WRC | Rally di Sardegna 2024: Ogier fora nella Power Stage, Tänak vince per due decimi!

WRC | Rally di Sardegna 2024: Ogier fora nella Power Stage, Tänak vince per due decimi!

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Tempo di lettura: 5 minuti
di Federico Benedusi @federicob95
2 Giugno 2024 - 15:57
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Beffa finale per il leader della corsa, che cede al rimontante pilota Hyundai; bottino grosso per Neuville nella terza tappa

Sébastien Ogier e l’ultima tappa del Rally di Sardegna: una storia non certo gioiosa di cui oggi, a distanza di sei anni dal precedente più illustre e di quattro da un altro di importanza leggermente inferiore, si è scritto un altro capitolo. Forte di sei secondi di margine su Ott Tänak nella Power Stage, la terza vittoria consecutiva sembrava ormai cosa fatta per il francese, ma una foratura a circa tre chilometri dal traguardo ha rovesciato per l’ennesima volta la classifica a favore dell’estone, vincitore per soli due decimi di secondo nonostante un sabato pomeriggio corso col freno a mano tirato per ottica di squadra.

Un’altra domenica trionfale per il team Hyundai, che oltre alla 20esima vittoria del campione del mondo 2019 ha visto un Thierry Neuville di nuovo sugli scudi dopo il disastro di ieri. L’obiettivo per il leader della classifica iridata era quello di portare più punti possibile a casa nel “Super Sunday” e ci è riuscito alla grandissima, guidando la graduatoria della terza tappa e aggiudicandosi anche la Power Stage per un totale di 12 punti. Alle spalle di Neuville proprio Tänak, che per il terzo rally consecutivo è stato il pilota capace di incassare il maggior bottino, questa volta anche da vincitore.

Podio iridato numero 57 per Daniel Sordo, che uno alla volta ha visto tutti gli avversari cadere sotto i colpi duri di una corsa che non è mai finita. Per quanto non continui a scaldare gli animi, lo spagnolo resta un buon esempio di concretezza e una garanzia di risultati per Hyundai, che ha messo un’altra i20 sul podio con un margine di 12 secondi su Elfyn Evans.

Il gallese è risultato terzo nella classifica della terza tappa e nella Power Stage, perdendo una parte del bottino messo in cassaforte ieri ai danni di Neuville. Un altro rally non memorabile per il capitano del team Toyota, che pur avendo limato qualcosa in termini di distacco in campionato sembra avere leggermente allentato la presa sul proprio avversario rispetto ad un inizio di stagione più convincente.

Punti importanti anche in casa Ford, con Grégoire Munster che portando a termine la corsa ha salvato il quinto posto di ieri mentre Adrien Fourmaux ha aggiunto una quarta posizione nella Power Stage e una settima nella giornata conclusiva. Weekend sfortunato per il francese, vittima di una rottura meccanica venerdì e privato senza dubbio di un altro buon piazzamento.

La classifica del mondiale piloti propone sempre Neuville leader con 122 punti ma ora le quotazioni di Tänak sono più che rilanciate, poiché l’estone ha raggiunto Evans a quota 104 ed è tornato a sentire la scia del compagno di squadra. In quarta posizione Ogier, che pur avendo disputato solo quattro gare su sei ha 92 punti. La classifica costruttori ha visto invece un allungo di Hyundai nei confronti di Toyota, 269 contro 256.

La classe WRC-2 non ha visto nuovi scossoni rispetto a due tappe già molto tumultuose. Sami Pajari ha portato di nuovo al successo la Toyota Yaris GR Rally2 mantenendo a 32″3 la minaccia di un Yohan Rossel comunque eccezionale nella giornata di sabato, quando ha recuperato dal 15° al secondo posto rifilando distacchi abissali a chiunque. Il francese di casa Citroën ha preceduto di sette secondi Jan Solans, che ha completato il podio su un’altra Toyota. Il duello tra i senatori per il quarto posto si è concluso con Martin Prokop davanti a Kajetan Kajetanowicz, mentre per i colori azzurri Roberto Daprà ha incassato la nona posizione.

Invariata la leadership di Rossel nel mondiale cadetto, con 71 punti nei quattro rally disputati. A parità di corse Solans si è portato al secondo posto a quota 48, mentre in terza piazza giacciono Pajari e Oliver Solberg con 43 punti e tre gettoni a referto con un ritiro a testa.

Tra le vetture Rally3 Diego Domínguez jr ha ripetuto in rimonta il successo già conseguito in Portogallo. Il paraguayano ha approfittato di una penalità di un minuto e mezzo inflitta ad Ali Türkkan ieri per gestire a piacimento le ultime quattro prove speciali, tagliando il traguardo con 47″5 di margine sul turco. Max Smart ha completato il podio precedendo di appena quattro secondi Petr Borodin, mentre Norbert Maior è risalito al quinto posto dopo i problemi meccanici patiti nella primissima prova di venerdì. Classifica analoga tra WRC-3 e JWRC, vista la débâcle totale delle Renault di Ghjuvanni Rossi e Mattéo Châtillon.

Nel mondiale WRC-3 Domínguez è balzato al comando con 50 punti grazie al 12° posto e al conseguente zero di Romet Jürgenson, fermo a 43, mentre in terza posizione è rimasto Jan Černý (assente in Sardegna) con 37. Nel JWRC è invece Jürgenson ad avere conservato il posto di comando con 60 punti a fronte dei 35 di Domínguez e Taylor Gill.

Il settimo round del WRC 2024 sarà il primo della tripla trasferta sugli sterrati del nord Europa: tra il 27 e il 30 giugno il Rally di Polonia si riaffaccerà nel mondiale dopo sette anni.

Classifica Power Stage:

Classifica Super Sunday:

Classifica finale:

Campionato piloti:

Campionato costruttori:

Immagini: Hyundai Motorsport on X, Daniel Sordo on X, wrc.com

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