WRC | Messico: Mikkelsen comanda ma Ogier dà spettacolo, foratura per Neuville

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Messico: Mikkelsen comanda ma Ogier dà spettacolo, foratura per Neuville

Il francese è secondo nonostante il terreno più scivoloso, quasi 50" di ritardo per il belga di 08 Marzo 2019, 21:32

Con due prove speciali e altrettante superspeciali ha preso il via un Rally del Messico piuttosto caldo, come previsto, con temperature che si aggirano sui 30°C. La prova spettacolo svoltasi ieri sera a Guanajuato si è rivelata peraltro un discreto fiasco, con gli organizzatori costretti a neutralizzare i tempi degli ultimi piloti al via a causa di un salto artificiale ritenuto troppo pericoloso: Sébastien Ogier, Thierry Neuville e Ott Tänak, ad esempio, sono stati accreditati del tempo di Kris Meeke ed Elfyn Evans, partendo con sei decimi di handicap rispetto ad Esapekka Lappi, vincitore della frazione notturna.

Il giro mattutino del venerdì ha invece visto protagonista Andreas Mikkelsen, favorito dalla settima posizione di partenza e capace di balzare al comando delle operazioni dopo quattro prove speciali. Il norvegese della Hyundai ha fatto la differenza soprattutto nella PS2, il primo passaggio di El Chocolate, infliggendo distacchi piuttosto importanti a tutti i piloti partiti in precedenza. 

Alle spalle di Mikkelsen si è però distinto Ogier, che nonostante la terza posizione nella startlist è riuscito a segnare il secondo tempo nella PS2 e a vincere la PS3. Il ritardo del campione del mondo è di appena 1"6 e si trasforma in un vantaggio decisamente elevato se si guarda ai suoi due avversari per il titolo: l'apripista Tänak è scivolato in ottava piazza a 26"6 dal francese, mentre Neuville ha perso quasi un minuto a causa di una foratura nella PS2. Anche quest'anno, per il belga, il Rally del Messico sembra già dire male.

Sul terzo gradino del podio si è portato Daniel Sordo, alla prima stagionale e pertanto avvantaggiato a sua volta dall'ordine di partenza. Va dato atto allo spagnolo, però, di essere risultato spesso e volentieri molto veloce sulla ghiaia messicana durante la sua carriera, pertanto non sorprende il fatto di vederlo nelle posizioni nobili della classifica. Il ritardo dal compagno di squadra è di 2"7. Al pacchetto di mischia momentaneamente in lotta per la prima posizione si aggiunge Elfyn Evans, distante 9"7 con l'unica Ford rimasta in gara.

Un incidente nella PS2 ha infatti messo fuori gioco Teemu Suninen, che dopo avere cestinato un ottimo Rally di Svezia è uscito subito di scena in questo weekend. Per rivedere in gara il finlandese bisognerà pertanto aspettare la tappa di domani, quando la Ford #3 usufruirà della Rally2. 

Quinta piazza per la migliore delle Toyota, quella di Kris Meeke, attardato di 11"2 e in vantaggio di 7"5 sul compagno di squadra Jari-Matti Latvala. Dopo i problemi ad un sensore patiti da Tänak nello shakedown di ieri, il team guidato da Tommi Mäkinen sta facendo ogni tipo di scongiuro affinché le alte temperature non mettano di nuovo in difficoltà la Yaris, come già accaduto negli ultimi due anni. Settimo a 22"1 dal leader è Lappi, al volante della seconda Citroën.

Ultimo piazzamento a punti per la migliore delle WRC-2, la Škoda guidata dal boliviano Marco Bulacia. Un bel testa a testa in corso con l'altra Fabia pilotata da Benito Guerra, attardato di soli tre decimi di secondo, mentre la Ford ufficiale di Łukasz Pieniązek è terza ma già distante 32 secondi.

Cinque prove speciali previste nella serata italiana, compreso il primo passaggio su quella che domenica sarà la Power Stage. Il primo semaforo verde è previsto per le 22:17.

Classifica:



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