WRC | Rally di Croazia 2022, PS5-8: un minuto di vantaggio per Rovanperä a fine tappa, Neuville torna secondo dopo la penalità

Il leader del mondiale è inarrestabile, le Hyundai patiscono problemi vari e perdono terreno in classifica: per il secondo posto è duello Neuville-Tänak con Breen poco distante


Quello visto nella prima tappa del Rally di Croazia è un Kalle Rovanperä senza freni, capace di vincere sei prove speciali su otto e di portare il suo margine di vantaggio ad un minuto al termine della giornata del venerdì. Nessuna sbavatura in condizioni ottimali rispetto agli avversari, nonostante il maltempo abbia imperversato anche per tutto il pomeriggio con pioggia, scarsa visibilità e strade ridotte ad un mare di fango per lo sporco portato in traiettoria nel giro mattutino.

I problemi sono stati invece patiti dal team Hyundai. Nel tratto di trasferimento verso il service park tra i due giri di prove, Thierry Neuville ha lamentato un problema all’alternatore che ha ammutolito la sua i20 Rally1: il pilota belga e il suo navigatore Martijn Wydaeghe sono stati costretti a spingere la vettura per quasi un chilometro arrivando in ritardo, stremati, al controllo orario e prendendo 40 secondi di penalità; nonostante questo intoppo, Neuville ha recuperato la seconda posizione nelle prove pomeridiane nonostante il totale appannamento del parabrezza negli ultimi chilometri della PS6, approfittando della foratura patita da Ott Tänak nella PS7 prima di conquistare la PS8.

Quello tra Neuville e Tänak è un duello gustoso che si colloca tra le portate principali del menu della seconda tappa. I due alfieri Hyundai sono divisi da 19″3 dopo la foratura dell’estone e poco lontano c’è anche Craig Breen, quarto al volante della sua Ford a 31″2 da Neuville. Il ritardo del #11 da Rovanperä è, per la precisione, di un minuto e quattro secondi netti.

Ad oltre un minuto da Breen si trova Oliver Solberg, che ha accusato un piccolo problema al selettore delle marce ad inizio pomeriggio rivelatosi però abbastanza ininfluente. Sesto in leggero recupero Elfyn Evans davanti a Takamoto Katsuta, mentre Gus Greensmith ha purtroppo contribuito alla difficile giornata del team Ford M-Sport con due forature e un’uscita di strada nel corso del pomeriggio: rimasto senza gomme di ricambio, il britannico si è ritirato prima del service park di fine giornata venendo riclassificato con la formula Rally2 ben lontano dalla zona punti.

In WRC-2 giornata praticamente perfetta per Yohan Rossel e la Citroën del team PH Sport. Il francese ha ampliato il suo vantaggio a 36″3 su Nikolay Gryazin, ora secondo dopo che Chris Ingram ha perso molto terreno nelle prove del pomeriggio. Il campione europeo 2019 è scivolato addirittura al sesto posto mentre il terzo gradino del podio virtuale è ora proprietà di Éric Camilli, che al contrario nella seconda parte di questa tappa ha recuperato diverse posizioni. Venerdì da dimenticare anche per Stéphane Lefebvre, che nella PS5 ha subito una foratura e a fine giornata si è ritrovato settimo di categoria.

Una foratura in PS6 e il successivo incidente nella PS7 hanno escluso Jon Armstrong dalla lotta per la vittoria nel JWRC. L’eredità del britannico, pressoché imprendibile finché è rimasto in gara, è stata raccolta da Robert Virves e Sami Pajari, divisi da appena sette decimi. Tra l’estone e il finlandese è duello per il successo nel mondiale junior mentre il secondo è solitario leader del WRC-3 con quasi un quarto d’ora di vantaggio su Zoltán László.

Il programma di domani prevede altre otto prove speciali, per un totale di 117 chilometri. Alle 7:43 il primo semaforo verde di giornata.

Classifica:

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Immagine copertina: Toyota Gazoo Racing WRT Twitter

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