WRC | Sardegna: Latvala detta il passo, Ogier out

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Sardegna: Latvala detta il passo, Ogier out

Il campione del mondo ha colpito una roccia nella PS5 rompendo una sospensione di 14 Giugno 2019, 13:27

Classifica molto compatta dopo le prime cinque prove speciali del Rally di Sardegna, con i primi otto racchiusi in 19 secondi. Una mattinata che ha già regalato il primo grosso colpo di scena, con Sébastien Ogier finito kappaò nella PS5 con una sospensione rotta, dopo avere colpito una grossa roccia lungo il percorso della Monte Baranta. Il francese stava patendo (come prevedibile) il suo ruolo da apripista dopo avere vinto la superspeciale di ieri sera, cercando però di difendere qualche punto importante per la classifica, ma ora il suo rally è già ampiamente compromesso.

Chi non ha avuto problemi nonostante una posizione di partenza svantaggiosa è Ott Tänak, secondo al via ma secondo anche nella classifica generale grazie anche alla sorprendente vittoria nella PS4. L'estone insegue il compagno di squadra Jari-Matti Latvala di 2"8 ma per lui si preannuncia un pomeriggio molto difficile, poiché sarà proprio la Toyota #8 la prima vettura a prendere il via dopo il ritiro di Ogier. Giro mattutino molto regolare per Latvala, mai autore di uno scratch ma abile a sfruttare una startlist favorevole.

Nel pacchetto di mischia in lotta per la prima posizione c'è anche Daniel Sordo, terzo con la migliore delle Hyundai a 3"5 da Latvala nonostante una foratura lenta nella PS2. Alle spalle dello spagnolo ci sono le Ford di Elfyn Evans e Teemu Suninen, con il finlandese che dopo una partenza sprint nelle prime due prove è andato in testacoda nella PS4, preferendo poi un approccio più cauto con la PS5.

Sesto Thierry Neuville, che come Tänak dovrà gestire mentalmente l'assenza di Ogier per due giorni e mezzo. Il belga ha pagato la scelta di portare due ruote di scorta lungo il giro mattutino, cosa che ha leggermente destabilizzato l'assetto della sua Hyundai. Le gomme hanno creato diversi grattacapi alle i20, tanto a Neuville quanto ad Andreas Mikkelsen, che ha optato per pneumatici a mescola morbida andati letteralmente distrutti tra i tortuosi e accidentati sentieri sardi.

Qualche errore anche per Kris Meeke, che pur essendo ottavo dista appena 19"1 dalla leadership del rally. Esapekka Lappi ha invece dovuto fare i conti con una foratura nella PS4, perdendo una quarantina di secondi: per l'unica Citroën superstite il distacco è di 43 secondi da Latvala. Juho Hänninen chiude il gruppo delle WRC Plus sulla quarta Toyota Yaris, poco lontano dal suo connazionale, nel suo lavoro di "tester in gara".

Il primo giro delle WRC-2 si è chiuso con la Škoda privata di Pierre-Louis Loubet al comando delle operazioni. Il francese precede rispettivamente di 9"7 e 17"1 le Fabia ufficiali di Ján Kopecký e Kalle Rovanperä. Quarta piazza per la Ford gommata Pirelli di Takamoto Katsuta, mentre Simone Tempestini chiude il podio momentaneo delle R5 private. Tra gli ufficiali, invece, le due Škoda sono già senza avversari poiché Mads Østberg ha perso 11 minuti lungo la PS2 e Gus Greensmith è rimasto coinvolto in un incidente nella PS4. Già fuori dai giochi Fabio Andolfi, che nella PS2 è uscito di strada costringendo anche gli organizzatori a neutralizzare la prova speciale. Tra i piloti non iscritti al WRC-2 stanno ben figurando Stéphane Consani e Andrea Crugnola, entrambi capaci di ritagliarsi un posto all'interno della top 20 assoluta.

Nella classe JWRC è Dennis Rådström il leader al termine delle prime cinque frazioni. Lo svedese conduce con 13"1 di vantaggio sul connazionale Tom Kristensson, mentre la sorpresa della mattinata è il romeno Raul Badiu, terzo a 14"6 davanti a Jan Solans. Decima piazza per Enrico Oldrati, già attardato di quasi un minuto e mezzo.

Alle 14:42 prenderà il via il giro pomeridiano, in programma la ripetizione delle quattro prove speciali della mattina.

Classifica:

Immagine copertina: Red Bull


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