WRC | Rally di Montecarlo 2023 – Anteprima

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Tempo di lettura: 9 minuti
di Federico Benedusi @federicob95
17 Gennaio 2023 - 13:15
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La nuova stagione del mondiale rally inizia con un Montecarlo che si preannuncia atipico: parte la caccia al nuovo Re, Rovanperä

Come da tradizione è il Rally di Montecarlo ad aprire la stagione dei campionati mondiali a quattro ruote. L’edizione numero 91 della storica corsa del Principato segnerà i primi passi del WRC 2023, una stagione ricca di tematiche con novità sia per quanto riguarda l’abbinamento tra piloti e Case sia per quanto concerne il calendario.

Il Montecarlo 2023 si preannuncia abbastanza atipico. Non è un mistero, infatti, come il sud dell’Europa sia stato travolto in queste settimane da temperature anomale per il periodo e nonostante nelle ultimissime ore si sia depositato un leggero strato di neve e si sia verificato un abbassamento repentino, fino ad andare ben al di sotto dello zero termico, nel weekend di gara non dovrebbero esserci ulteriori precipitazioni all’orizzonte tali da consentire la formazione del tipico ghiaccio del rally monegasco. La scelta delle gomme giuste diventerà quindi un fattore ancora più importante, mentre le doti di guida in particolari condizioni di asfalto potrebbero non rivelarsi così fondamentali come in altre edizioni.

Il mondiale 2023 sarà un’autentica caccia al nuovo Re del rallismo mondiale, Kalle Rovanperä. Il 22enne finlandese ha letteralmente ucciso la scorsa stagione a suon di vittorie e risultati di prestigio, ma ora dovrà confermarsi e, come vuole un’antica legge del motorsport, questa è la parte più difficile del mestiere di campione. Rovanperä partirà con chiari gradi di capitano in seno al team Toyota e avrà tutti i fari puntati addosso, a cominciare da un Montecarlo che con un quinto e due quarti posti rappresenta ancora una terra poco esplorata in relazione ad altre zone già abbondantemente conquistate.

Soprattutto in questa prima fermata stagionale il finnico dovrà vedersela con Sébastien Ogier, alla sua seconda annata da part-timer al volante della Yaris GR Rally1. L’obiettivo principale per l’otto volte iridato è quello di riconquistare la vetta solitaria del libro dei record monegasco dopo la beffa del 2022: vincendo in questo weekend si porterebbe infatti a nove successi nel Principato, staccando nuovamente Sébastien Loeb che quest’anno non sarà della partita. Inutile descrivere ulteriormente le abilità di Ogier, che sfoggerà il #17 già indossato nel 2021, da queste parti.

Una nuova sfida è quella di Ott Tänak, che ha archiviato il complesso triennio in Hyundai per tornare a casa, sotto la tenda M-Sport. La Ford Puma Rally1 si è dimostrata vettura in grado di ben comportarsi in varie circostanze ma ciò che è mancato nel 2022 è un pilota capace di sfruttarla appieno: il campione del mondo 2019 è sicuramente ciò che Malcolm Wilson e Richard Millener cercavano. Anche per Tänak la vittoria del Montecarlo si è sempre rivelata tabù, più per episodi spiacevoli che per mancanza di prestazione, e guidare la vettura vincitrice in carica potrebbe ridare vigore al suo rapporto con il primo rally stagionale che nelle ultime tre stagioni si è concluso con un ritiro.

Hyundai, perso Tänak, ha deciso comunque di puntare sulla linea esperta. Confermatissimo Thierry Neuville, all’ennesimo assalto iridato dopo tanti tentativi sfumati, sulle altre i20 Rally1 si caleranno Esapekka Lappi e la coppia formata da Daniel Sordo e Craig Breen con programma parziale. Neuville è ovviamente anche uno dei principali pretendenti alla vittoria in questo weekend, essendo stato uno dei pochissimi piloti in grado di interrompere il duopolio Loeb-Ogier che si protrae ormai dal 2003, mentre Lappi e Sordo partiranno con gradi di outsider di lusso. Particolare è il fatto che la struttura ora diretta da Cyril Abiteboul abbia deciso di non schierare Breen, terzo a Montecarlo appena 12 mesi fa, preferendogli Sordo che pur essendo salito per tre volte sul podio nel Principato non arriva in top 3 qui da dieci anni.

