Takamoto Katsuta firma il miglior tempo nella superspeciale inaugurale del Gran Canaria Stadium davanti a Sami Pajari, mentre Roberto Daprà sorprende con il terzo posto assoluto in mezzo alle Rally1
Il Rally Islas Canarias 2026 si è aperto con un avvio molto compatto e spettacolare all’interno del Gran Canaria Stadium, dove Takamoto Katsuta ha firmato il miglior tempo nella superspeciale del giovedì sera prendendosi il primo comando della gara. Il leader del Mondiale ha fermato il cronometro in 1’54”2 sui 1,89 km della prova-show di Las Palmas, costruita tra curve molto strette, ritmo spezzato e una sezione particolarmente scenografica attorno al campo.
Alle spalle del giapponese ha chiuso Sami Pajari, staccato di appena quattro decimi, dopo essere rimasto a lungo in vetta alla classifica provvisoria. Il finlandese ha confermato ancora una volta un ottimo feeling sull’asfalto, in una prova che però, per caratteristiche così lente e artificiali, ha rappresentato più uno show per il pubblico che un vero banco di prova tecnico per le Rally1. Katsuta, dal canto suo, ha sottolineato soprattutto il calore del pubblico, evidenziando il valore dell’atmosfera creata sugli spalti per questa apertura del weekend.
A sorprendere in positivo è stato anche Roberto Daprà, autore del terzo tempo assoluto con la sua Škoda Fabia RS Rally2, risultato notevole in mezzo alle Rally1 e segnale importante in chiave WRC2. Alle sue spalle ha chiuso Dani Sordo, quarto al ritorno su una vettura della classe regina con la Hyundai i20 N Rally1, in una serata dal forte impatto emotivo anche per il legame tra il pilota spagnolo e il pubblico presente.
Buona partenza anche per Joshua McErlean, quinto con la Ford Puma Rally1 di M-Sport, davanti ad Adrien Fourmaux e Sébastien Ogier, appaiati in classifica. Più indietro, ma con distacchi ovviamente ancora trascurabili dopo una prova così corta, hanno concluso Thierry Neuville ed Elfyn Evans, autori dello stesso tempo e separati dalla vetta da 1”9. A chiudere la top ten è stato Oliver Solberg, prudente nel suo primo approccio a una speciale pensata soprattutto per inaugurare il rally davanti a una cornice di pubblico imponente.
Il dato più rilevante, al di là della classifica ancora cortissima, è che Toyota ha subito mandato un segnale chiaro, piazzando due GR Yaris Rally1 davanti a tutti nella passerella iniziale del weekend. Da venerdì, però, lo scenario cambierà completamente: il rally entrerà nel vivo sulle vere strade di montagna di Gran Canaria, dove ritmo, precisione e gestione faranno molto più testo rispetto alla prova-spettacolo del giovedì.
Classifica assoluta dopo SSS1
- Katsuta Takamoto – Johnston Aaron (Toyota GR Yaris Rally1) – 1:54.2
- Pajari Sami – Salminen Marko (Toyota GR Yaris Rally1) – 1:54.6 +0.4
- Daprà Roberto – Guglielmetti Luca (Škoda Fabia RS Rally2) – 1:55.0 +0.8
- Sordo Dani – Carrera Cándido (Hyundai i20 N Rally1) – 1:55.2 +1.0
- McErlean Josh – Treacy Eoin (Ford Puma Rally1) – 1:55.4 +1.2
- Ogier Sébastien – Landais Vincent (Toyota GR Yaris Rally1) – 1:55.6 +1.4
Fourmaux Adrien – Coria Alexandre (Hyundai i20 N Rally1) – 1:55.6 +1.4 - Neuville Thierry – Wydaeghe Martijn (Hyundai i20 N Rally1) – 1:56.1 +1.9
Evans Elfyn – Martin Scott (Toyota GR Yaris Rally1) – 1:56.1 +1.9 - Solberg Oliver – Edmondson Elliott (Toyota GR Yaris Rally1) – 1:56.2 +2.0
Immagini: SebOgier on X
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