WRC | Rally di Svezia 2026, PS12-15: Elfyn Evans gestisce e pregusta la vittoria, ma Katsuta non molla

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 14 Febbraio 2026 - 20:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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WRC | Rally di Svezia 2026, PS12-15: Elfyn Evans gestisce e pregusta la vittoria, ma Katsuta non molla

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Elfyn Evans si presenterà domani con 13”3 di vantaggio dopo un sabato autoritario che ha messo Toyota in controllo totale delle posizioni da podio

Elfyn Evans mette le mani sul Rally di Svezia con un sabato di grande sostanza, trasformando la pressione del duello interno Toyota in un allungo concreto verso la vittoria. Il gallese ribalta definitivamente l’inerzia della gara nelle speciali centrali della giornata, mentre Sami Pajari si conferma terza forza con due scratch di peso e Takamoto Katsuta prova a restare agganciato alla vetta.

Tra condizioni sempre più insidiose e neve che si rompe passaggio dopo passaggio, il sabato scandinavo ridisegna la classifica e prepara un finale tutto da vivere.

CRONACA

PS12 – Vännäs 2 (15,7 km)

La dodicesima speciale segna un momento chiave nella lotta per il podio. Sami Pajari firma il miglior tempo, confermando la sua crescente solidità al volante della GR Yaris Rally1. Il finlandese consolida la terza posizione assoluta, restando a 25,4 secondi dalla vetta ma allungando con decisione sugli inseguitori. È una prova di maturità: ritmo, precisione e nessuna sbavatura su un fondo che comincia a rovinarsi con il passaggio delle vetture.

PS13 — Sarsjöliden 1 (16,72 km)

Sulla PS13 Elfyn Evans assesta un altro colpo pesante nella sfida interna a Toyota. Il gallese estende il proprio vantaggio su Takamoto Katsuta fino a 18,0 secondi, scavando il solco più ampio della giornata. La prova evidenzia ancora una volta la differenza nella gestione delle condizioni variabili: mentre Katsuta fatica a trovare feeling e lamenta mancanza di trazione, Evans continua a costruire con freddezza un margine che si rivelerà decisivo nell’economia del sabato.

PS14 — Kolksele 1 (16,94 km)

La quattordicesima speciale vede nuovamente Pajari protagonista, autore del miglior tempo anche in questa occasione. Il giovane finlandese mette pressione a Katsuta nella battaglia per il secondo posto e ribadisce il suo status di terza forza solida del rally. La Toyota completa così un’altra prova di forza collettiva, con tre GR Yaris costantemente ai vertici.

PS15 — Umeå Sprint 2 (5,7 km)

L’ultima prova del sabato porta la firma di Thierry Neuville, autore del miglior tempo di giornata per Hyundai. È un lampo isolato in un sabato complicato per la casa coreana, ma rappresenta almeno un segnale di reazione.

Davanti, Katsuta riesce a rosicchiare qualcosa a Evans nelle ultime due prove, riducendo il distacco complessivo a 13,3 secondi in vista dell’ultima giornata. Il giapponese prova così a rientrare in partita, mentre Evans conserva comunque un margine solido al comando.

WRC2

Nel WRC2 il sabato svedese consolida le gerarchie emerse nelle prime battute di gara, con Roope Korhonen che continua a gestire con lucidità il ritmo e la posizione in classifica. Il finlandese resta il punto di riferimento della categoria, evitando rischi inutili su un fondo che, con il passare delle vetture Rally1, si è fatto sempre più scavato e imprevedibile.

Alle sue spalle la lotta resta apertissima: i distacchi contenuti e le condizioni in costante evoluzione mantengono alta la tensione tra i principali inseguitori, chiamati a bilanciare attacco e gestione gomme su prove dove la linea si sporca rapidamente e le scie di neve possono fare la differenza. Con ancora chilometri decisivi da affrontare nella giornata conclusiva, la categoria cadetta si conferma combattuta e pronta a regalare un finale serrato.

WRC3

Nel WRC3 è Matteo Fontana a chiudere il sabato davanti a tutti, confermandosi riferimento solido della categoria con una gara pulita e costante sulle nevi di Umeå. L’italiano, affiancato da Alessandro Arnaboldi, costruisce il margine prova dopo prova e tiene sotto controllo Tymoteusz Abramowski, secondo a 22.3 secondi, bravo a restare agganciato alla leadership senza però riuscire a impensierire davvero il battistrada.

Terza posizione per Raúl Hernández, già oltre i 30 secondi di ritardo, mentre il resto del gruppo paga distacchi ben più consistenti in una giornata che ha fatto selezione. Giornata complicata per Ali Türkkan, scivolato in ottava piazza con un passivo pesante, e per Kerem Kazaz, anch’egli attardato e lontano dalla lotta di vertice. Con ancora chilometri decisivi all’orizzonte, Fontana si presenta all’ultima frazione con un vantaggio importante ma non ancora inattaccabile, in una categoria che su neve può cambiare volto in un attimo.

JWRC

Nel Junior WRC è Calle Carlberg a prendere con decisione il comando delle operazioni. Il campione ERC Junior ed ERC4 2025, navigato da Jørgen Eriksen, impone un ritmo solido e costante che gli consente di chiudere la giornata davanti a tutti con un margine rassicurante.

Alle sue spalle resiste Levi Laassila, staccato di poco meno di due minuti, mentre Raúl Hernández completa il podio provvisorio pagando oltre tre minuti dalla vetta. Più indietro, Gil Membrado resta in scia della top 3 ma senza riuscire a inserirsi concretamente nella lotta per la leadership. Giornata complicata invece per alcuni protagonisti attesi, con distacchi importanti che ridisegnano gli equilibri del campionato su un fondo sempre più scavato e selettivo.

Classifica generale Rally di Svezia dopo PS15

Immagini: Red Bull Content Pool

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