WRC | Rally di Svezia 2026: Elfyn Evans “Principe di Svezia” per la terza volta! Vittoria e leadership del Mondiale conquistata

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 15 Febbraio 2026 - 15:00
Tempo di lettura: 8 minuti
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WRC | Rally di Svezia 2026: Elfyn Evans “Principe di Svezia” per la terza volta! Vittoria e leadership del Mondiale conquistata

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Elfyn Evans conquista il Rally di Svezia per la terza volta e balza in testa al Mondiale. Toyota firma uno storico “poker”. Korhonen trionfa in WRC2, a Fontana il WRC3

Il Rally di Svezia consegna a Elfyn Evans una vittoria pesantissima: il gallese firma il secondo 1-2-3 consecutivo di Toyota Gazoo Racing, completato sul podio dalle GR Yaris Rally1 gemelle di Takamoto Katsuta e Sami Pajari. Un risultato che vale doppio anche in ottica campionato: dopo due round su 14, Evans balza in testa alla classifica piloti, scavalcando Oliver Solberg – vincitore a Monte-Carlo – con lo svedese costretto ad accontentarsi del quarto posto nella gara di casa.

CRONACA

PS16 – Västervik 1 (25,45 km)

La domenica del Rally di Svezia si è aperta con la SS16 Västervik 1. Una crono “da punti” in piena regola, e infatti Elfyn Evans ha subito messo il timbro: il gallese ha vinto la prima prova del Super Sunday davanti a Takamoto Katsuta (+1”4) e a un Oliver Solberg chiaramente in modalità rimonta (+4”7). E pensare che ai primi split Katsuta sembrava averne di più, con Evans addirittura leggermente dietro dopo quattro intertempi: poi, al quinto, il Toyota #33 ha girato la chiave, ha messo il decimo di vantaggio dove contava e ha chiuso in controllo, allungando anche in generale e candidandosi pesantemente ai punti della domenica.

Più staccato Sami Pajari (+14”0), mentre per M-Sport almeno una soddisfazione “pulita” arriva con Mārtinš Sesks a completare la top 5 di prova, dopo aver segnato il primo riferimento al via e aver costretto tutti a scoprirsi. Hyundai invece ancora non benissimo: Lappi ha chiuso a +2”6 da Sesks, Fourmaux a +3”5 e Neuville a +6”2, confermando che sul ritmo secco – soprattutto su una speciale lunga – la i20 N fatica a entrare davvero nella partita.

PS17 – Västervik 2 (25,45 km)

La SS17 Västervik 2 ha riaperto il discorso per quanto concerne la classifica a stralcio della domenica con un colpo di Katsuta: il giapponese si è preso la stage per un soffio, appena un decimo su Sami Pajari, con Elfyn Evans terzo a +0”7 in una speciale che, pur senza stravolgere l’assoluta, ha confermato quanto Toyota fosse ancora padrona del ritmo anche nell’ultima domenica.

Dietro, Oliver Solberg ha limitato i danni (+7”6) davanti a Adrien Fourmaux (+11”5), chiudendo una top 5 che racconta bene l’inerzia del weekend: quando la strada è “vera” e lunga, le Hyundai restano troppo spesso costrette a inseguire.

Nelle retrovie, la prova è stata segnata anche dal caos M-Sport: Sesks ha mancato un incrocio, mentre Armstrong ha piazzato un acuto pesantissimo rifilando circa 20 secondi netti a McErlean ed un secondo a Neuville, segnale di quanto la gestione delle linee e della precisione stesse diventando decisiva con la stanchezza e le condizioni che cambiano giro dopo giro.

In WRC2, invece, Västervik 2 ha regalato un lampo azzurro: Teemu Suninen ha firmato il miglior tempo, ma Giovanni Trentin gli è rimasto incollato a un solo decimo, con Isak Reiersen terzo a +5”5. Più indietro il leader Roope Korhonen, quarto di prova a +6”5, in una fase in cui l’obiettivo per lui era soprattutto non concedere aperture inutili nella lotta di categoria.

PS18 – Umeå 2 (10.5 km)

Elfyn Evans vince il Rally di Svezia! Il gallese completa un weekend di altissimo livello chiudendo la Power Stage a un solo decimo da Thierry Neuville e sfiorando l’en-plein domenicale, suggellando così un successo costruito con freddezza e autorità nel braccio di ferro interno con Takamoto Katsuta. Per Evans è un’altra perla sul ghiaccio svedese dopo i trionfi del 2020 e del 2025, conferma di un feeling speciale con queste strade. Katsuta archivia al secondo posto, a +0”4 da Neuville in prova, un fine settimana di grande solidità in cui ha lottato fino all’ultimo metro per la vittoria assoluta.

