WRC | Rally Safari 2022, PS1-4: Evans guida la quaterna Toyota, problemi al motore per Neuville

Le Yaris volano tra le mille insidie del Kenya, Rovanperä strepitoso dopo l’errore nella superspeciale; Neuville paga dazio nel fesh fesh e perde un minuto


Nonostante il Rally Safari non abbia più, con tutta evidenza, le leggendarie caratteristiche che lo hanno contraddistinto fino al 2002, la corsa keniota continua a proporre scenari e avvenimenti tipici delle competizioni africane. Nulla deve essere dato per scontato e alla fine non si tratta di una gara di velocità, quanto più di resistenza e sopravvivenza.

Al termine delle prime quattro prove speciali la classifica parla giapponese, con le quattro Toyota davanti a tutti. Dopo avere guidato per le prime tre frazioni, nel primo passaggio di Kedong Sébastien Ogier ha dovuto cedere il passo ad Elfyn Evans anche a causa di una piccola perdita di potenza del motore per il fesh fesh incameratosi nel radiatore della Yaris.

La zona di sabbia fitta che ha caratterizzato la PS4 è costata ben più caro a Thierry Neuville e a Oliver Solberg. Se Ogier ha perduto solo una decina di secondi, per quanto riguarda i due alfieri Hyundai si parla di minuti: circa uno per il belga, oltre due e mezzo per lo svedese. Il tratto finale dell’ultima frazione della mattinata si è rivelato un incubo per quasi tutti i piloti e sarà in particolare la seconda forza del mondiale, ora, a dover recuperare un minuto di distacco da Evans.

Si è distinto, come sempre, Kalle Rovanperä. Il finlandese ha iniziato con un clamoroso errore alla prima curva della superspeciale di ieri, finendo lungo e colpendo un riporto di terra fuori traiettoria, ma nelle prove speciali vere è tornato prontamente a dettare la propria legge. Per il figlio d’arte è arrivato lo scratch sia nella PS3 che nella PS4, con un autentico capolavoro nella zona di fesh fesh che invece è costata tempo prezioso a tutti gli avversari diretti. Con l’eccezionale tempo stabilito nella prova di Kedong ha recuperato quanto perso ieri pomeriggio e ora è terzo a 11″1 da Evans, nonché a 2″6 da Ogier.

La quaterna Toyota è completata da Takamoto Katsuta, già sul podio l’anno scorso e messosi subito in corsa per ripetere quel prestigioso risultato. Pur non trovandosi sempre a suo agio nelle sezioni più accidentate delle prime frazioni, il nipponico è sempre riuscito a cavarsela con buoni riferimenti e il gap da Evans è di 12″4.

Il primo inseguitore è Sébastien Loeb, autore del miglior crono nella PS2 ma poi meno competitivo delle Yaris Rally1. Il nove volte iridato si è comunque ben destreggiato, riuscendo a mettersi alle spalle l’altra Ford di Craig Breen che attualmente dista 6″7 in sesta piazza. In casa M-Sport si è dato alla sopravvivenza anche Adrien Fourmaux, che nella frazione di Loldia che ha aperto questo venerdì è risultato tra i più veloci ma poi ha preferito non correre troppi rischi, perdendo posizioni fino all’ottava. Gus Greensmith ha invece patito un dechappamento della gomma posteriore destra negli ultimi chilometri della PS4, attendendo troppo tempo prima di sostituire la parte danneggiata: la sostituzione del pneumatico (o del poco che ne restava) ha richiesto oltre dieci minuti e il britannico è di fatto uscito di classifica.

Ott Tänak ha ulteriormente ampliato la lista di assurdi inconvenienti patiti nelle ultime stagioni. Già nei primi chilometri della PS2 l’estone si è reso conto di un problema alla leva del cambio, che strada facendo si è letteralmente crepata alla base costringendo il campione 2019 a cambiare le marce con quanto rimasto del meccanismo. Il pilota Hyundai è riuscito poi a trovare una soluzione di emergenza utilizzando un’altra leva, limitando i danni del giro mattutino a poco meno di mezzo minuto da Evans in settima posizione.

Il grande favorito della categoria WRC-2, Kajetan Kajetanowicz, non sta deludendo le aspettative: il polacco guida la classe cadetta con un margine di 55 secondi su Sean Johnston, il quale ha scavalcato Martin Prokop di quasi 22 nel corso dell’ultima prova della mattinata. Sempre nella PS4 si è ritirato Gaurav Gill, fino a quel momento secondo.

Anche la classe WRC-3 non sta proponendo grande battaglia per la leadership, nettamente appannaggio del paraguayano Diego Domínguez con oltre un minuto e mezzo di vantaggio su Hamza Anwar e quasi due su Maxine Wahome. Dopo una penalità di tre minuti e mezzo per essersi presentato in anticipo ad un controllo orario, McRae Kimathi è scivolato ad oltre cinque dal capoclassifica in quarta piazza.

Alle 12:09 italiane la corsa ripartirà per il giro pomeridiano, con la ripetizione delle tre prove di questa mattina.

Classifica:

F1 | Pierre Gasly resta con AlphaTauri anche nel 2023

Immagine copertina: Red Bull

SHARE

SUBSCRIBE

ULTIME NEWS