Dimenticare il 2022 è l’imperativo categorico di Elfyn Evans, che con una stagione molto al di sotto delle aspettative e la contemporanea ascesa verticale di Rovanperä ha perso tanto terreno nelle gerarchie Toyota, tanto da “concedersi” anche a qualche fioca voce di cambio casacca. È assolutamente necessario non dimenticare il rendimento del gallese in questo rally: prima dell’uscita di strada dell’anno scorso Evans veniva infatti da due podi consecutivi, conquistati con performance non troppo inferiori ai principali specialisti. Sulla quarta Toyota ufficiale è stato confermato invece Takamoto Katsuta, che correrà per i punti costruttori quando Ogier non sarà in gara.

A completare il lotto delle Rally1 sono Pierre-Louis Loubet e Jourdan Serderidis al volante di due Ford. Occasione full-time per il figlio d’arte, frutto di un lavoro eccelso da parte della Federazione francese ma protagonista anche di una grande crescita dal punto di vista della guida e della maturità agonistica, mentre il gentleman driver greco affronterà un programma limitato di rally senza peraltro contribuire alla classifica costruttori dell’Ovale Blu.

Da Montecarlo parte anche la caccia all’ambitissimo titolo WRC-2, che come sempre vedrà una folta e agguerrita schiera di partecipanti. Assente il campione in carica Emil Lindholm, che inizierà la sua campagna dalla Svezia, il team Toksport porterà in gara le nuove Škoda Fabia RS Rally2 affidandole a Nikolay Gryazin e Marco Bulacia, mentre Oliver Solberg e Sami Pajari non correranno per i punti di categoria in questo weekend. Ford risponderà invece con Adrien Fourmaux, “retrocesso” di gradi ma fresco vincitore dello Jännerrallye alla guida della Fiesta Rally2, e Grégoire Munster, che ha concluso il 2022 con il successo iridato cadetto in Giappone.

Tra i protagonisti preannunciati del Montecarlo ci sono naturalmente i francesi, a partire dalla quarta forza della scorsa stagione Yohan Rossel e da Stéphane Lefebvre, alla guida delle Citroën C3 Rally2 gestite rispettivamente da PH Sport e DG Sport, ma anche con la leggenda François Delecour che guiderà a sua volta una nuova Škoda. Da tenere in considerazione l’ex campione europeo Chris Ingram, il giovane ceco Erik Cais e la medaglia d’argento dei FIA Motorsport Games, Pepe López.

Zero quote per il mondiale WRC-3, detenuto dal finlandese Lauri Joona. Nessun pilota ha scelto Montecarlo nel proprio programma di gare e la stagione delle Rally3 partirà quindi in Svezia, rally che sarà anche il primo dei cinque validi per il JWRC.

Questo è il dettaglio delle prove speciali del Rally di Montecarlo 2023:

