WRC | Rally di Turchia 2020 – Anteprima

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Tra le pietraie anatoliche prosegue l’inseguimento a Sébastien Ogier, in gara anche Loeb


Dopo un ritorno alle gare in grande stile, con lo spettacolare Rally d’Estonia, il WRC sbarca in Turchia per disputare quella che è la corsa più difficile della stagione dal punto di vista fisico e meccanico.

Quattro rally disputati e tre ancora da correre, anche se gli ultimi rumors vogliono un clamoroso inserimento del Rally di Monza come ultima tappa stagionale a dicembre. Quello della corsa brianzola sarebbe davvero un colpaccio che andrebbe a completare dopo appena due anni un progetto di “rivitalizzazione” atto a rendere l’evento più competitivo e meno spettacolare, nel senso più stretto della parola.

Tornando all’attualità, il WRC arriva in Turchia con il vincitore uscente in testa al campionato. Nel 2019 Sébastien Ogier aveva dato proprio a Marmaris l’ultima “stoccata” del suo campionato in Citroën, vincendo davanti al compagno di squadra Esapekka Lappi e ridando linfa a speranze titolate che si sarebbero tuttavia affievolite ben presto, in Galles e soprattutto in Catalunya. Vincendo la sfida in casa Toyota in Estonia, Ogier si è portato a +9 su un Elfyn Evans che resta comunque un cliente molto scomodo.

La minaccia principale, però, arriva ovviamente da Ott Tänak, che come da facile pronostico ha dominato in Estonia centrando la sua prima vittoria mondiale in casacca Hyundai. Il campione in carica ripartirà da -13 e in condizioni di strada ben migliori rispetto al leader del campionato, che dovrà aprire la strada tra le rocce e non avrà alcun aiuto da un meteo che si preannuncia caldo e secco.

Due zeri consecutivi hanno quasi definitivamente “ucciso” il campionato di Thierry Neuville, precipitato a 37 punti da Ogier ma se non altro con il vantaggio di poter partire per quinto nelle prime fasi di questo rally. Non è ancora chiaro per quante prove speciali varrà l’ordine di partenza secondo classifica di campionato perché non si tratta di un rally su due giornate vero e proprio come l’Estonia, data la presenza di due prove al venerdì oltre al consueto programma di sabato e domenica.

Hyundai potrà contare anche sulla presenza di Sébastien Loeb, che il Rally di Turchia lo ha vinto per tre volte ma in zone differenti rispetto a dove si correrà in questo weekend. Per il nove volte iridato sarà anzi una prima volta dalle parti di Marmaris e si tratterà anche di dover ritrovare il feeling con la i20 Coupé, mai più portata in gara dall’alsaziano dopo Montecarlo e protagonista solo di alcuni test.

Dopo la tanta sfortuna patita in Estonia, Kalle Rovanperä darà nuovamente l’assalto al primo successo iridato in carriera. La velocità del giovane finlandese della Toyota non è in discussione, manca solo quel colpo decisivo che potrebbe anche rimetterlo in corsa per un mondiale che comunque non è l’obiettivo primario di questo 2020. Il distacco da Ogier è di 24 punti, nulla di irrecuperabile.

Lappi, secondo nel 2019 come già detto, guiderà ancora una volta la spedizione Ford. Il team M-Sport è rimasto ben lontano dalle zone nobili della classifica in Estonia ma qui si tratta di un rally agli antipodi rispetto a quello baltico, pertanto Malcolm Wilson e i suoi uomini potranno sperare anche in un risultato all’opposto. Dopo l’ottimo inizio stagionale tra Montecarlo e Svezia, Lappi è incappato anche in qualche episodio sfortunato e il podio del Messico ha permesso a Teemu Suninen di scavalcarlo in classifica, pur avendo convinto decisamente meno rispetto al connazionale. Sulla terza Fiesta salirà nuovamente Gus Greensmith, a sua volta poco convincente in Estonia.

L’ultima WRC Plus in gara sarà affidata a Pierre-Louis Loubet, già autore di una buona prestazione in Estonia prima del ritiro. Il campione in carica delle R5 private ha impiegato poco tempo per trovare feeling con la Hyundai i20 Coupé e in Turchia sarà anche nelle condizioni di rendere al meglio, dato l’enorme vantaggio di condizioni stradali che avrà nelle prime prove.

Turno di pausa per il mattatore della classe WRC-2 Mads Østberg, che in Turchia non sarà della partita. Occasione per Pontus Tidemand, in forza a Škoda ma sotto l’egida del team Toksport che gioca in casa, il quale potrebbe balzare anche in testa alla classifica vincendo in questo weekend. Gli avversari dello svedese saranno il compagno di squadra Eyvind Brynildsen e la Ford di Adrien Fourmaux, che a parte un po’ di sfortuna in Estonia è risultato decisamente competitivo anche lontano dall’amato asfalto.

La sequenza di cancellazioni dovute al Coronavirus ha reso ancora più incerto un campionato WRC-3 che già nella sua natura è di lettura piuttosto complicata. La possibilità più concreta in questo weekend ce l’avrà Marco Bulacia, secondo in classifica a sei punti da Jari Huttunen, assente in Turchia. Tra i nomi più insidiosi per il giovanissimo boliviano della Citroën ci sono quelli di Emilio Fernández e Kajetan Kajetanowicz, entrambi su Škoda, nonché Alberto Heller su Ford. Le R5 private in gara saranno 12.

I percorsi del Turchia 2020 ricalcano in gran parte quelli del 2019, anche se per le ormai arcinote ragioni il percorso generale è stato accorciato. Si disputeranno due prove speciali venerdì pomeriggio, tre al sabato su due giri e altre due domenica, sempre in doppio turno. Nessuna frazione è nuova rispetto all’anno scorso e le uniche vere modifiche riguardano solo accorciamenti di qualche centinaio di metri. Il chilometraggio totale oltrepasserà di poco i 220 chilometri e lungo il percorso non sarà ammessa la presenza di pubblico.

13. Rally Turkey Marmaris
Round 5/7
18-20 settembre 2020

INFO PERCORSO

Distanza totale: 221,34 km
Numero prove speciali: 12
Prova speciale più lunga: Çetibeli, 38,15 km
Prova speciale più breve: Marmaris, 6,22 km

RECORD

Vittorie pilota: 3 – Sébastien Loeb
Vittorie costruttore: 5 – Citroën
Podi pilota: 4 – Sébastien Loeb
Podi costruttore: 9 – Citroën
Presenze: 9 – Burak Çukurova
Vittorie prove speciali: 28 – Sébastien Loeb

ALBO D’ORO

PROGRAMMA

Venerdì 18 settembre
9:01 (8:01) Shakedown
17:08 (16:08) PS1 Içmeler
18:21 (17:21) PS2 Gökçe

Sabato 19 settembre
8:45 (7:45) PS3 Yeşilbelde 1
10:08 (9:08) PS4 Datça 1
11:06 (10:06) PS5 Kizlan 1
14:45 (13:45) PS6 Yeşilbelde 2
16:08 (15:08) PS7 Datça 2 – Red Bull TV
17:06 (16:06) PS8 Kizlan 2

Domenica 20 settembre
7:30 (6:30) PS9 Çetibeli 1
9:08 (8:08) PS10 Marmaris 1
11:10 (10:10) PS11 Çetibeli 2
13:18 (12:18) PS12 Marmaris 2

NB: tra parentesi gli orari italiani.

Immagine copertina: Red Bull
Mappa: rally-maps.com

MONOPOSTO by SAURO

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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