Il gallese centra il secondo successo stagionale davanti ad Ogier e Pajari. Poker Toyota sulle strade di casa e leadership mondiale sempre più solida
Elfyn Evans ha conquistato il FORUM8 Rally Japan 2026 al termine di un weekend gestito con autorità dall’inizio alla fine. Il pilota gallese della Toyota GR Yaris Rally1 ha centrato la sua seconda vittoria stagionale e il terzo successo della carriera nell’appuntamento giapponese del FIA World Rally Championship, consolidando ulteriormente la leadership del campionato.
Dopo aver preso il comando già nella PS2 grazie a una straordinaria prestazione sull’Isegami’s Tunnel, Evans non ha mai ceduto la vetta della classifica, controllando il ritmo per tutta la durata del rally e chiudendo con 12,8 secondi di vantaggio su Sébastien Ogier.
A completare una giornata perfetta per Toyota ci hanno pensato Sami Pajari e Takamoto Katsuta, che hanno permesso alla casa giapponese di monopolizzare le prime quattro posizioni della classifica generale sulle strade di casa.
Evans costruisce il successo già dal venerdì
La vittoria del gallese affonda le proprie radici nella mattinata di venerdì.
Dopo aver chiuso soltanto quarto la nuova Asuke, Evans ha cambiato marcia sulla lunghissima Isegami’s Tunnel, infliggendo distacchi pesantissimi alla concorrenza e prendendo il comando della gara.
Da quel momento il leader del mondiale ha saputo gestire perfettamente le condizioni mutevoli dell’asfalto giapponese, tra zone umide, temperature in aumento e continui cambi di grip.
La sua è stata una prestazione quasi priva di errori, costruita sulla costanza e sulla capacità di leggere ogni situazione senza esporsi a rischi inutili.
Solberg accende la sfida prima dell’incidente
L’unico pilota realmente in grado di impensierire Evans è stato Oliver Solberg. Lo svedese aveva iniziato il sabato con un ritmo impressionante, vincendo due delle prime tre prove speciali della giornata e riducendo il distacco complessivo fino a soli 10,6 secondi.
Il Rally Japan sembrava destinato a trasformarsi in una lotta a due per la vittoria, ma tutto è cambiato sulla seconda passata di Mt. Kasagi.
Un errore ha provocato il ritiro di Solberg, interrompendo una delle prestazioni più convincenti della sua stagione e spalancando definitivamente la strada verso il successo a Evans.
Nonostante il ritiro, Solberg è comunque riuscito a riscattarsi nella domenica conquistando sia la Super Sunday sia la Wolf Power Stage, portando a casa il massimo dei punti bonus disponibili.

Ogier chiude secondo ma paga il venerdì
Promosso in seconda posizione dopo l’uscita di scena di Solberg, Sébastien Ogier ha provato fino all’ultimo a mettere pressione al compagno di squadra.
Il nove volte campione del mondo è riuscito a ridurre leggermente il distacco durante la domenica, arrivando alla Power Stage finale con poco più di tredici secondi di ritardo.
Troppo poco per impensierire realmente Evans.
Secondo lo stesso francese, il rally si è deciso sostanzialmente nella prima passata dell’Isegami’s Tunnel, dove le condizioni della strada e la posizione di partenza gli hanno fatto perdere gran parte del terreno poi risultato decisivo.

Pajari conferma il suo enorme talento
Un’altra delle note più positive del weekend porta il nome di Sami Pajari.
Il giovane finlandese ha disputato un’altra gara di altissimo livello, conquistando numerose vittorie di prova speciale tra sabato e domenica e assicurandosi il terzo gradino del podio.
Per Pajari si tratta del quinto podio ottenuto nelle prime sette apparizioni in Rally1, un dato che conferma il suo straordinario impatto nella categoria regina.
Il finlandese continua a impressionare per maturità, velocità e capacità di gestire le gare senza commettere errori.

Katsuta ci prova davanti ai tifosi giapponesi
Il pubblico giapponese ha potuto almeno consolarsi con la grande reazione di Takamoto Katsuta.
Dopo un venerdì difficile, segnato dalla foratura sulla prova inaugurale, il pilota Toyota ha cambiato completamente passo nella giornata conclusiva.
Katsuta ha vinto il primo passaggio sulla Lake Mikawako ed è stato tra i protagonisti sia della Super Sunday sia della Wolf Power Stage.
La rimonta non è però bastata per raggiungere il podio, sfumato per appena 12,1 secondi nei confronti di Pajari.

