WRC | Rally del Giappone 2022, PS1-4: pari merito tra Evans e Neuville, foratura per Ogier

di Federico Benedusi @federicob95
11 Novembre 2022 - 02:26

Il francese vince la prima superspeciale ma poi perde quasi tre minuti e ogni speranza di vittoria; Evans dà spettacolo nella PS4 e aggancia Neuville e Rovanperä. Violento incendio sulla Hyundai di Sordo

Ne sono successe di ogni colore, forma e dimensione nel primo giro mattutino di prove del Rally del Giappone, round conclusivo del WRC 2022. Delle quattro frazioni in programma, una è stata cancellata e quella immediatamente precedente ha subito una neutralizzazione per la maggior parte dei protagonisti in gara.

La bandiera rossa nella PS2 e la conseguente cancellazione della PS3 sono state provocate da un violento incendio scatenatosi sulla Hyundai di Daniel Sordo. Lo spagnolo si è fermato e ha cercato, insieme al copilota Cándido Carrera, di fermare la propagazione delle fiamme, ma alla fine ha dovuto desistere: la i20 #6 è stata inghiottita dal fuoco e il rally di Sordo, forse l’ultimo da pilota Hyundai, si è concluso dopo pochi chilometri. Il blocco provocato nella prova dell’Isegami Tunnel ha impedito ai piloti alle spalle dello spagnolo di raggiungere in tempo l’inizio della PS3.

Nella stessa PS2 hanno subito un duro e definitivo colpo da kappaò le speranze di vittoria di Sébastien Ogier, vincitore della superspeciale del giovedì sera e poi vittima di una foratura. L’otto volte iridato ha perso quasi tre minuti e ogni possibilità di replicare il bel successo ottenuto in Catalunya, con il sigillo di Toyota sul titolo costruttori.

Nonostante qualche problema di sottosterzo è partito alla grande Kalle Rovanperä, autore dello scratch nella PS2. Il campione del mondo ha però pagato dazio nella PS4, dove le altre due Hyundai e soprattutto Elfyn Evans hanno sfoggiato prestazioni formidabili.

Eccellente la prova del gallese, che in un colpo solo ha recuperato i 4″2 persi da Thierry Neuville nelle prime due prove appaiandolo in testa alla classifica generale. Anche il belga ha lamentato sottosterzo come Rovanperä ma a sua volta è riuscito a spingere la i20 #11 a buoni riferimenti tra le curve strette della zona di Nagoya, rese peraltro scivolose dalle tante foglie autunnali depositatesi sul percorso. Rovanperä dista sette decimi dal duo al comando e occupa quindi la terza posizione.

Meno confidenza e un problema alla trasmissione hanno rallentato Ott Tänak, quarto e attardato di 9″1 dalla coppia in testa alla classifica. L’estone non ha iniziato nel migliore dei modi il suo ultimo rally con Hyundai ma la particolarità di questa mattinata giapponese ha quantomeno mantenuto compatta la graduatoria davanti a lui.

Alle spalle di Takamoto Katsuta in quinta posizione la classifica non ha un ordine definito. Con l’uscita di strada e il ritiro di Craig Breen nella PS4 al sesto posto si trova di fatto Gus Greensmith, che ha già perso oltre un minuto per la rottura di un semiasse, ma tra lo stop di Sordo e quello di Breen le Rally2 non hanno praticamente avuto modo di correre dopo la superspeciale svoltasi nella prima mattina italiana e pertanto dovrebbero essere accreditate di tempi nozionali.

Tanta sfortuna per Kajetan Kajetanowicz nella corsa al titolo WRC-2. Il polacco ha impattato contro una parete nella PS2, poco dopo il famigerato tunnel dei fantasmi ma subito prima della neutralizzazione che lo avrebbe “salvato” da ogni inconveniente. La prima tappa, e molto probabilmente anche la corsa al titolo cadetto, sono già finite per “Kajto” e dunque la palla è nelle mani di Emil Lindholm, che tra le Rally2 è stato puntualmente il più rapido nella PS1 e questo dovrebbe essere sufficiente per la leadership di categoria.

Anche in questo caso, come per la classifica assoluta, si tratta poi di una parità. Nella prova di Kuragaike Park, difatti, Lindholm ha chiuso con lo stesso tempo del connazionale e compagno di squadra Sami Pajari, mentre in terza posizione si trovava Kajetanowicz prima dell’incidente sopracitato. Il piazzamento del tre volte campione europeo è stato a questo punto ereditato da Teemu Suninen, con Heikki Kovalainen quarto.

In attesa di scoprire quale sia l’effettiva classifica generale, il giro pomeridiano della prima tappa prenderà il via alle 5:31 italiane sperando che la ripetizione delle tre frazioni mattutine possa essere un po’ più indenne.

Immagine copertina: Toyota Gazoo Racing WRT Twitter