WRC | Rally del Portogallo 2021 – Anteprima

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Prima prova su ghiaia per le nuove Pirelli, Ogier apripista in una delle sue corse predilette


Dopo l’asfalto di Montecarlo e Croazia e la neve dell’Arctic Rally Finland, il WRC 2021 sbarca finalmente sullo sterrato ghiaioso con il Rally del Portogallo. La cancellazione causa Covid dell’edizione 2020 non ha messo a repentaglio una delle corse più famose e storiche del panorama mondiale, che quest’anno ritorna con un percorso in scena su un percorso che si preannuncia insidioso.

I punti di domanda sono essenzialmente due. Il primo è rappresentato dalle nuove gomme Pirelli, che in questo fine settimana debutteranno ufficialmente nella versione da sterrato e quindi verranno testate per la prima volta da piloti e squadre in condizioni di gara; il secondo è rappresentato dal meteo, che negli ultimi giorni ha battuto i percorsi del rally di questo weekend rendendoli davvero accidentati in uno scenario che può riportare alla mente degli appassionati l’edizione da tregenda del 2001, vinta in volata da Tommi Mäkinen su Carlos Sainz dopo tre giorni di battaglia in una palude fangosa.

Il mondiale 2021 riparte dall’appassionante finale a tre del Rally di Croazia, vinto da Sébastien Ogier su Elfyn Evans e Thierry Neuville al termine di una vera e propria guerra di nervi. Una sfida che il gallese ha perso, di fatto, per un piccolissimo errore all’ultima curva della Power Stage risultato però decisivo in una corsa al decimo di secondo.

Con questo successo, il 51° nella sua carriera iridata, Ogier si è prontamente riportato in testa al campionato dopo il passo falso della Finlandia. Una posizione che di sicuro costituirà uno svantaggio nella prima tappa portoghese ma che il pilota Toyota saprà come gestire, visto che ha conquistato tre delle sue cinque vittorie in terra lusitana proprio da apripista del venerdì.

Ad otto punti di distacco, grazie a tre terzi posti, c’è proprio Neuville mentre Evans è attardato di ulteriori due lunghezze. Il belga e il gallese si sono piazzati primo e secondo nell’edizione 2018 e di sicuro saranno competitivi anche in questa occasione.

In tema Hyundai bisogna ricordare i rinnovi contrattuali a lungo termine dello stesso Neuville e di Ott Tänak, arrivati due settimane fa a cementificare le intenzioni della Casa sudcoreana nel WRC. Una Hyundai che ha presentato inoltre le prime immagini su strada della i20 Coupé in versione ibrida che debutterà nel 2022 in linea con i nuovi regolamenti Rally1.

Chi sarà atteso alla rivincita in Portogallo è Kalle Rovanperä, che al suo primo rally da leader del campionato in Croazia è finito fuori strada dopo pochissimi chilometri. Il giovanissimo finlandese ha dunque incassato il primo grave errore della sua carriera tra i grandi e ora potrà tornare all’attacco della tanto agognata prima vittoria.

Curiosità attorno a due volti nuovi della classe regina, entrambi attesi al sedile di copilota. In Portogallo debutteranno infatti sia Borja Rozada, al fianco di Daniel Sordo sulla terza Hyundai, sia Florian Haut-Labourdette, nuovo navigatore di Pierre-Louis Loubet sulla i20 del team 2C Compétition.

Dopo l’eccellente prestazione sfoderata in Croazia, Ford attende una riprova su un terreno meno favorevole da parte di Adrien Fourmaux, che tornerà al volante della Fiesta WRC anche in questo fine settimana al fianco di Gus Greensmith. Il francese dovrà dimostrare di essere davvero il talento futuro che M-Sport sta cercando da tempo.