Hyundai limita i danni in un weekend complicato
Il Rally Japan si è rivelato estremamente difficile per Hyundai. Adrien Fourmaux ha chiuso quinto assoluto come miglior rappresentante della squadra coreana, terminando a oltre due minuti e mezzo dal vincitore.
Alle sue spalle Thierry Neuville ha vissuto un fine settimana complicato, caratterizzato da problemi di bilanciamento e da una cronica mancanza di feeling con la Hyundai i20 N Rally1.
Hayden Paddon ha invece completato il podio virtuale della squadra con la settima posizione finale.
Gryazin conquista il WRC2
In WRC2 il successo è andato a Nikolay Gryazin. Il pilota della Lancia Ypsilon Rally2 HF ha prevalso al termine di un duello combattutissimo con Alejandro Cachón, riuscendo a mantenere il comando della categoria fino al traguardo finale.
La vittoria gli ha inoltre garantito un prestigioso nono posto assoluto nella classifica generale.

Evans allunga nel mondiale piloti
Il successo giapponese permette a Evans di compiere un altro passo importante nella corsa al titolo mondiale. Grazie ai 28 punti conquistati tra classifica generale, Super Sunday e Power Stage, il gallese sale a quota 151 punti in campionato, aumentando il margine sul diretto inseguitore Takamoto Katsuta.
Con sette appuntamenti disputati sui quattordici previsti dal calendario, il pilota Toyota si presenta ora come il principale candidato alla conquista del titolo iridato 2026.
Classifica finale Rally Japan 2026
Top 10 Assoluta
- Elfyn Evans / Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1)
- Sébastien Ogier / Vincent Landais +12.8
- Sami Pajari / Marko Salminen +51.4
- Takamoto Katsuta / Aaron Johnston +1:03.5
- Adrien Fourmaux / Alexandre Coria +2:34.8
- Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe +3:13.6
- Hayden Paddon / John Kennard +4:44.8
- Jon Armstrong / Shane Byrne +5:45.2
- Nikolay Gryazin / Konstantin Aleksandrov +9:21.3
- Joshua McErlean / Eoin Treacy +9:23.0
Super Sunday
- Oliver Solberg – 5 punti
- Takamoto Katsuta +8.6 – 4 punti
- Sébastien Ogier +11.4 – 3 punti
- Elfyn Evans +16.4 – 2 punti
- Sami Pajari +23.4 – 1 punto
Wolf Power Stage
- Oliver Solberg – 5 punti
- Takamoto Katsuta – 4 punti
- Sébastien Ogier – 3 punti
- Sami Pajari – 2 punti
- Elfyn Evans – 1 punto
Punti Rally Japan 2026
- Elfyn Evans – 28 punti
- Sébastien Ogier – 23 punti
- Takamoto Katsuta – 20 punti
- Sami Pajari – 18 punti
- Adrien Fourmaux – 10 punti
- Thierry Neuville – 8 punti
- Hayden Paddon – 6 punti
- Jon Armstrong – 4 punti
- Nikolay Gryazin – 2 punti
- Joshua McErlean – 1 punto
Classifica Mondiale Piloti WRC 2026
- Elfyn Evans – 151 punti
- Takamoto Katsuta – 131 punti
- Oliver Solberg – 102 punti
- Sami Pajari – 96 punti
- Sébastien Ogier – 90 punti
- Adrien Fourmaux – 89 punti
- Thierry Neuville – 73 punti
- Hayden Paddon – 21 punti
- Esapekka Lappi – 21 punti
- Yohan Rossel – 20 punti
Classifica Costruttori WRC 2026
- Toyota Gazoo Racing WRT – 370 punti
- Hyundai Shell Mobis World Rally Team – 243 punti
- Toyota Gazoo Racing WRT2 – 106 punti
- M-Sport Ford World Rally Team – 85 punti
Il WRC saluta l’asfalto e guarda alla Grecia
Con il Rally Japan si conclude anche la stagione asfaltata delle attuali Rally1.
Il FIA World Rally Championship tornerà ora sugli sterrati dell’EKO Acropolis Rally Greece, in programma dal 25 al 28 giugno.
Le leggendarie strade greche apriranno una lunga e impegnativa fase della stagione su fondo sterrato, destinata a giocare un ruolo fondamentale nella lotta per il campionato.
Immagini: Red Bull
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