WRC | Rally di Catalunya 2021: duello Neuville-Evans nella prima tappa

Il gallese vola nel giro mattutino, il belga lo raggiunge e lo supera al pomeriggio. Fuori Tänak


La prima giornata del Rally di Catalunya 2021 ha avuto in Thierry Neuville ed Elfyn Evans i suoi più grandi protagonisti. I due si sono divisi equamente il dominio di queste prime battute del penultimo round del WRC, con il gallese a dettare il passo nelle prove mattutine e il belga a fare la voce grossa nel pomeriggio.

Neuville ha concluso il venerdì in prima posizione con sette decimi di margine su Evans ma non è stata una giornata facile per il pilota Hyundai. Nelle prime tre prove infatti la i20 #11 ha lamentato grossi problemi di sottosterzo e la situazione è divenuta quasi insostenibile nei tornanti più stretti; dopo il service park il baricentro della corsa è cambiato radicalmente e grazie ad un fenomenale scratch nella PS5 Neuville si è preso il comando.

Evans aveva portato a termine il primo giro con un margine di 7″9 che è stato polverizzato tra i secondi passaggi di Vilaplana e La Granadella, teatro del sopracitato tempone di Neuville. Proprio in quest’ultima frazione la Toyota #33 ha corso un grande rischio ma il vice-campione in carica se l’è cavata, restando perfettamente in corsa per il successo.

Terzo posto dal sapore un po’ amaro per Sébastien Ogier, inaspettatamente in difficoltà sulla superficie veloce con una vettura che gli ha dato qualche grattacapo dal punto di vista del feeling di guida. In una situazione non ottimale il francese non ha voluto correre rischi, nella speranza di trovare una soluzione migliore nella tappa di domani. Lo svantaggio da Neuville è di 19″4, quindi 18″7 da Evans che ormai è il suo unico avversario per il titolo.

Ott Tänak non ricorderà con piacere il giorno del suo 34° compleanno, conclusosi con un’uscita di strada nella PS4 quando occupava un sesto posto di per sé poco soddisfacente. In mattinata l’estone è incappato in un rischioso testacoda, nelle prime fasi del pomeriggio è arrivato il colpo di grazia. Hyundai può comunque vantare Daniel Sordo in quarta posizione, distante 24″8 dal capoclassifica al termine di una giornata in cui ha dovuto fare i conti con una strada molto sporca, vista la sua posizione di partenza non vantaggiosa.

Problemi di set-up anche sulla Toyota di Kalle Rovanperä, altro deluso di giornata con il quinto posto a 38 secondi netti da Neuville. Anche la Yaris #69 ha mostrato molto sottosterzo e il giovane finlandese non ha voluto strafare, restando però molto indietro in classifica.

Ci si aspettava una partenza più “sprint” anche da Adrien Fourmaux, che su prove speciali a lui sconosciute ha beccato un minuto e dieci secondi in sei frazioni. Il francese del team Ford M-Sport si è comunque detto tranquillo e ha preannunciato battaglia da domani, quando si affronteranno strade a lui già note. Pur non tirando fuori il 100%, il francese ha concluso la prima tappa con quasi 20 secondi di margine sul compagno di squadra Gus Greensmith, settimo.

Il duello tra i due giovani rookies del team Hyundai 2C Compétition vede finora primeggiare Oliver Solberg, avanti di 34″9 su Nil Solans. A sfavore dello spagnolo ci sono anche diversi secondi perduti nella PS2 per un testacoda, ma il suo primo impatto con le WRC Plus è stato complessivamente molto buono.

Fuori dai giochi anche Takamoto Katsuta, che ha male interpretato una curva nel corso della PS1 finendo contro un guardrail e danneggiando molto seriamente la sua Toyota. Anche il giapponese, come Tänak, tornerà in scena domani con la regola Rally2.

A proposito di Rally2, inteso stavolta come categoria di vetture, la prima tappa del Catalunya ha riservato un grosso colpo di scena nella classe WRC-2 con la foratura e la conseguente grande perdita di tempo di Mads Østberg nella PS5. Il norvegese ha visto complicarsi drammaticamente la sua lotta iridata e il quinto posto che ora occupa in classifica consegnerebbe in automatico la corona cadetta ad Andreas Mikkelsen. Al volante di un’altra Citroën, Éric Camilli ha portato a termine la prima tappa da leader senza grosse sorprese: il pilota della Corsica conduce con 20″7 su Teemu Suninen, al suo debutto sulla Hyundai, e con 24″4 su Erik Cais, che ha preso proprio il posto del finlandese sulla Volkswagen del team Movisport. In ottima posizione anche Nikolay Gryazin, 12° assoluto per quello che sarebbe un secondo posto di categoria se non avesse già disputato tutti e sette i rally a disposizione per la classifica iridata.

In WRC-3 il capoclassifica è Emil Lindholm, partito al comando e restatoci per tutta la giornata. Il finlandese ha ben sfruttato le sue doti di ex-pistaiolo, nonostante non sia mai stato uno specialista del catramato in ambito rallistico, mettendo 14″9 tra sé e il pilota di casa Pepe López. Il campione nazionale spagnolo sta per ora togliendo tre punti fondamentali a Kajetan Kajetanowicz, terzo ad appena tre decimi di ritardo. Solo decimo Mikko Heikkilä, alla sua prima esperienza assoluta in carriera su asfalto, a quasi quattro minuti di distacco dal connazionale in testa.

Nella lotta su ogni singolo punto che sta caratterizzando il JWRC, il primo pilota a prendersi un vantaggio è stato Jon Armstrong. Il britannico ha vinto tre prove speciali e si è portato in vantaggio di 15″9 su Sami Pajari, autore del miglior tempo nelle altre tre frazioni. A quasi un minuto troviamo Lauri Joona e Robert Virves, mentre Martinš Sesks è già oltre questo scoglio e sorprendentemente lontano dalla vetta. La sfida iridata sembra essere indirizzata verso il duo di testa.

Sette prove speciali per 117,5 chilometri sono il programma della giornata di domani. Partenza alle 8:44 con la prima frazione.

Classifica:

WRC | Rally di Catalunya 2021: duello Neuville-Evans nella prima tappa

Immagine copertina: Red Bull

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