Molto interessante lo schieramento di partenza della classe WRC-2, orfano del suo leader Andreas Mikkelsen trovato positivo al Covid pochi giorni fa. Buona occasione per Mads Østberg, tornato trionfalmente alle gare in Croazia al volante della Citroën C3 Rally2, ma la pattuglia dei suoi avversari sarà molto competitiva. Esapekka Lappi sarà di nuovo al volante della Volkswagen Polo GTI del team Movisport dopo il successo in Finlandia, Teemu Suninen, Martin Prokop e Tom Kristensson guideranno le Ford ufficiali mentre le Hyundai gestite direttamente dalla Casa saranno affidate ad Oliver Solberg e ad Ole Christian Veiby. Tra i protagonisti del campionato anche Marco Bulacia, secondo in classifica grazie ad un terzo e ad un quarto posto.

Non mancherà lo spettacolo anche in WRC-3. Tra le Rally2 private sono molto attesi i due battistrada del campionato, Yohan Rossel e Nicolas Ciamin, specialisti dell’asfalto che si troveranno a lottare su una superficie ancora non pienamente nelle loro mani. Sicura è invece la maggior dimestichezza di Kajetan Kajetanowicz sui terreni battuti, sicuramente rinfrancato dal successo croato e desideroso di dare seguito a questo momento di forma. Tanti anche i piloti di casa in entry list, tra questi sarà necessario prestare attenzione soprattutto a Bruno Magalhães, vice-campione europeo 2017, e ad Armindo Araújo, che il Rally del Portogallo lo ha addirittura vinto in tre occasioni. Al via ci sarà anche l’allenatore di calcio André Villas-Boas, alla sua prima esperienza ad alto livello con i rally.

Dopo l’apertura stagionale in Croazia, in Portogallo sarà di nuovo in azione anche il JWRC. L’uomo da battere è Jon Armstrong, dominatore del primo appuntamento, mentre i piloti più attesi alla rivincita sono Martinš Sesks e soprattutto l’accoppiata nordica formata da Sami Pajari e Robert Virves. Dei 79 iscritti al Rally del Portogallo 2021 non figura nemmeno un nome italiano.

Il percorso 2021 presenterà poche novità rispetto al 2019 e ancora meno rispetto all’ipotetico percorso 2020, mai utilizzato. Nuove sono la frazione di Mortágua di venerdì pomeriggio, la superspeciale di Porto prevista per sabato sera e la prova di Felgueiras di domenica, in programma per il rally dell’anno scorso e a tutti gli effetti non percorsa dal 1998.

54° Vodafone Rally de Portugal
Round 4/12
20-23 maggio 2021

INFO PERCORSO

Distanza totale: 337,51 km
Numero prove speciali: 20
Prova speciale più lunga: Amarante, 37,92 km
Prova speciale più breve: Porto – Foz, 3,3 km

RECORD

Vittorie pilota: 5 – Markku Alén, Sébastien Ogier
Vittorie costruttore: 8 – Lancia, Citroën
Podi pilota: 9 – Markku Alén
Podi costruttore: 25 – Ford
Presenze: 25 – Manuel Rolo
Vittorie prove speciali: 131 – Markku Alén

ALBO D’ORO

PROGRAMMA

Giovedì 20 maggio
9:01 (10:01) Shakedown

Venerdì 21 maggio
8:08 (9:08) PS1 Lousã 1
9:08 (10:08) PS2 Góis 1
10:08 (11:08) PS3 Arganil 1
12:31 (13:31) PS4 Lousã 2
13:31 (14:31) PS5 Góis 2
14:38 (15:38) PS6 Arganil 2
16:05 (17:05) PS7 Mortágua
19:03 (20:03) PS8 Lousada

Sabato 22 maggio
8:08 (9:08) PS9 Vieira do Minho 1
9:08 (10:08) PS10 Cabeceiras de Basto 1
10:24 (11:24) PS11 Amarante 1
14:38 (15:38) PS12 Vieira do Minho 2
15:38 (16:38) PS13 Cabeceiras de Basto 2
16:54 (17:54) PS14 Amarante 2
19:03 (20:03) PS15 Porto – Foz

Domenica 23 maggio
7:08 (8:08) PS16 Felgueiras 1
7:53 (8:53) PS17 Montim
8:38 (9:38) PS18 Fafe 1
10:04 (11:04) PS19 Felgueiras 2
12:18 (13:18) PS20 Fafe 2 (Power Stage)

NB: tra parentesi gli orari italiani.

Immagine copertina: Red Bull

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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