WRC | Rally di Sardegna 2022 – Anteprima

Rovanperä cerca un ulteriore allungo in uno dei rally più difficili e accidentati del mondiale, che in questo weekend preannuncia anche temperature alle stelle


Il Rally di Sardegna 2022 arriva in uno dei periodi meteorologicamente più difficili dell’anno. Per il weekend sono infatti previste temperature molto alte nella zona del centro-sud Italia, comprese le due principali isole, e nella giornata di lunedì è stata promulgata l’allerta meteo a partire dagli ultimi giorni di questa settimana. Si preannunciano tre giorni di gara al limite dell’infernale per piloti, squadre e mezzi meccanici in un rally che già di per sé è uno dei più complicati nel calendario del WRC.

Il quinto round del mondiale 2022 inizia con un Kalle Rovanperä in fuga iridata, dopo tre successi consecutivi. Il suo vantaggio su Thierry Neuville nella classifica generale ha già raggiunto le 46 lunghezze e lo strapotere mostrato dal finlandese della Toyota non fa certo pensare ad un cambio di rotta. Tuttavia il Rally di Sardegna è una corsa molto accidentata e che nasconde grandi insidie lungo tutto il percorso: Rovanperä dovrà aprire la strada nella giornata di venerdì e questo richiederà molta attenzione oltre a rappresentare una penalità enorme nell’ottica di una possibile quarta vittoria consecutiva.

Neuville, vincitore due volte in Sardegna compresa forse la sua edizione più spettacolare (2018), d’altro canto dovrà correre in maniera perfetta sperando che la cattiva sorte non lo disturbi come già fatto in Portogallo. Nessuno può dire con certezza che il belga della Hyundai avrebbe vinto a Matosinhos senza il problema alla trasmissione, ma sarebbe arrivato con tutta probabilità un risultato migliore del quinto posto e di conseguenza punti importanti in più.

La trasferta lusitana, nonostante la sconfitta a vantaggio del compagno di squadra, ha ridato vigore ad Elfyn Evans che con un buon secondo posto si è riportato al quinto in campionato. Il gallese avrà a disposizione un altro fine settimana vantaggioso dal punto di vista delle condizioni della strada nella prima tappa e dovrà di nuovo cogliere l’occasione come successo in Portogallo. Gli errori commessi ad inizio campionato hanno già un sapore di irreparabile, ma la stagione può comunque essere raddrizzata con risultati importanti nelle prossime uscite.

Chi viene da un rally da incubo è Ott Tänak, vincitore nel 2017, che continua ad essere in balia di una Hyundai con la quale non riesce a trovare una quadra. Anche al netto dei problemi patiti, in Portogallo le sue prestazioni sono state generalmente poco esaltanti e non c’è la sensazione di avere perduto un risultato importante come può invece dire Neuville. La classifica generale vede l’iridato 2019 al quarto posto con appena 37 punti ma, come lui stesso ha sentenziato in una recente intervista, questo “è l’ultimo dei problemi”.

La terza forza del campionato è dunque Takamoto Katsuta, in lacrime dopo la Power Stage di Fafe per avere perso il podio in volata a vantaggio di Daniel Sordo ma sempre regolare e ben piazzato in questo inizio di stagione. Il giapponese viene spesso relegato in fondo alle gerarchie della categoria Rally1 e spesso le sue prestazioni “pure” danno adito a questa scelta, ma la sua costanza e i suoi sprazzi di genialità lo stanno ormai issando sempre più spesso verso posizioni di vertice.

Sordo, due volte trionfatore sul traguardo di Alghero, sarà al via per il secondo rally consecutivo all’interno del suo programma part-time dopo il podio conquistato con le unghie e con i denti in Portogallo. Le performance dello spagnolo continuano a non essere particolarmente esaltanti per un pilota della sua esperienza, ma come terzo pilota Hyundai sta ricoprendo quasi al meglio il proprio ruolo. Non fece altrettanto lo scorso anno in Sardegna, cestinando una seconda posizione praticamente già in cassaforte, ma cercherà di rifarsi in questo weekend.

La quaterna Ford dovrà lasciarsi alle spalle un Portogallo nero, con prestazioni generalmente discutibili e un conto con la sfortuna in grande passivo. La classifica di Craig Breen si è decisamente appassita ma questo gli consentirà una posizione di maggiore vantaggio in Sardegna, così come per Gus Greensmith reduce da due rally a secco di punti dopo un inizio soddisfacente. I francesi Pierre-Louis Loubet e Adrien Fourmaux hanno sbloccato il loro score proprio in Portogallo e dovranno cercare uno squarcio di continuità in mezzo ai tanti errori commessi nelle ultime uscite.

A completare il lotto delle Rally1 al via c’è Esapekka Lappi sulla terza Toyota ufficiale, salito sul podio in Sardegna nel 2018 e dimostratosi ancora molto valido in Svezia prima di concludere di fatto la sua partecipazione al Rally di Croazia dopo pochi chilometri. Anche per il finlandese la posizione di partenza sarà molto interessante e Toyota potrebbe disporre di un’arma in più per la corsa alla vittoria.

