WRC | Rally Japan 2026, PS1/6: Elfyn Evans e Toyota dettano il ritmo in Giappone! Il gallese fa la differenza sui 2 passaggi dell’Isegami’s Tunnel

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 29 Maggio 2026 - 10:45
Tempo di lettura: 5 minuti
Condividi su
WRC | Rally Japan 2026, PS1/6: Elfyn Evans e Toyota dettano il ritmo in Giappone! Il gallese fa la differenza sui 2 passaggi dell’Isegami’s Tunnel

RICEVI LE NOTIFICHESEGUICI su GOOGLE

Home  »  WRC

Il leader del mondiale domina i due passaggi sull’Isegami’s Tunnel e chiude la giornata davanti ad Oliver Solberg e Sébastien Ogier

Elfyn Evans ha messo la propria firma sul venerdì del FORUM8 Rally Japan 2026. Dopo un avvio prudente sulla nuova prova di Asuke, il gallese della Toyota GR Yaris Rally1 ha costruito la leadership grazie a due prestazioni devastanti sull’Isegami’s Tunnel, facendo la differenza nei momenti chiave della giornata e chiudendo il primo vero giorno di gara con 15,7 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Oliver Solberg.

La giornata inaugurale del round giapponese del FIA World Rally Championship ha confermato la superiorità della Toyota sulle tecniche e insidiose strade asfaltate di Aichi, con il costruttore giapponese capace di monopolizzare le prime quattro posizioni della classifica generale.

Oliver Solberg parte forte e conquista la PS1 di Asuke

La prima prova speciale del rally ha visto protagonista Oliver Solberg. Lo svedese ha sfruttato al meglio le condizioni dell’inedita Asuke per conquistare il primo scratch dell’evento, precedendo Sami Pajari di appena due decimi.

Alle sue spalle si sono piazzati Sébastien Ogier ed Elfyn Evans, mentre le difficili condizioni del fondo hanno già iniziato a mietere le prime vittime.

La pioggia caduta nella notte aveva infatti lasciato numerosi tratti umidi sotto gli alberi, rendendo estremamente complicata sia la scelta delle gomme sia l’interpretazione del livello di aderenza disponibile.

A pagare il conto più salato è stato Takamoto Katsuta. L’idolo di casa ha colpito una scarpata in una curva a destra particolarmente scivolosa, danneggiando la gomma posteriore sinistra e compromettendo immediatamente il proprio rally.

Evans fa il vuoto sull’Isegami’s Tunnel e prende il comando

Se Asuke aveva sorriso a Solberg, la successiva Isegami’s Tunnel è diventata il terreno di caccia di Elfyn Evans.

Sui 24,29 chilometri della prova più lunga del loop mattutino, il leader del campionato ha inflitto distacchi pesantissimi a tutta la concorrenza, risultando ben 7,5 secondi più veloce di Solberg e conquistando la leadership della gara.

Una prestazione costruita su grande fiducia e capacità di interpretazione del grip variabile, in condizioni che hanno messo in difficoltà gran parte degli equipaggi.

Ancora più significativo il distacco inflitto a Sébastien Ogier. Il francese ha perso ben 16,7 secondi dal compagno di squadra, lamentando una posizione di partenza sfavorevole dopo che fango e sporco erano stati trascinati sull’asfalto dai passaggi precedenti.

La speciale ha segnato anche il primo momento difficile per Hyundai. Adrien Fourmaux è incappato in un testacoda a un tornante, perdendo oltre mezzo minuto, mentre Thierry Neuville ha continuato a combattere contro un marcato sottosterzo della sua i20 N Rally1.

Inabu/Shitara conferma il dominio del gallese

La mattinata si è chiusa sulla Inabu/Shitara, prova caratterizzata da una prima parte relativamente asciutta e da un tratto finale molto più sporco e viscido.

Anche qui Evans si è dimostrato il più efficace, conquistando il secondo scratch consecutivo e aumentando ulteriormente il margine sugli inseguitori.

Ogier ha limitato i danni chiudendo secondo nella prova, ma al service di metà giornata accusava già oltre 18 secondi di ritardo dalla vetta.

Solberg, invece, ha perso terreno dopo aver incontrato alcuni cervi nella parte iniziale della speciale. Nonostante l’imprevisto, lo svedese è riuscito a conservare la seconda posizione assoluta.

Dietro al trio Toyota si trovavano Neuville, Pajari e Katsuta, con Hyundai già costretta a inseguire.

Il secondo passaggio sull’Isegami’s Tunnel consolida la leadership di Evans

Nel pomeriggio gli equipaggi sono tornati ad affrontare Asuke, Isegami’s Tunnel e Inabu/Shitara.

