WRC | Rally di Monza 2021 – Anteprima

L’autodromo brianzolo e le strade che lo circondano incoroneranno il campione 2021: Ogier o Evans? In palio anche il titolo costruttori e la classe WRC-3


Con il Rally di Monza 2021, il WRC arriverà alla fine di un’era. Da domenica, infatti, le World Rally Cars abbandoneranno la scena dopo 25 stagioni per lasciare spazio alle Rally1, vetture che dalle WRC Plus derivano ma che alla fine ben poco avranno in comune, a partire da ciò che si troverà sotto il cofano. Alla nuova epoca ibrida, però, si penserà da gennaio e dal prossimo Rally di Montecarlo.

Un’altra epoca destinata alla conclusione, almeno in parte, è quella di Sébastien Ogier. A Monza il francese disputerà il suo ultimo weekend da rallista 100% prima di lanciarsi in nuove avventure, tra le quali figurerà molto probabilmente la 24h di Le Mans sempre come pilota Toyota. Ad ogni modo il pilota di Gap ha già confermato la sua partecipazione al Montecarlo 2022 per rimpolpare il suo record di successi: manca solo sapere se ci arriverà da sette o da otto volte campione del mondo.

Proprio questo dovrà dirci il Rally di Monza. Ogier contro Elfyn Evans, chi sarà il campione del mondo rally 2021? Dopo il weekend dell’Acropoli sembrava impensabile che Ogier arrivasse addirittura all’ultimo round con il titolo ancora in palio, eppure i matchpoint falliti in Finlandia e soprattutto in Catalunya hanno riaperto clamorosamente i giochi. A Monza si arriva in una situazione rovesciata rispetto a dodici mesi fa, quando Evans comandava e Ogier inseguiva: il gallese vide svanire i suoi 14 punti di margine in un’insidiosa curva a destra nel secondo passaggio della prova di Gerosa, al sabato pomeriggio, e Ogier vinse battaglia e guerra in un colpo solo, in un mondiale che doveva essere l’ultimo e che ultimo non è stato.

Ora è Ogier a partire con un vantaggio, di 17 lunghezze precisamente, e il minimo richiesto al francese per conquistare l’ottavo iride è un quarto posto nel rally e un quinto nella Power Stage in caso di punteggio pieno di Evans: il numero di successi, quattro contro i potenziali tre di Evans, gli darebbe ragione nell’eventualità di un ex-aequo.

Dal canto suo, il gallese ha dato davvero il 110% negli ultimi due rally e ha meritato pienamente di giocarsi per la seconda volta il mondiale nell’appuntamento finale. La critica lo descrive spesso e volentieri come un pilota un gradino sotto i top della specialità, ma anno dopo anno ha dimostrato di potersela giocare con costanza nell’arco di una stagione. Due mondiali portati sino all’ultimo rally non sono un caso, a maggior ragione considerando l’andamento delle due annate prese in considerazione.

Weekend importante per Toyota perché in gioco c’è anche il mondiale costruttori. La bilancia sembra decisamente pendere dalla parte dei giapponesi, che partono con 47 punti da difendere su una Hyundai peraltro senza uno dei suoi due piloti full-time. Ott Tänak non sarà infatti al via a Monza per non meglio specificati motivi di famiglia (che peraltro non gli hanno impedito di svolgere dei test negli ultimi giorni al volante della i20 Rally1) e sarà sostituito da Teemu Suninen, che ha provato la i20 Coupé WRC solo di recente dal momento che anche a Monza avrebbe dovuto guidare la vettura Rally2. Thierry Neuville, reduce dal successo catalano, andrà quindi in caccia di un altro successo per mantenere più vive possibile le speranze di titolo di Hyundai, aiutato anche da Daniel Sordo che a Monza ha già vinto due volte.

Interessante anche il duello per il terzo posto mondiale tra lo stesso Neuville e Kalle Rovanperä, la cui funzione in questo weekend sarà sostanzialmente la stessa del belga: lottare per il successo senza preoccuparsi di nient’altro. Dopo un 1000 Laghi deludente e un Catalunya in grande ombra, il giovane finlandese ha bisogno di un nuovo “scatto” per concludere al meglio un 2021 comunque positivo, che lo ha visto trionfare in due occasioni.

Si tratterà molto probabilmente dell’ultimo rally nella classe principale anche per Gus Greensmith, a cui Ford ha saggiamente preferito (in attesa di ufficialità) Adrien Fourmaux per guidare la seconda Puma Rally1 al fianco di Craig Breen. Il britannico intanto cercherà di prendere confidenza col nuovo copilota (l’ennesimo di un’infinita girandola che ha riguardato tutto il mondiale, quest’anno) Jonas Andersson, che prende il posto del neo-pensionato Chris Patterson.

Quarta apparizione tra i big, invece, per Oliver Solberg al volante della Hyundai del team 2C Compétition. La squadra francese non ha trovato sostituti per Pierre-Louis Loubet dopo l’ottima prestazione di Nil Solans in Catalunya e pertanto porterà in gara solo una i20, affidata al prossimo co-proprietario della terza vettura ufficiale.

