WRC | Tänak vince l’Arctic Rally Finland, Rovanperä in testa al mondiale

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L’estone completa un weekend da dominatore, il finlandese è il più giovane leader di sempre


Un Ott Tänak totalmente incontrastato ha vinto la prima edizione dell’Arctic Rally Finland, corsa entrata con grande successo nel calendario del WRC e che ha offerto un evento davvero tirato e spettacolare, pur nella sua estrema brevità.

All’estone sono bastate due prove speciali in controllo oggi per mantenere il suo cospicuo vantaggio incamerato tra venerdì e sabato. Tänak si è aggiudicato la corsa e il suo secondo rally iridato con Hyundai con 17″5 di vantaggio su Kalle Rovanperä, che ancora una volta ha riscritto la storia.

Il finlandese della Toyota, grazie anche al successo nella Power Stage, è infatti il nuovo leader del campionato mondiale. A 20 anni è il più giovane pilota a riuscire in questa impresa, peraltro ancora prima di riuscire a vincere il suo primo rally iridato. Nelle due prove odierne, Rovanperä è riuscito a contenere la rimonta di Thierry Neuville, terzo.

Neuville ha portato a casa il suo secondo podio in due gare ed è molto probabile che lo stesso pilota belga, dopo i problemi della pre-season legati alla rottura del suo legame con Nicolas Gilsoul e l’arrivo del nuovo copilota Martijn Wydaeghe, non potesse nemmeno immaginare una situazione così positiva a questo punto della stagione. Resta un pizzico di amaro in bocca per il punto perso nella Power Stage a vantaggio di Craig Breen, per un solo decimo di secondo.

Breen che ha comunque svolto appieno il suo ruolo di terzo pilota Hyundai portandosi a casa il quarto posto e negando così un paio di punti iridati ad Elfyn Evans. Il gallese aveva conquistato il primo passaggio della prova di Aittajärvi ma nella Power Stage è stato nettamente staccato dall’irlandese, dovendosi accontentare di un quinto posto comunque utile in ottica campionato al termine di un rally complicato come previsto.

Nonostante un errore nella Power Stage gli sia costato il sesto posto finale, Oliver Solberg ha portato a termine con un ottimo risultato il suo primo rally al volante di una WRC Plus. Per tutto il fine settimana il figlio d’arte ha lottato nientemeno che con Sébastien Ogier, avendone pure ragione d’altronde, e ha confermato di essere un altro di quei piloti destinati a lottare per il titolo mondiale in futuro.

L’errore di Solberg ha permesso a Takamoto Katsuta di portarsi a casa la sesta posizione finale. Piazzamento analogo a quello di Montecarlo ma di tutt’altro sapore rispetto ad un mese fa: per tutto il weekend, il giapponese della Toyota ha segnato tempi competitivi lottando con la leggenda Ogier e con il futuro campione Solberg. Il cronometro gli ha dato ragione per appena 1″2 nei confronti dello svedese.

Ottava e nona posizione per le Ford di Teemu Suninen e Gus Greensmith, lontani dalle prestazioni dei top drivers e complessivamente autori di una prestazione deludente. Ci si aspettava tanto in particolar modo dal pilota di casa, che a tutti gli effetti è stato competitivo solo nella prima frazione del sabato pomeriggio, commettendo peraltro un errore che sarebbe potuto costare molto caro.

Ritornato in gara dopo l’incidente dell’ultima prova di ieri, Sébastien Ogier ha portato a casa l’ultimo punto a disposizione nella Power Stage. Bottino molto magro per il campione del mondo, che col senno di poi avrebbe potuto incassare un sesto posto e otto punti molto importanti.

Traguardo finale anche per Lorenzo Bertelli, rientrato a sua volta con la formula Rally2 dopo l’incidente di ieri mattina. Dopo quasi due anni di stop, il pilota italiano ha dovuto ritrovare la confidenza con il ritmo gara e col passare delle prove speciali avrebbe potuto lottare anche per una top ten assoluta.

Come detto, Rovanperä è il nuovo riferimento della classifica generale con 39 punti contro i 35 di Neuville, i 31 di Ogier ed Evans e i 27 di Tänak. Tra i costruttori, Toyota ha conservato la sua leadership con 88 punti a fronte dei 77 di Hyundai.

Dominio totale di Esapekka Lappi in WRC-2. Il finlandese ha portato al successo la Volkswagen del team italiano Movisport precedendo di 47″7 Andreas Mikkelsen, il quale ha portato comunque a casa 23 punti importanti in chiave iridata. Nikolay Gryazin ha completato il podio di categoria, mentre Adrien Fourmaux ha portato a casa solo un nono posto dopo avere patito un altro problema tecnico nella PS9.

Teemu Asunmaa ha contenuto la rimonta di Egon Kaur per aggiudicarsi la classe WRC-3. Solo 4″2 tra il finlandese e l’estone sul traguardo finale, a fronte dei dieci secondi di penalità presi ieri da quest’ultimo. Mikko Heikkilä ha invece avuto ragione di Eerik Pietarinen per il gradino più basso del podio, precedendolo di 6″7, mentre Mattias Ekström ha concluso con un quinto posto il suo ritorno in un rally iridato dopo quasi 15 anni.

Il WRC affronterà ora due mesi di pausa prima di un’altra novità del calendario. Dopo il successo dell’Arctic Rally Finland, tra il 22 e il 25 aprile toccherà al Rally di Croazia, primo appuntamento su asfalto del mondiale 2021.

Classifica Power Stage:

Classifica finale:

Campionato piloti:

Campionato costruttori:

Immagini: Red Bull

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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