Katsuta in testa per un soffio su Evans dopo otto prove. Un venerdì ad altissima tensione sui ghiacci di Umeå
Il Rally di Svezia 2026 entra nel vivo con una prima giornata intensa e ricca di colpi di scena. Dopo otto prove speciali è Takamoto Katsuta a comandare la classifica generale, ma con appena pochi secondi di margine su Elfyn Evans in un duello tutto Toyota che promette scintille. Alle loro spalle Sami Pajari conferma solidità e passo gara sostenuto, mentre Hyundai prova a restare agganciata con Lappi e Fourmaux in una gara dove ogni minima sbavatura – tra neve fresca, carreggiate scavate e grip variabile – può ribaltare gli equilibri in pochi chilometri.
CRONACA
PS5 — Bygdsiljum 2 (27,55 km)
La ripartenza del pomeriggio si apre con una notizia pesante: Mārtiņš Sesks è costretto al ritiro prima della PS5. Dopo una mattinata segnata da forature consecutive e problemi tecnici, la Puma Rally1 non si presenta al via della seconda passata di Bygdsiljum. Per M-Sport è l’epilogo di un venerdì nero, con il lettone che esce definitivamente dalla lotta già nelle prime fasi della giornata.
In prova, il miglior tempo è di Takamoto Katsuta in 12:50.9, davanti a Pajari (+3.7) e Lappi (+8.1), mentre Evans limita i danni e mantiene il controllo della generale. Solberg, dopo i problemi del mattino, resta più prudente e cede secondi preziosi. La seconda Bygdsiljum, lunga e selettiva, continua a scavare distacchi: chi è sopravvissuto senza errori ora può iniziare a costruire qualcosa di solido in chiave classifica.

PS6 — Andersvattnet 2 (20,51 km)
Nella PS6 è Elfyn Evans a firmare lo scratch, confermando il grande momento di forma del gallese sulla neve svedese. Alle sue spalle chiude Takamoto Katsuta a soli 2”5, ancora una volta solidissimo e costante nel ritmo, mentre Sami Pajari completa il podio di speciale a 17”6.
Più staccati Esapekka Lappi (+38”8) e Adrien Fourmaux (+49”4), con Oliver Solberg sesto davanti a Thierry Neuville, che continua a pagare terreno. Chiudono la top ten di prova Armstrong, McErlean e il primo Rally2, Korhonen, decimo assoluto.
Una speciale compatta davanti, con Toyota che monopolizza le prime tre posizioni di stage e manda un segnale chiaro prima del finale di giornata.

PS7 — Bäck 2 (11,53 km)
È la PS7 Bäck 2 a rimescolare le carte. Thierry Neuville firma il miglior tempo di speciale con una prova pulita e aggressiva, dimostrando che la Hyundai può ancora dire la sua sul passo secco.
Ma la notizia vera è in classifica generale: Takamoto Katsuta sale al comando del Rally di Svezia, superando Elfyn Evans per appena 0.1 secondi. Un margine infinitesimale che racconta meglio di qualsiasi analisi l’equilibrio interno a Toyota in questo venerdì.
Alle loro spalle Sami Pajari resta terzo ma con un gap già più consistente, mentre Lappi e Fourmaux completano la top five. Con Solberg più attardato e Neuville ancora costretto a inseguire dopo i problemi precedenti, la lotta per la vittoria sembra ora una questione a due… almeno per il momento.

PS8 — Umeå Sprint 1 (5,7 km)
Nella SS8 Umeå Sprint 1 è nuovamente Oliver Solberg a siglare il miglior tempo in 3:49.1, davanti a Thierry Neuville (+1”1) e Takamoto Katsuta (+1”9), in una prova corta ma tiratissima dove i distacchi si misurano in decimi.
Alle spalle del podio di speciale chiudono Fourmaux, Evans e Pajari, mentre più attardati Lappi e le due Ford ufficiali.
Proprio in casa M-Sport arriva l’episodio curioso della prova: Josh McErlean ha spiegato di aver dimenticato di rimuovere la copertura del radiatore prima della partenza. La Ford Puma Rally1 ha quindi completato la speciale in “Road mode”, con mappatura conservativa per evitare problemi di temperatura, perdendo secondi preziosi. Un errore procedurale che complica ulteriormente la giornata del team britannico.
WRC2
Nel pomeriggio del venerdì in WRC2 è Roope Korhonen a prendere con decisione il controllo della situazione. Il finlandese della Toyota GR Yaris Rally2 firma il miglior riferimento e consolida la leadership davanti a Suninen, che resta in scia ma paga 7 secondi, mentre Joona completa un podio tutto finlandese accusando già un ritardo più consistente.
Alle loro spalle Kauppinen pronto ad approfittare di ogni minimo errore. Più staccati gli altri protagonisti, con distacchi che iniziano a farsi pesanti su fondi sempre più segnati dal secondo passaggio. Un pomeriggio che ha premiato precisione e pulizia di guida, e che lascia aperta la sfida per il sabato, ma con Korhonen ora nel ruolo di uomo da battere.

WRC3 & JWRC
Dramma nel pomeriggio del venerdì in WRC3 e JWRC: colpo di scena per Ali Türkkan, fino a quel momento pienamente in lotta per il vertice. Il turco finisce fuori strada sulla PS5, con il ritiro immediato che stravolge completamente gli equilibri della categoria. Un errore pesantissimo, maturato su una speciale lunga e selettiva come la Bygdsiljum 2, che non lascia possibilità di rientro.
Ad approfittarne è Matteo Fontana, che consolida la leadership davanti ad Abramowski e Membrodo, mentre alle loro spalle si accende la bagarre per il podio. La giornata di Türkkan, che correva anche per la classifica JWRC, si trasforma così da possibile svolta positiva a incubo sportivo
Classifica Assoluta dopo PS8 – Top 10
- Takamoto Katsuta – Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) – 1:10:33.7
- Elfyn Evans – Martin Scott (Toyota GR Yaris Rally1) +2.8
- Sami Pajari – Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +22.2
- Esapekka Lappi – Enni Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) +45.9
- Adrien Fourmaux – Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) +50.3
- Oliver Solberg – Elliott Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) +51.0
- Thierry Neuville – Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +1:43.8
- Jon Armstrong – Shane Byrne (Ford Puma Rally1) +2:40.3
- Josh McErlean – Eoin Treacy (Ford Puma Rally1) +3:31.8
- Roope Korhonen – Anssi Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2 – RC2) +4:51.5
Immagini: Red Bull Content Pool
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