WRC | Rally di Svezia 2026, PS9-11: Evans risponde a Katsuta! Assolo gallese nella terra dei ghiacci

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 14 Febbraio 2026 - 15:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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WRC | Rally di Svezia 2026, PS9-11: Evans risponde a Katsuta! Assolo gallese nella terra dei ghiacci

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Elfyn Evans parte fortissimo e recupera subito Katsuta! Korhonen continua a dominare il WRC2. Fontana e Carlberg leader di classe WRC3 e Junior

Elfyn Evans ha impiegato una sola PS per ribaltare le sorti del Rally di Svezia 2026. Partito con 2”8 da recuperare, il gallese ha trasformato la prima metà del sabato in una dimostrazione di forza: già nel primo passaggio su Vännäs ha piazzato un colpo da KO, 7”2 più veloce di Katsuta, passando in un attimo da inseguitore a leader.

E se lui ha definito il loop “misto” e “non perfetto”, i cronometri raccontano altro: speciale dopo speciale Evans ha continuato a rosicchiare e poi ad allungare, mentre Katsuta si è spento, arrivando a metà giornata con un distacco diventato pesantissimo (16”1 al service) e parole che suonano come un campanello d’allarme: “Niente trazione, niente grip, non capisco”.

CRONACA

PS9 – Vännäs 1 (15,7 km)

Nella prima speciale del sabato Elfyn Evans piazza un tempo magistrale e manda un messaggio chiarissimo: non solo vince la prova, ma torna anche al comando della generale, ribaltando subito l’inerzia dopo il venerdì sera. Alle sue spalle Solberg è ancora una volta il più “pesante” in termini di impatto: chiude secondo di stage e, soprattutto, spazza via le Hyundai, mettendosi alle spalle Fourmaux e Lappi per salire fino al 4° posto assoluto.

In casa Hyundai, infatti, il clima è già teso: i piloti continuano a lamentare mancanza di prestazione e finestra troppo stretta della i20 N su queste condizioni, con la sensazione – pericolosa – di un team che rischia di “mollare” mentalmente troppo presto. Davanti, invece, Toyota detta ritmo e gestione: Evans leader, Katsuta secondo a 4”4, Pajari terzo, e Solberg che rientra di forza nella zona calda della classifica.

PS10 — Sarsjöliden 1 (16,72 km)

Sesks ha finalmente trovato ossigeno e, dopo il venerdì tormentato, ha risposto con una prova di carattere sulla Sarsjöliden, battendo Evans per 0”9 e firmando la sua ottava vittoria di speciale in carriera (con due ruote di scorta a bordo, scelta eloquente dopo la giornata precedente).

PS11 — Kolksele 1 (16,94 km)

L’altra vera notizia del loop è anche la progressione di Oliver Solberg, che ha chiuso con il miglior tempo su Kolksele, risalendo fino al quarto posto assoluto e portandosi a 24” dal terzo di Pajari: un obiettivo dichiarato, anche se “long shot”. In mezzo, Pajari resta lucido: terzo, a 29” dalla vetta, ammette margine ma continua a guidare con testa. Per Hyundai, invece, è stata un’altra mattinata di frustrazione: nessuno degli i20 N è entrato nel discorso scratch, con Lappi quinto a oltre un minuto (e confidenza addirittura più bassa dopo i cambi notturni), Fourmaux staccato e Neuville in piena modalità “test” per cercare una direzione di assetto.

WRC2

In WRC2, intanto, il veloce finlandese Roope Korhonen ha mantenuto il controllo della categoria chiudendo la top 10 assoluta. dietro il plotone di connazionali guidato da Suninen che precede Joona e Kauppinen. Quinto chiude Taylor Gill, il migliore tra i rookie di categoria dopo l’uscita di scena di Mille Johansson al tramonto della giornata di ieri.

Roope Korhonen

WRC3

In WRC3 il sabato mattina si è aperto nel segno della continuità e della gestione. Dopo il venerdì movimentato, la lotta si è assestata con i protagonisti chiamati più a controllare che ad attaccare a testa bassa su un fondo che continua a cambiare giro dopo giro. In testa resta saldo Matteo Fontana, bravo a non farsi trascinare in rischi inutili e a capitalizzare ogni passaggio senza sbavature.

Alle sue spalle il gruppo degli inseguitori prova a restare agganciato, ma i distacchi iniziano ad allungarsi e ogni errore, su queste strade, si paga doppio. La sensazione è che la battaglia sia ancora apertissima, ma servirà una seconda parte di giornata perfetta per riaprire davvero i giochi.

JWRC

Nel Junior WRC è già tempo di conferme: Calle Carlberg, fresco campione ERC Junior 2025 ed ERC4 2025, impone subito il proprio ritmo sulle nevi di casa. Il pilota svedese della Ford Fiesta Rally3 firma il miglior tempo di prova e consolida la leadership nella generale, mettendo tra sé e gli inseguitori un margine superiore ai dieci secondi dopo il giro completo.

Alle sue spalle provano a reggere il passo Lassi ed Hernández, ma il riferimento resta Carlberg: pulito, preciso e perfettamente a suo agio tra le traiettorie scavate nel ghiaccio. Più attardati Membado, Rahill e Türkkan, con quest’ultimo rallentato nel corso della giornata.

Il messaggio è chiaro: il doppio campione europeo non è qui per imparare, ma per comandare.

Classifica generale Rally di Svezia dopo PS11

Immagini: Red Bull Content Pool

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