WRC | Rally di Monte-Carlo 2026 – Ogier, Monaco nel cuore: “Un sogno sin da bambino. Ora voglio vincere ancora”

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 21 Gennaio 2026 - 13:00
Tempo di lettura: 2 minuti
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WRC | Rally di Monte-Carlo 2026 – Ogier, Monaco nel cuore: “Un sogno sin da bambino. Ora voglio vincere ancora”

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Il campione in carica racconta il legame con il Principato e il peso emotivo della decima vittoria. Ed intanto esalta la nuova livrea

Sébastien Ogier non ha mai nascosto cosa rappresenti per lui Monte-Carlo. Ma alla vigilia dell’edizione 2026 del rally più famoso del Mondo, le sue parole hanno il sapore di un ritorno alle origini: al bambino che guardava la Formula 1 nel Principato e si immaginava, un giorno, a sfrecciare tra quelle stesse strade con una vettura da rally.

“È sempre stato un sogno correre nelle strade del Principato”, ha raccontato il francese, spiegando come Monaco abbia un valore speciale nella sua storia personale: “Da piccolo venivo qui a vedere la F1 e sognavo di poterlo fare un giorno. Monaco rappresenta molto ai miei occhi.” Non è solo romanticismo: l’idea di portare una parte del Rallye Monte-Carlo su quel tratto iconico di circuito, per Ogier, aggiunge un tassello unico a un evento già carico di simboli.

E poi c’è il capitolo 2025, che per lui è impossibile da rimuovere dalla pelle. Lo scorso anno, proprio al Monte, Ogier ha conquistato la decima vittoria in carriera nella gara che più di tutte lo aveva fatto innamorare del rally. “Riuscire a ottenere qui la decima vittoria è stato un momento incredibile, uno dei più forti ed emozionanti della mia carriera”, ha sottolineato, collegando quel risultato non solo alla statistica, ma all’idea di realizzare un sogno coltivato da sempre.

Nel racconto di Ogier, però, c’è spazio anche per il presente: per le sensazioni del 2026 e per un dettaglio che, in un rally fatto di tradizione e rituali, ha comunque un peso. Il francese ha accolto con entusiasmo il ritorno del marchio Red Bull sulla vettura: “È un grande piacere avere di nuovo i tori sulle portiere”, ha detto, ricordando quanto quella partnership sia stata parte della sua carriera per molti anni. La livrea lo convince, e non lo nasconde: “La macchina è davvero bella, piace a tutti… anche a me.”

Ma Ogier, da campione vero, chiude riportando tutto sul punto che conta: la prova speciale. Perché nel motorsport l’estetica ha valore solo se segue la sostanza. “Perché una macchina sia davvero bella, deve vincere. Ora sta a me andare a prendermi i risultati che vanno con questo.” Un messaggio semplice, ma netto: tra sogno e storia, Ogier arriva al Monte-Carlo 2026 con la stessa missione di sempre — trasformare emozione e simboli in cronometro.

Immagini: Red Bull Content Pool

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