WRC | Lappi riparte dalla Svezia: ritorno dove tutto ha funzionato

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 12 Febbraio 2026 - 12:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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WRC | Lappi riparte dalla Svezia: ritorno dove tutto ha funzionato

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Il finlandese torna in Rally1 con Hyundai proprio nel teatro del suo ultimo trionfo mondiale

Il ritorno di Esapekka Lappi nel FIA World Rally Championship inizia esattamente dove aveva lasciato il segno: il Rally di Svezia. Un luogo simbolico per il finlandese, che qui nel 2024 conquistò una vittoria costruita con lucidità e gestione, la seconda della sua carriera WRC dopo il successo al “1000 Laghi 2017 “, sempre al fianco di Janne Ferm, il suo fido copilota con il quale nel 2014 vinse anche il Campionato Europeo ERC.

Fu un successo pesante, maturato soprattutto nella notte del venerdì, quando Lappi prese il comando dopo la settima prova speciale e non lo lasciò più. Una volta davanti, poté controllare fino al traguardo, chiudendo con 29”6 su Elfyn Evans. Ma, a suo dire, il vero spartiacque fu la capacità di interpretare condizioni estreme.

Richiede impegno in qualsiasi condizione ti trovi ad affrontare, soprattutto con i cambi improvvisi di grip,” spiega Lappi. “Da finlandese non è il rally più difficile in assoluto, ma le velocità altissime, il grip limitato e il contrasto tra linea pulita e fuori traiettoria lo rendono una sfida enorme. A quelle velocità basta un errore minuscolo perché tutto vada storto.

Nel 2024 fu decisiva la gestione della nevicata intensa nella notte del venerdì: visibilità ridotta, fondo in continua evoluzione e temperature scese fino a –23°C. “È stato estremamente impegnativo guidare in quelle condizioni. Ottenere quel risultato in quel contesto è stato fondamentale”, ricorda.

Oggi il contesto è diverso. Dopo aver pensato che la sua carriera nel WRC fosse ormai conclusa, Lappi ha ricevuto la chiamata di Hyundai Motorsport per condividere la terza vettura della squadra in questa stagione. Una proposta inattesa, che lo riporta in Rally1 proprio in Svezia.

Pensavo che la mia carriera nel WRC fosse finita. Sono molto sorpreso ed entusiasta di tornare al top level con Hyundai. Negli ultimi eventi non sono stato particolarmente competitivo, quindi voglio cambiare questa tendenza e dimostrare impegno in ogni condizione.

Accanto a lui ci sarà una nuova navigatrice, Enni Mälkönen, alla sua quarta uscita in Rally1 ma alla prima in un programma ufficiale di alto livello insieme a Lappi.

È una cosa enorme per lei. Mi dà grande gioia poterle offrire questa opportunità. Sono sicuro che sorriderà per tutta la settimana.

Dal punto di vista strategico, Lappi e Mälkönen partiranno noni sull’ordine di partenza, una posizione che potrebbe rivelarsi favorevole in caso di neve fresca.

Se cade neve nuova, partire più indietro è un grande vantaggio perché la traiettoria viene pulita giro dopo giro e il grip aumenta. Se invece non c’è neve fresca e c’è solo ghiaccio, allora può diventare più lento per chi parte dietro, perché le prime vetture strappano via neve e ghiaccio lasciando sezioni più sporche. E se affiora ghiaia, l’usura gomme aumenta molto per chi segue.

Il ritorno di Lappi non è solo un fatto romantico: è un test tecnico e mentale. In un Rally di Svezia che pesa tanto in ottica campionato, Hyundai ritrova un pilota che qui ha già dimostrato di saper leggere la neve meglio di molti altri.

Immagini: Red Bull Content Pool

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