Ultima battaglia per la classe WRC-2 e ultima passerella per Andreas Mikkelsen, che in Catalunya ha vinto il titolo mondiale cadetto senza correre e la settimana successiva si è aggiudicato anche il campionato europeo. Per il norvegese la carriera sembra arrivata ad un “punto morto”, essendo riuscito a rivincere tutto (si ricordano i due titoli intercontinentali vinti un decennio fa) nella classe cadetta ma non avendo in mano alcuna certezza contrattuale riguardo il 2022. Qualche voce lo ha accostato a Ford, ma la direzione del team M-Sport sembrerebbe più volta all’arrivo di Sébastien Loeb come pilota part-time. Tra le novità del weekend, sempre a proposito dell’Ovale Blu, si segnala la presenza dell’ex young driver Hyundai Jari Huttunen al volante della Fiesta Rally2 ufficiale.

“Winner takes all” in WRC-3. Grazie ai 23 punti incassati in Catalunya e con lo scarto dei 12 della Sardegna, Kajetan Kajetanowicz ha appaiato Yohan Rossel nella classifica generale ma a Monza entrambi partiranno con un punteggio da rimuovere dalla loro classifica: i 18 punti dell’Estonia per il polacco, i 20 della Croazia per il francese. Piccolo margine per “Kajto” dunque, anche se sarà comunque necessario battere l’avversario per potersi finalmente fregiare anche di un titolo mondiale dopo i tre europei già messi in bacheca. Le Rally2 private a partecipare alla classe WRC-3 saranno ben 22, anche se la sensazione è che ben pochi contendenti possano realmente inserirsi tra i due litiganti per il titolo.

Tra i protagonisti dei nostri campionati nazionali, solo Andrea Crugnola ha deciso di schierarsi al via del Rally di Monza. La seconda presenza più eccellente per i colori nostrani è invece quella (peraltro non iscritta al WRC-3) di Piero Longhi, che tornerà a disputare un rally iridato a 20 anni dal Sanremo 2001. Il due volte campione italiano guiderà una Škoda Fabia Rally2 Evo.

Rispetto al percorso dell’edizione 2020 l’attività sul circuito vero e proprio è stata ridotta di una ventina di chilometri, prediligendo le prove fuori dalla pista. Tra queste, comunque, è stata aggiunta solo la frazione di San Fermo, che si disputerà sabato prima di quella di Selvino mentre Gerosa e Costa Valle Imagna sono state anticipate al venerdì. L’autodromo verrà sfruttato con quattro diversi percorsi e costituiranno i giri pomeridiani, oltre all’interezza della tappa di domenica.

In occasione del Rally di Monza, RaiSport ha predisposto cinque collegamenti: venerdì dalle 12:30 alle 13:30 (differita della PS4), sabato dalle 9:15 alle 10:15 (differita della PS8) e dalle 11:45 alle 12:45 (differita della PS10) e domenica dalle 12:15 alle 13:15 (diretta della Power Stage) e dalle 17:00 alle 17:50 (differita della PS15).

Forum8 ACI Rally Monza 2021
Round 12/12
18-21 novembre 2021

WRC | Rally di Monza 2021 - Anteprima

INFO PERCORSO

Distanza totale: 253,18 km
Numero prove speciali: 16
Prova speciale più lunga: Selvino, 24,93 km
Prova speciale più breve: Grand Prix, 10,29 km

RECORD

Vittorie pilota: 7 – Valentino Rossi
Vittorie costruttore: 12 – Ford
Podi pilota: 14 – Valentino Rossi
Podi costruttore: 27 – Lancia
Presenze: 26 – Pierfranco Uzzeni
Vittorie prove speciali: 16 – Valentino Rossi

ALBO D’ORO

WRC | Rally di Monza 2021 - Anteprima

PROGRAMMA

Giovedì 18 novembre
18:01 Shakedown

Venerdì 19 novembre
7:31 PS1 Gerosa 1
8:16 PS2 Costa Valle Imagna 1
10:20 PS3 Gerosa 2
11:08 PS4 Costa Valle Imagna 2 – RaiSport (12:30)
13:45 PS5 Cinturato 1
15:55 PS6 Cinturato 2
18:27 PS7 Grand Prix 1

Sabato 20 novembre
7:38 PS8 San Fermo 1 – RaiSport (9:15)
8:33 PS9 Selvino 1
11:08 PS10 San Fermo 2 – RaiSport (11:45)
12:03 PS11 Selvino 2
15:09 PS12 Sottozero 1
17:19 PS13 Sottozero 2

Domenica 21 novembre
7:48 PS14 Grand Prix 2
10:08 PS15 Serraglio 1 – RaiSport (17:00)
12:18 PS16 Serraglio 2 (Power Stage) – Rai Sport

Immagine copertina: Red Bull
Immagine percorso: rally-maps.com

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