WRC | Rally di Sardegna 2022, PS14-17: Tänak in grande vantaggio al termine della seconda tappa

Il capoclassifica incassa altri tre scratch e vede il successo finale, Breen allunga su Sordo e Loubet per il secondo posto mentre Rovanperä recupera il quinto per l’incidente di Fourmaux


La seconda tappa del Rally di Sardegna 2022 è stata completata senza problemi, contrariamente a quanto successo ieri, con un Ott Tänak vincitore di altre tre prove speciali su quattro e ormai sempre più vicino al traguardo finale. L’estone ha ulteriormente aumentato il proprio vantaggio su Craig Breen e domani dovrà badare soprattutto a restare lontano dalle trappole disseminate per i sentieri sardi per concludere un digiuno di successi lungo più di un anno.

L’unico scratch mancato dal pilota Hyundai è quello del secondo passaggio su Monte Lerno, prova neutralizzata per quasi tutti i piloti Rally1 a seguito dell’incidente di Adrien Fourmaux. Il francese è andato a sbattere contro un albero e la sua Ford si è intraversata a bordostrada ostacolando di fatto il passaggio delle vetture che stavano sopraggiungendo. Tänak, così come Daniel Sordo e lo stesso Breen, hanno ricevuto tempi nozionali.

Il ritardo di Breen ammonta ora a 46 secondi, mentre Sordo è ormai lontano 20 secondi rispetto all’irlandese e domani dovrà soprattutto gestire i 25 di margine su Pierre-Louis Loubet per fregiarsi del secondo podio consecutivo dopo quello portoghese. Lo spagnolo avrà anche il vantaggio di partire dopo il suo avversario, ma la tenacia messa in campo dall’ultimo arrivato di casa Ford in questo weekend e il suo desiderio di cogliere l’occasione del primo podio iridato non dovranno essere sottovalutati.

L’uscita di Fourmaux ha servito il quinto posto a Kalle Rovanperä, molto abile nel limitare i danni fino a questo punto e a caccia di altri punti importanti in chiave iridata. Il leader del campionato avrà a disposizione anche una buona posizione di partenza per la Power Stage, salvo incidenti di percorso che in Sardegna non devono mai essere sottovalutati. Alle spalle del finlandese, invariate le posizioni di Takamoto Katsuta e Gus Greensmith.

Nulla è cambiato anche in WRC-2, con Nikolay Gryazin che negli ultimi chilometri di questo fine settimana dovrà difendere 44″9 su Jan Solans, rivelazione del rally anche se le sue doti erano già emerse in maniera limpida nelle classi inferiori durante le stagioni passate. Per il terzo posto cadetto sarà battaglia tra Chris Ingram e Jari Huttunen, costretto all’ennesimo recupero dalla foratura di stamattina e ora riportatosi a 2″3 dal britannico.

Per quanto riguarda il WRC-3 nella PS16 la situazione si è rovesciata a favore di Diego Domínguez, con Jan Černý che ha perso quasi cinque minuti e anche la leadership di categoria. Il ceco è lontano quattro minuti e mezzo rispetto al paraguayano e precede Zoltán Zoltán di margine quasi analogo, mentre Enrico Brazzoli è stato costretto al ritiro nella PS14 e domani ripartirà con la formula Rally2 per conquistare almeno i punti del quarto posto.

Al traguardo finale di Argentiera mancano solo 39 chilometri, spalmati su due prove speciali da ripetere due volte. Il primo semaforo verde dell’ultima tappa è previsto per le 8:10 di domani.

Classifica:

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Immagine copertina: Red Bull

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