Le condizioni erano progressivamente migliorate, ma alcune sezioni continuavano a presentare livelli di aderenza estremamente variabili.

Solberg è riuscito a togliersi la soddisfazione di conquistare nuovamente il miglior tempo sulla ripetizione di Asuke, ma il momento decisivo della giornata è arrivato ancora una volta sull’Isegami’s Tunnel.

Proprio come al mattino, Evans ha saputo interpretare meglio di tutti la speciale simbolo del venerdì, difendendo il proprio vantaggio e impedendo agli inseguitori di ricucire il distacco.

La capacità del gallese di essere costantemente competitivo nei due passaggi della prova più lunga e selettiva della giornata ha rappresentato la vera differenza rispetto al resto del gruppo.

Ogier limita i danni, Solberg resta secondo

Nel corso del pomeriggio Sébastien Ogier ha cercato di aumentare il ritmo per mettere pressione ai compagni di squadra, ma senza riuscire a trovare il feeling ideale con la vettura.

Il nove volte campione del mondo ha continuato a lamentare una finestra di utilizzo non ottimale della GR Yaris Rally1 e ha concluso la giornata in terza posizione, a 17,1 secondi dalla vetta.

Davanti a lui è rimasto Oliver Solberg, autore di una prestazione molto solida nonostante alcuni errori e un momento particolarmente complicato nell’ultima speciale della giornata.

Lo svedese ha chiuso secondo assoluto, confermando di poter recitare un ruolo importante anche su un terreno tradizionalmente favorevole ai piloti più esperti.

Sebastien Ogier

Pajari completa il poker Toyota, Hyundai in difficoltà

Alle spalle del podio provvisorio si è inserito Sami Pajari.

Il giovane finlandese è stato protagonista di una crescita costante nel corso della giornata e ha chiuso il venerdì con lo scratch nell’ultima Inabu/Shitara, completando una straordinaria top four tutta Toyota.

Ben più complicata la situazione in casa Hyundai.

Thierry Neuville ha concluso quinto a 58,2 secondi da Evans, pagando soprattutto la difficoltà nel trovare il giusto bilanciamento della vettura una volta passati agli pneumatici hard.

Adrien Fourmaux ha chiuso settimo dopo il testacoda del mattino e una giornata passata alla ricerca di un assetto soddisfacente.

Hayden Paddon, impegnato nel suo ritorno sull’asfalto giapponese con la Hyundai Rally1, ha invece concluso in ottava posizione.

Katsuta delude il pubblico di casa

Il venerdì del Rally Japan si è trasformato rapidamente in un incubo per Takamoto Katsuta.

L’errore sulla prima speciale ha minato la fiducia del pilota Toyota, che non è mai riuscito a ritrovare il ritmo mostrato nelle edizioni precedenti.

Il giapponese ha inoltre commesso una piccola uscita di strada nel corso della mattinata e ha terminato la giornata in sesta posizione assoluta, a oltre un minuto dalla leadership.

Per il vincitore morale delle ultime edizioni servirà una reazione immediata nelle lunghe e impegnative prove del sabato.

Takamoto Katsuta

WRC2: duello acceso tra Cachón e Gryazin

Anche la lotta in WRC2 ha regalato spettacolo.

Alejandro Cachón e Nikolay Gryazin si sono scambiati più volte il comando della categoria durante la giornata.

Il pilota della Lancia Ypsilon Rally2 era riuscito a passare al comando dopo il secondo passaggio sull’Isegami’s Tunnel, ma Cachón ha risposto nell’ultima speciale riconquistando la leadership della classe.

Tra i due il margine è di appena 8,3 secondi, lasciando aperto qualsiasi scenario in vista delle prossime due giornate.

Classifica Rally Japan 2026 dopo la PS6

  1. Elfyn Evans
  2. Oliver Solberg +15.7
  3. Sébastien Ogier +17.1
  4. Sami Pajari +41.5
  5. Thierry Neuville +58.2
  6. Takamoto Katsuta +1:03.8
  7. Adrien Fourmaux +1:16.9
  8. Hayden Paddon
  9. Jon Armstrong
  10. Alejandro Cachón (1° WRC2)

Sabato decisivo con oltre 120 chilometri cronometrati

La giornata di sabato rappresenterà il vero banco di prova del FORUM8 Rally Japan.

Gli equipaggi dovranno affrontare due passaggi sulle prove di Obara, Ena e Mt. Kasagi per un totale di 120,22 chilometri competitivi, la tappa più lunga dell’intero rally.

Evans partirà da leader e con il favore della posizione in strada, ma alle sue spalle Solberg e Ogier sono ancora abbastanza vicini da poter trasformare la lotta per la vittoria in un affare tutto Toyota.

Immagini: Red Bull

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.