WRC | Rally Safari 2022, PS5-7: Rovanperä completa la rimonta, Ogier fora e scivola in classifica

WRC
Tempo di lettura: 4 minuti
di Federico Benedusi @federicob95
24 Giugno 2022 - 16:08
Home  »  WRC

Pomeriggio di colpi di scena a non finire, il leader del mondiale è clamorosamente primo al termine della prima tappa seguito da Evans e Tänak


Dopo una mattinata tumultuosa, anche il giro pomeridiano del venerdì del Rally Safari ha offerto colpi di scena a ripetizione. La leadership della corsa è passata nelle mani di Kalle Rovanperä, che ha definitivamente coronato la sua rimonta con la foratura patita da Sébastien Ogier nella PS7.

Il secondo passaggio di Kedong ha rappresentato un’autentica mattanza per i piloti poiché insieme alla foratura di Ogier si è registrata anche quella di Thierry Neuville, oltre all’uscita di strada che ha riguardato Craig Breen a causa di un problema allo sterzo. Prima di questo ammasso di incidenti di percorso era toccato ad Elfyn Evans, che ha concluso la PS5 con la posteriore destra a terra, mentre Sébastien Loeb ha concluso il suo primo assalto al Grande Slam nel tratto di trasferimento successivo alla PS4 per un principio di incendio sulla sua Ford.

Nessun problema per Rovanperä, che nella prova di Kedong ha ripetuto lo scratch del primo giro rovesciando a suo favore la classifica. Il leader del mondiale gode anche di un ottimo vantaggio poiché Evans è lontano 22″4 e ha 2″9 di margine su Ott Tänak, che ha in parte rimediato ai problemi di stamattina con tre prove prudenti mentre gli avversari cadevano vittime di tutte le trappole disseminate lungo il percorso keniota.

Un punto di domanda capeggia il distacco di Takamoto Katsuta, che nella frazione conclusiva ha lasciato sul piatto mezzo minuto poiché (a suo dire, anche se le immagini mostrate sono dubbie) ostacolato da Breen. A quanto pare il giapponese è stato rallentato dalla polvere sollevata dall’irlandese, che aveva calato il passo già prima del suo stop a bordo strada, e nel superare la Ford #42 rimasta ferma ha dovuto ulteriormente rallentare per evitare collisioni. Il ritardo attuale è di 26″6, in attesa di eventuali correzioni attuate dalla Direzione Gara.

Al quinto posto è risalito Neuville, nonostante il cedimento della gomma anteriore sinistra che lo ha colpito nelle ultime fasi della tappa, con 57″5 di ritardo dal capoclassifica e oltre un minuto di margine su Ogier, il quale ne ha persi più di due per cambiare lo pneumatico forato. Settimo Oliver Solberg, trovatosi a grande disagio con la polvere entrata nell’abitacolo della sua Hyundai e staccato di quasi quattro minuti e mezzo da Rovanperä.

Il terrificante pomeriggio di Ford si è portato via, oltre a Loeb e Breen, anche Adrien Fourmaux, fermato da un problema meccanico sulla sua Puma. Gus Greensmith è arrivato indenne a fine tappa ma molto attardato, dopo la foratura di stamattina, mentre Jourdan Serderidis ha seguito il suo passo terminando questo venerdì all’11° posto e una gomma dechappata anche a suo nome.

Kedong e il suo fesh fesh non ha risparmiato nemmeno le vetture Rally2 riaprendo, in parte, il discorso vittoria in WRC-2. Kajetan Kajetanowicz ha perso una piccola parte del suo vantaggio su Sean Johnston, concludendo comunque la giornata forte di un margine di un minuto e 13 secondi sullo statunitense. Sullo stesso percorso si è fermato Martin Prokop, terzo fino a quel momento, e ora sul gradino più basso del podio si trova il pilota locale Karan Patel.

Ritiro anche per Diego Domínguez, ex leader della classe WRC-3. Con l’uscita di scena del paraguayano la categoria delle Rally3 vede un dominio dei piloti kenioti: Maxine Wahome conduce con meno di mezzo minuto su McRae Kimathi, rientrato clamorosamente in gioco nonostante gli oltre tre minuti di penalità accumulati in giornata, mentre Domínguez è rimasto terzo anche contando le penalità per le prove speciali disertate in attesa del rientro in gara di domani.

Dopo una prima tappa in grande stile Safari, nonostante i chilometraggi ridotti rispetto alla competizione “storica”, la seconda si preannuncia non da meno: altri 150 chilometri attenderanno i piloti nella giornata di sabato, con il primo semaforo verde alle 7:06 italiane.

Classifica:

Immagine copertina: Red Bull

Leggi anche

Tutte le ultime News di P300.it

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.

LE ULTIME DI CATEGORIA

I Commenti sono chiusi.

COLLABORIAMO CON

P300.it SOSTIENE

MENU UTENTE

REGISTRATI

CONDIVIDI L'ARTICOLO
RICEVI LA NEWSLETTER
Iscriviti per rimanere sempre aggiornato
(puoi sempre iscriverti in seguito)
SOCIAL
Iscriviti sui nostri canali social
per ricevere aggiornamenti live