coglierla appieno", ha detto Evans. "La squadra ha ottenuto tanti successi sin dal debutto di tre anni fa e ora sono felice di esserne parte. Tommi ha avuto grande successo come pilota e sicuramente sa cosa serve per essere competitivi a questo livello. Collaborare con lui è stato grandioso e ora non vedo l'ora di conoscere meglio il team, per arrivare preparati al mondiale 2020. Il 2019 è stato un anno di alti e bassi per me, l'avere saltato tre rally per infortunio è stato il punto più basso, ma sono arrivati anche ottimi risultati e abbiamo lottato spesso per il podio. Ora voglio puntare in alto, voglio lottare più spesso per la vittoria e voglio vedere dove posso arrivare in questo nuovo capitolo. Sarà bello lavorare di nuovo con Sébastien: con l'esperienza che ha e i successi che ha conquistato, è sicuramente un'ottima aggiunta per il team".

Raggiante anche Tommi Mäkinen, che dopo quattro titoli mondiali da pilota ne ha già conquistati due da team principal: "Sono veramente soddisfatto della line-up che abbiamo messo insieme per la prossima stagione. Credo che porti un grande bilanciamento all'interno del nostro team, puntiamo a vincere ancora di più come squadra sia l'anno prossimo che in futuro. Sappiamo quanto sia forte Sébastien e noi tutti non vediamo l'ora di lavorare con lui e con Julien Ingrassia. Credo che essere capaci di attirare un pilota con il suo palmarès sia indice dei successi che abbiamo raggiunto in così poco tempo come team. Elfyn è un pilota che ho osservato per molto tempo. Abbiamo visto che è abbastanza veloce da poter vincere su ogni superficie, ma quando è necessario è anche tanto intelligente da capire che bisogna fare punti. Conosco Kalle da quando era molto piccolo ed è stato chiaro da subito che avesse qualcosa di speciale. Ha ancora molto da imparare, ma credo che sia pronto per il grande salto adesso. Voglio ringraziare i piloti e i copiloti della scorsa stagione per quello che hanno fatto per il team. Auguriamo loro il meglio per il futuro".

A seguito di questa rivoluzione in casa Toyota, non è ben chiara la posizione di Jari-Matti Latvala e di Kris Meeke per il WRC 2020. Per quanto riguarda il finlandese si vocifera di un programma privato, sempre con Toyota, volto a disputare almeno una parte del prossimo campionato, mentre del nordirlandese non si hanno notizie da diversi giorni. Con le line-up di Hyundai e Toyota al completo, con la Casa sudcoreana che potrebbe schierare anche una quarta i20 per Andreas Mikkelsen e Craig Breen, l'unica a dover ancora definire i suoi programmi è Ford.

Immagine copertina: Sébastien Ogier Twitter



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