WRC | Rally di Monza: Ogier si riprende il comando, cinque piloti in 18″5

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Le penalità di Lappi e Sordo rimettono in gioco Ogier ed Evans, ma c’è anche Tänak


La sceneggiatura del Rally di Monza 2020 procede e continua ad offrire capovolgimenti di fronte. Nella serata di ieri, Daniel Sordo ed Esapekka Lappi sono stati penalizzati di 10 secondi per un taglio di chicane nella PS6 e la classifica si è ulteriormente ristretta, dopo la spettacolare giornata di ieri.

La mattinata del sabato si è conclusa con Sébastien Ogier di nuovo in cima alla classifica. Il francese della Toyota è stato di gran lunga il miglior interprete della PS7 di Selvino, nella quale ha fatto la differenza nel tratto finale coperto da un sottile e insidiosissimo strato di ghiaccio, ma ha reso secondi per l’eccessiva prudenza con cui ha affrontato la PS8.

Il testa a testa tra il sei volte iridato e Sordo è andato in pausa dopo la scivolosa e accidentata PS9 di Costa Valle Imagna con il transalpino in vantaggio di 6″7. Alle spalle dello spagnolo della Hyundai, che si è aggiudicato la PS8 di Gerosa, c’è un Elfyn Evans in piena trance agonistica. Con il titolo WRC ad un passo, il gallese continua a mostrare un passo “mondiale” senza la minima sbavatura e lo scratch nella PS9, con mezzo secondo di margine su Ogier, è un’ulteriore riprova dello stato di grazia del figlio d’arte. Evans ha concluso il giro mattutino a otto decimi da quel secondo posto che gli darebbe la certezza del titolo anche senza attendere il responso della Power Stage.

Nella lotta per la vittoria non bisogna però dimenticare Ott Tänak, che pur senza mai portarsi a casa vittorie parziali è sempre tra i piloti più veloci. Il campione del mondo uscente paga 15″7 a Ogier, in quarta posizione, e resta una pedina fondamentale anche per l’esito del campionato costruttori, che allo stato attuale vedrebbe un ulteriore e decisivo ribaltone in favore di Toyota.

Chi sta affrontando un momento difficile è Esapekka Lappi, che chiude un quintetto di piloti racchiusi in 18″5 con sette prove speciali ancora da percorrere. Il finlandese della Ford si è giocato un altro azzardo, lasciando al service park le gomme da neve per puntare tutto su quelle da pioggia, e difatti ha pagato dazio sia nella PS7 che nella PS9. Nell’ultima prova mattutina, inoltre, è incappato in un testacoda che gli è costato circa cinque secondi.

Kalle Rovanperä, che ha seguito la strategia di gomme di Lappi, ha perso contatto con i primi. Il giovanissimo talento di casa Toyota è stato tradito dal ghiaccio della PS7 finendo contro una parete rocciosa senza riportare conseguenze, poi ha perso oltre 20 secondi nella PS9. Ora il suo ritardo nella generale rasenta il minuto da Ogier.

Nelle classi R5 la classifica ha subito variazioni. Tra le vetture ufficiali Adrien Fourmaux si è preso una leadership durata tuttavia ben poco, perché Mads Østberg ha segnato un tempo clamoroso nella PS9 balzando al comando della classifica. Il norvegese, nono assoluto, ha 17 secondi di margine sul francese e soprattutto 58″4 su un Pontus Tidemand decisamente in crisi.

Il riferimento delle WRC-3 è sempre Andreas Mikkelsen ma il vantaggio del norvegese si è ridotto. Al secondo posto è salito infatti Oliver Solberg attardato di 29″9, mentre Emil Lindholm è scivolato terzo. Jari Huttunen ha conservato un quarto posto fondamentale per la corsa titolata, forte di oltre un minuto di margine su Marco Bulacia che ha scavalcato Kajetan Kajetanowicz. Tornato in gara dopo avere saltato tutta la giornata di ieri per un problema meccanico, Umberto Scandola si è messo in grande evidenza nelle insidiose prove speciali della mattina: secondo nella PS7, primo nella PS8.

Tra le JWRC è arrivato il colpo di scena definitivo. Un incidente nella PS7 è costato il ritiro a Martinš Sesks, che ha danneggiato la sua Ford Fiesta Rally4 in modo molto pesante e potrebbe addirittura non ripartire domani. Strada quasi totalmente spianata per Tom Kristensson, che ha un vantaggio di tutta sicurezza su Fabrizio Zaldivar ma deve arrivare sano e salvo al termine del rally per conquistare il titolo.

Il giro pomeridiano prevede la ripetizione delle tre prove della mattina e il secondo passaggio della “Grand Prix” all’interno dell’autodromo. La battaglia ripartirà alle 13:22.

Classifica:

Immagine copertina: Red Bull

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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