Terzo gradino del podio per Sami Pajari, protagonista di una prova di maturità dopo il disastro di Monte-Carlo: finalmente una prestazione piena e convincente per il giovane finlandese. Oliver Solberg chiude quarto un rally complicato, ammettendo di aver sottovalutato venerdì il ruolo di “spazzaneve”, mentre Adrien Fourmaux difende la quinta piazza davanti a Esapekka Lappi dopo una Power Stage tiratissima.

Tra gli altri, Jon Armstrong conclude a punti davanti a McErlean, Sesks saluta un weekend difficile e in WRC2 Roope Korhonen firma la vittoria di categoria, confermandosi riferimento sulla neve svedese.

Evans: “Sollevato, la Power Stage era un’incognita”

Elfyn Evans non ha nascosto il sollievo una volta sceso dalla Power Stage, ammettendo di essere arrivato all’ultimo crono con parecchia incertezza su come si sarebbe “evoluta” la prova decisiva: tra gestione degli pneumatici, tanta ghiaia emersa e condizioni più insidiose del previsto, il finale non era affatto scontato.

Il gallese ha poi indirizzato i ringraziamenti al box Toyota, sottolineando il “lavoro incredibile” svolto ancora una volta dalla squadra e celebrando un risultato pesantissimo anche in ottica campionato: un 1-2-3-4 che, parole sue, “è incredibile”. Chiusura dedicata al contesto: la Svezia resta un appuntamento unico, con un’atmosfera speciale e “importante per molte ragioni”, capace di rendere ancora più significativa una vittoria costruita con lucidità e controllo.

Solberg, il grande sconfitto

Oliver Solberg chiude il suo Rally di Svezia in quarta posizione assoluta, risultato costruito con una rimonta lucida dopo un venerdì che gli ha presentato il conto. Lo svedese aveva anche guidato la gara nelle fasi iniziali, ma una combinazione fatale – uscita di strada e successiva foratura pesante – lo ha estromesso dalla lotta per il podio, costringendolo a ripartire da lontano.

Nel post-gara Solberg è stato netto nell’analisi: Ho sottovalutato quanto sarebbe stato difficile il venerdì, ha ammesso. Certo, il risultato è un po’ deludente, ma dopo la posizione in cui mi sono messo non merito più di un P4.” Una lezione chiara, arrivata proprio nella sua gara di casa: sullo snow-ploughing e sulla gestione del ruolo da battistrada, in Svezia, non ci sono sconti.

M-Sport: Armstrong d’attacco fino all’ultimo, doppia Puma in top 9

M-Sport Ford chiude la Svezia con due Puma Rally1 in top 9 e, soprattutto, con la sensazione di avere finalmente una base solida su cui costruire. Jon Armstrong è stato il volto della domenica: ottavo al traguardo, ha battagliato fino all’ultimo con Thierry Neuville, restando costantemente a ridosso della Hyundai e trasformando le ultime prove in un testa a testa vero, fatto di ritmo e pulizia più che di rischi inutili.

Alle sue spalle Josh McErlean completa l’opera con il nono posto, portando a casa punti e chilometri preziosi seppur con qualche disattenzione di troppo. E se la classifica racconta la concretezza, il potenziale lo firma Mārtinš Sesks: nonostante i guai e i contrattempi del venerdì, il lettone ha comunque mostrato lampi da “stage-winner”, confermando che quando la giornata gira è uno capace di accendersi e fare male.

WRC2 – Korhonen torna sul gradino più alto del podio

Nel WRC2 è Roope Korhonen a prendersi la scena sulle nevi svedesi. Il finlandese, navigato da Anssi Viinikka, conquista il Rally di Svezia 2026 con il tempo complessivo di 2:46:29.3, firmando una prestazione solida e senza sbavature al volante della Toyota GR Yaris Rally2. Per Korhonen si tratta del secondo successo nella categoria cadetta dopo il trionfo sugli sterrati di casa della Finlandia dell’anno scorso. Allo “stop control” finale il buon Roope, seppur contraddistinto dalla classica “calma olimpica” finlandese, ha commentato:

«Sensazione incredibile. È stato un fine settimana davvero forte per noi. Un grande grazie al team, a Printsport: hanno fatto un ottimo lavoro. Grazie al nostro ingegnere e a Rautio Motorsport. In alcune prove è stato piuttosto difficile, abbiamo cercato di rimanere puliti ed evitare errori».

Alle sue spalle chiude Teemu Suninen, staccato di appena 10.2 secondi dopo una rimonta concreta nel finale, mentre Lauri Joona completa il podio a +58.4 con la Škoda Fabia RS Rally2. Un podio tutto finlandese che conferma ancora una volta la scuola nordica come riferimento assoluto su questo tipo di fondo.

