WRC | Rally Safari 2022 – Anteprima

Rovanperä e Neuville in cerca del riscatto dopo gli sfortunati episodi dell’anno scorso, Loeb a caccia del Grande Slam contro Ogier


L’edizione numero 69 del Rally Safari, la seconda dal ritorno del WRC in Africa dopo un ventennio di lontananza, si preannuncia serrata, spettacolare e potenzialmente storica. Per la terza volta quest’anno si riproporrà il dualismo tra le teste di serie del mondiale e le due grandi leggende che sono impegnate in una specie di “tour” di tappe selezionate per sparare al meglio le proprie cartucce.

Il weekend keniota del mondiale 2022 dovrà essere fonte di riscatto soprattutto per i due capoclassifica del campionato, Kalle Rovanperä e Thierry Neuville, che con il Safari hanno un conto in sospeso dallo scorso anno. Entrambi si sono dovuti ritirare mentre erano in lotta per la vittoria ed essenzialmente per episodi molto sfortunati, con il primo che finì “spiaggiato” nell’ultima prova del venerdì e il secondo costretto al ritiro con una sospensione rotta nella frazione inaugurale dell’ultima tappa con il successo ormai in tasca.

La stagione, come ormai noto, è tutta nelle mani di Rovanperä, che in Sardegna si è difeso al meglio portando a casa punti importanti e in Kenya potrà contare su un fattore campo sempre penalizzante per quanto riguarda il venerdì ma ancora più insidioso e foriero di colpi di scena in una visione generale del fine settimana. Il successo di Sébastien Ogier del 2021 dovrà servire da esempio per il pilota finlandese che ne sta di fatto raccogliendo l’eredità.

Proprio Ogier sarà di nuovo della partita dopo la sfortunata uscita portoghese e la prima esperienza alla 24h di Le Mans. Il pilota di Gap partirà con tutte le intenzioni di conquistare il successo finale e per impedire anche allo storico avversario di raggiungere, come fatto da lui 12 mesi fa, il Grande Slam.

Già, perché Sébastien Loeb si ripresenterà ai nastri di partenza del Safari a distanza di 20 anni con l’intenzione di chiudere a sua volta il cerchio dei cinque grandi rally mondiali. L’alsaziano avrebbe sicuramente potuto raggiungere questo traguardo nei suoi anni d’oro, ma l’uscita del Kenya dal calendario iridato proprio all’inizio dell’ascesa del nove volte campione del mondo lo ha privato di un grande record. Portando la Ford Puma al successo, Loeb raggiungerà Ogier e Carlos Sainz in questa leggendaria statistica.

Il Rally di Sardegna sembrerebbe avere restituito, ad una visione sommaria che deve naturalmente essere confermata, il vero Ott Tänak agli appassionati del WRC e del fuoristrada in generale. Il pilota estone è parso finalmente più convinto e fiducioso nella propria Hyundai, modificata seguendo una strada da lui apprezzata, e se dovesse davvero avere ritrovato il giusto feeling con il mezzo meccanico potrebbe tornare ad essere il dominatore del mondiale 2019 in breve tempo. Il suo campionato nel frattempo si è riaperto e il gap con Neuville si è ridotto a soli tre punti, pertanto nel team diretto da Julien Moncet le gerarchie non devono essere argomento di discussione.

Tra le incognite del weekend rientra Elfyn Evans, che lo scorso anno è di fatto rimasto in gioco per una sola prova speciale. Il suo mondiale è precipitato nuovamente nel baratro in Sardegna e da qui alla fine il gallese non potrà che correre per i risultati parziali, ma una prestazione di prestigio su un percorso complicato come quello centrafricano potrebbe ridare slancio anche al vice-campione del mondo, ormai “schiacciato” dall’ingombrante presenza del dominante Rovanperä.

Dopo due rally in cui Daniel Sordo ha raccolto praticamente il massimo, Oliver Solberg tornerà al volante della terza Hyundai ufficiale con l’intenzione di dare finalmente l’assalto ad un piazzamento da podio, mentre sulla quinta Ford ufficiale si rivedrà il greco Jourdan Serderidis che spesso si presenta al via delle competizioni più accidentate e complicate.

Come prevedibile, le due categorie propedeutiche saranno perlopiù disertate dai top drivers. In WRC-2 l’occasione sarà tutta per Kajetan Kajetanowicz, che ha già incamerato due secondi posti e con una vittoria potrebbe raggiungere anche la vetta della classifica; tra i suoi principali avversari ci saranno Sean Johnston e Martin Prokop oltre a diversi piloti locali, tra i quali rientra il leader del campionato nazionale Karan Patel. Tra le WRC-3 ci saranno Diego Domínguez, già protagonista in Sardegna, e altri quattro kenioti con McRae Kimathi come principale insidia e volto più conosciuto della serie riservata alle Rally3.

Il percorso del Safari 2021 ha riscosso un buon successo e dunque si è deciso per una vasta riproposizione per quest’anno. C’è spazio tuttavia anche per prove completamente inedite, come quella definita Geothermal che andrà in scena venerdì o quella di Narasha in programma domenica. Le prove di Soysambu e Kedong sono state leggermente riprofilate, mentre quella di Loldia è stata allungata di otto chilometri. A livello di disputa delle varie frazioni, quella di Loldia è passata da domenica a venerdì e quella di Oserian ha compiuto il percorso inverso. Confermate, infine, sia la superspeciale di Kasarani al giovedì sia la Power Stage della Hell’s Gate.

69th Safari Rally Kenya
Round 6/13
22-26 giugno 2022

Che Sachsenring è stato senza il suo Re?

INFO PERCORSO

Distanza totale: 362,62 km
Numero prove speciali: 19
Prova speciale più lunga: Kedong, 31,25 km
Prova speciale più breve: Kasarani, 4,84 km

RECORD

Vittorie pilota: 5 – Shekhar Mehta, Carl Tundo
Vittorie costruttore: 19 – Mitsubishi
Podi pilota: 12 – Carl Tundo
Podi costruttore: 40 – Mitsubishi
Presenze: 29 – Azar Anwar

ALBO D’ORO

Che Sachsenring è stato senza il suo Re?

PROGRAMMA

Mercoledì 22 giugno
10:01 (9:01) Shakedown

Giovedì 23 giugno
14:08 (13:08) PS1 Kasarani – SkySport Action

Venerdì 24 giugno
8:00 (7:00) PS2 Loldia 1
9:18 (8:18) PS3 Geothermal 1
10:11 (9:11) PS4 Kedong 1
13:09 (12:09) PS5 Loldia 2
14:27 (13:27) PS6 Geothermal 2
15:20 (14:20) PS7 Kedong 2

Sabato 25 giugno
8:06 (7:06) PS8 Soysambu 1
9:08 (8:08) PS9 Elmenteita 1 – SkySport Action
10:01 (9:01) PS10 Sleeping Warrior 1
14:07 (13:07) PS11 Soysambu 2
15:08 (14:08) PS12 Elmenteita 2 – SkySport Action
16:01 (15:01) PS13 Sleeping Warrior 2

Domenica 26 giugno
7:06 (6:05) PS14 Oserian 1
8:08 (7:08) PS15 Narasha 1
9:08 (8:08) PS16 Hell’s Gate 1 – SkySport Action
11:29 (10:29) PS17 Oserian 2
12:32 (11:32) PS18 Narasha 2
14:18 (13:18) PS19 Hell’s Gate 2 (Power Stage) – SkySport Action

NB: tra parentesi gli orari italiani.

Immagini: rally-maps.com, Red Bull

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