PS1-16-18, La Bollène-Vésubie – Col de Turini: anticipata rispetto al 2022 la partenza della scalata al leggendario colle, l’arrivo è posto però in cima alla salita e non si affronta una delle due storiche discese (Moulinet, Peïra Cava). Giovedì si corre in notturna, domenica sarà Power Stage.
PS2, La Cabanette – Col de Castillon: frazione inedita per metà, con la conosciuta ascesa del Col de Braus e la molto meno nota scalata del Col de Castillon, affrontato nella prima metà degli anni 2000 come shakedown ma in senso inverso.
PS3-6, Roure – Roubion – Beuil: invariata rispetto al 2022.
PS4-7, Puget-Théniers – Saint Antonin: la prima parte della prova riprende la salita del Col Saint Raphaël ma poi, invece di virare verso La Penne come nel 2021, segue la strada che porta a Saint Antonin e poi a Collongues, dove è posto il traguardo effettivo.
PS5-8, Briançonnet – Entrevaux: anche in questo caso c’è una divisione in due tronconi rispetto al 2022, il primo riprende (con un lieve accorciamento) la prima parte della stessa frazione dell’anno passato mentre il secondo si unisce alle strade di Val de Chalvagne ma in senso opposto rispetto all’omonima prova del venerdì del 2022.
PS9-12, Le Fugeret – Thorame-Haute: frazione invariata rispetto al 2022, con la scalata del Col Saint Michel, ma percorsa due volte.
PS10-13, Malijai – Puimichel: percorso ripreso dall’edizione 2020, i primi chilometri ripercorrono la fase finale della frazione di Malijai dell’anno passato, che scendeva da Saint Jeannet.
PS11-14, Ubraye – Entrevaux: prova già disputata in senso inverso tra il 2015 e il 2017, la parte finale ricalca la frazione del giorno precedente che si conclude nella stessa località.
PS15-17, Lucéram – Lantosque: rispetto all’edizione 2022 il percorso si protrae fino quasi all’abitato di Lantosque, con un’altra breve salita al termine della discesa del Col de Porte; questo tragitto nella sua interezza, seppure in senso inverso, è stato coperto per l’ultima volta nel 2013.

Il mondiale rally 2023 sarà trasmesso ancora una volta, a livello televisivo, da Sky Sport, che offrirà la copertura di un certo numero di prove speciali per ogni corsa. Per seguire la stagione nella sua completezza c’è invece il servizio streaming WRC+, che propone la trasmissione di tutte le prove speciali oltre ad approfondimenti dal campo di gara e un ricco archivio storico.

91ème Rallye Automobile Monte-Carlo
Round 1/13
19-22 gennaio 2023

WRC | Rally di Montecarlo 2023 - Anteprima

INFO PERCORSO

Distanza totale: 325,02 km
Numero prove speciali: 18
Prova speciale più lunga: La Cabanette – Col de Castillon, 24,9 km
Prova speciale più breve: Briançonnet – Entrevaux, 14,55 km

RECORD

Vittorie pilota: 8 – Sébastien Ogier, Sébastien Loeb
Vittorie costruttore: 13 – Lancia
Podi pilota: 11 – Carlos Sainz, Sébastien Ogier
Podi costruttore: 34 – Ford
Presenze: 38 – Leif Vold Johansen
Vittorie prove speciali: 81 – Sébastien Loeb

ALBO D’ORO

WRC | Rally di Montecarlo 2023 - Anteprima

PROGRAMMA

Giovedì 19 gennaio
9:31 Shakedown
20:06 PS1 La Bollène-Vésubie – Col de Turini 1 – Sky Sport F1
21:03 PS2 La Cabanette – Col de Castillon

Venerdì 20 gennaio
9:09 PS3 Roure – Roubion – Beuil 1
10:22 PS4 Puget-Théniers – Saint Antonin 1
11:25 PS5 Briançonnet – Entrevaux 1
14:23 PS6 Roure – Roubion – Beuil 2
15:36 PS7 Puget-Théniers – Saint Antonin 2
16:39 PS8 Briançonnet – Entrevaux 2

Sabato 21 gennaio
8:24 PS9 Le Fugeret – Thorame-Haute 1
10:05 PS10 Malijai – Puimichel 1 – Sky Sport F1
12:17 PS11 Ubraye – Entrevaux 1
14:31 PS12 Le Fugeret – Thorame-Haute 2
16:05 PS13 Malijai – Puimichel 2 – Sky Sport F1
18:23 PS14 Ubraye – Entrevaux 2

Domenica 22 gennaio
7:57 PS15 Lucéram – Lantosque 1
9:05 PS16 La Bollène-Vésubie – Col de Turini 2 – Sky Sport F1
10:40 PS17 Lucéram – Lantosque 2
12:18 PS18 La Bollène-Vésubie – Col de Turini 3 (Power Stage) – Sky Sport F1

Immagine copertina: Red Bull
Mappa: rally-maps.com

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