Come sempre è molto ricca la pattuglia delle Rally2, che in Sardegna conta 36 vetture. Dopo il successo in Portogallo, arrivato clamorosamente all’ultima prova speciale, il nuovo leader di classifica è Yohan Rossel che in questo weekend dovrà difendersi da Andreas Mikkelsen, che due settimane fa ha incassato uno zero molto pesante in chiave iridata. Škoda Toksport potrà contare anche su Nikolay Gryazin e Marco Bulacia, mentre Teemu Suninen dovrà lasciarsi alle spalle il disastro della Power Stage portoghese sempre al volante della Hyundai ufficiale. Sulla seconda vettura factory sudcoreana gareggerà in questa occasione Fabrizio Zaldivar, mentre l’unica Ford M-Sport in gara è quella di Jari Huttunen. Tra gli altri protagonisti in entry list figurano Éric Camilli, Erik Cais, Chris Ingram e Mikołaj Marczyk, che ha ben figurato in Portogallo al suo esordio iridato. Da tenere d’occhio anche l’intramontabile Freddy Loix e Sami Pajari, campione junior in carica che in questo weekend si confronterà per la prima volta con il WRC-2.

In assenza di Pajari, la categoria WRC-3 si preannuncia più aperta. Le vetture in gara saranno quattro e in particolare sono Enrico Brazzoli e Zoltán László i piloti che cercheranno di rosicchiare punti importanti al finlandese. Ján Černý e Diego Domínguez completano la entry list delle Rally3, che in questa occasione non avranno tra le loro fila i piloti del JWRC.

Il percorso del Rally di Sardegna 2022 si presenta piuttosto differente rispetto alla passata edizione. La prima novità è rappresentata dal ritorno della superspeciale del giovedì, che però andrà in scena ad Olbia e non più nello stadio di Ittiri, mentre i percorsi nei pressi di Monte Lerno sono stati modificati: la prova di Monti di Alà (venerdì) è più lunga rispetto al 2021, con un paio di zone inedite da attraversare, e così sarà anche per la frazione di Monte Lerno vera e propria, che riprenderà strade usate perlopiù in senso di marcia contrario fino al 2020 e un tratto finale nuovo. Sfida totalmente sconosciuta sarà rappresentata dalla storica prova di Tergu – Osilo, che quest’anno verrà percorsa in senso opposto rispetto a quanto fatto sin dal 2012. Le prove di Tempio Pausania, Tula e Castelsardo sono state invece scambiate: le prime due andranno in scena sabato e la seconda venerdì. Per quanto riguarda la domenica, infine, dopo il trasferimento ad Arzachena e Santa Teresa dello scorso anno si è tornati ai percorsi tradizionali di Cala Flumini e Argentiera.

19° Rally Italia Sardegna
Round 5/13
2-5 giugno 2022

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INFO PERCORSO

Distanza totale: 307,91 km
Numero prove speciali: 21
Prova speciale più lunga: Monti di Alà e Buddusò, 24,7 km
Prova speciale più breve: Olbia – Cabu Abbas, 3,23 km

RECORD

Vittorie pilota: 4 – Sébastien Loeb, Sébastien Ogier
Vittorie costruttore: 5 – Citroën
Podi pilota: 7 – Sébastien Ogier, Thierry Neuville
Podi costruttore: 14 – Ford
Presenze: 18 – Francesco Marrone
Vittorie prove speciali: 49 – Jari-Matti Latvala

ALBO D’ORO

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PROGRAMMA

Giovedì 2 giugno
9:01 Shakedown
18:08 PS1 Olbia – Cabu Abbas – SkySport Action

Venerdì 3 giugno
7:01 PS2 Terranova 1
8:01 PS3 Monti di Alà e Buddusò 1
9:46 PS4 Terranova 2
10:46 PS5 Monti di Alà e Buddusò 2
15:18 PS6 Osilo – Tergu 1
16:01 PS7 Sedini – Castelsardo 1
17:48 PS8 Osilo – Tergu 2
18:31 PS9 Sedini – Castelsardo 2

Sabato 4 giugno
7:46 PS10 Tempio Pausania 1
8:46 PS11 Erula – Tula 1
10:31 PS12 Tempio Pausania 2
11:31 PS13 Erula – Tula 2
13:38 PS14 Coiluna – Loelle 1 – RaiSport, SkySport Action
14:46 PS15 Monte Lerno di Pattada 1
16:08 PS16 Coiluna – Loelle 2 – SkySport Action
17:16 PS17 Monte Lerno di Pattada 2

Domenica 5 giugno
8:10 PS18 Cala Flumini 1
9:08 PS19 Sassari – Argentiera 1 – SkySport Action, RaiSport (10:20)
11:00 PS20 Cala Flumini 2
12:18 PS21 Sassari – Argentiera 2 (Power Stage) – SkySport Action, RaiSport (13:10)

Immagine copertina: Red Bull
Mappa: rally-maps.com

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