Korhonen, oltre alla vittoria di categoria, entra anche nella top 10 assoluta, impreziosendo ulteriormente un fine settimana che lo rilancia con forza nella corsa al titolo WRC2 2026.

Roope Korhonen

WRC3: Fontana domina e conquista il successo in Svezia

Nel WRC3 è festa grande per Matteo Fontana, che completa un weekend impeccabile conquistando la vittoria finale con un margine di 2’51.3 su Tymoteusz Abramowski. L’italiano, navigato da Alessandro Amboldi, ha costruito il successo prova dopo prova, mantenendo lucidità e ritmo anche nelle fasi più delicate del rally.

Alle spalle del polacco, chiude terzo Raúl Hernández, staccato di oltre quattro minuti, mentre l’altro protagonista atteso, Ali Türkkan, paga pesantemente le difficoltà incontrate durante il weekend e scivola fuori dalla lotta per il podio.

Una prestazione solida e matura quella di Fontana, che dimostra competitività e gestione su un terreno tecnico e insidioso come quello svedese, portando a casa punti pesanti in ottica campionato.

Matteo Fontana

Carlberg domina il JWRC: vittoria netta in Svezia

Calle Carlberg firma un successo autoritario nel JWRC al Rally di Svezia, imponendosi con un margine solido e senza lasciare spazio agli avversari. Lo svedese, già campione ERC Junior 2025 ed ERC4 2025, ha gestito la gara con maturità e ritmo costante, chiudendo in 2:54:58.1 e rifilando oltre un minuto e mezzo a Leevi Lassila, secondo classificato.

Alle sue spalle, Lassila ha provato a contenere il distacco, ma non è mai riuscito ad avvicinarsi realmente alla vetta. Completa il podio Raúl Hernández, staccato di oltre quattro minuti, mentre Membrado chiude quarto dopo una gara complicata.

Per Carlberg si tratta di un’affermazione pesante, costruita tra velocità pura e gestione intelligente delle condizioni scandinave: una vittoria che conferma il suo status di riferimento nella categoria e che manda un segnale chiaro in ottica campionato.

Classifica Finale – Rally di Svezia 2026 (Dopo SS18)

  1. Elfyn Evans – 2:35:53.1
  2. Takamoto Katsuta +14.3
  3. Sami Pajari +46.0
  4. Oliver Solberg +1:11.6
  5. Adrien Fourmaux +1:50.3
  6. Esapekka Lappi +1:53.2
  7. Thierry Neuville +3:45.9
  8. Jon Armstrong +4:05.5
  9. Josh McErlean +6:05.4
  10. Roope Korhonen +10:36.2

Classifica Super Sunday – Rally di Svezia 2026

  1. Elfyn Evans – 30:38.5 (5 pt)
  2. Takamoto Katsuta +1.0 (4 pt)
  3. Oliver Solberg +12.2 (3 pt)
  4. Sami Pajari +20.6 (2 pt)
  5. Adrien Fourmaux +32.6 (1 pt)

Power Stage – SS18 Umeå 2

  1. Thierry Neuville – 5:56.0 (5 pt)
  2. Elfyn Evans +0.1 (4 pt)
  3. Takamoto Katsuta +0.4 (3 pt)
  4. Oliver Solberg +1.7 (2 pt)
  5. Esapekka Lappi +2.7 (1 pt)

Classifica Piloti WRC 2026 (Dopo Round 2)

  1. Elfyn Evans – 60 pt
  2. Oliver Solberg – 47 pt
  3. Takamoto Katsuta – 30 pt
  4. Adrien Fourmaux – 28 pt
  5. Thierry Neuville – 21 pt
  6. Sébastien Ogier – 18 pt
  7. Sami Pajari – 17 pt
  8. Esapekka Lappi – 9 pt
  9. Léo Rossel – 8 pt
  10. Yohan Rossel – 6 pt

Classifica Costruttori WRC 2026 (Dopo Round 2)

  1. Toyota Gazoo Racing WRT – 117 pt
  2. Hyundai Shell Mobis World Rally Team – 66 pt
  3. Toyota Gazoo Racing WRT2 – 18 pt
  4. M-Sport Ford World Rally Team – 14 pt

Si chiude così un Rally di Svezia intenso, spettacolare e ricco di spunti tecnici e sportivi, che ha confermato ancora una volta quanto il Mondiale Rally sappia regalare emozioni uniche sulla neve scandinava.

Grazie a tutti voi per averci seguito prova dopo prova, split dopo split, in questo lungo weekend nordico. L’attenzione ora si sposta verso la prossima sfida: il leggendario Safari Rally Kenya, in programma il mese prossimo, dove polvere, caldo e terreni insidiosi cambieranno completamente scenario e gerarchie.

Restate con noi: il Mondiale è appena entrato nel vivo.

Immagini: Red Bull Content Pool

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