WRC | Il Rally Islas Canarias cambia volto: la superspeciale inaugurale si correrà al Estadio de Gran Canaria

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 27 Marzo 2026 - 18:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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WRC | Il Rally Islas Canarias cambia volto: la superspeciale inaugurale si correrà al Estadio de Gran Canaria

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La prova spettacolo del 50° Rally Islas Canarias si sposta nel grande stadio di Las Palmas: oltre 30.000 posti, sfide testa a testa e due show serali tra giovedì e venerdì

Il Rally Islas Canarias aprirà la sua attesissima 50ª edizione con una cornice completamente nuova, scegliendo il Gran Canaria Stadium di Las Palmas come sede della superspeciale inaugurale. Gli organizzatori hanno così deciso di alzare ulteriormente l’asticella dopo l’esperimento del 2025, quando il rally aveva portato lo spettacolo all’interno della Gran Canaria Arena, spostando stavolta l’azione in uno scenario ancora più iconico e capace di accogliere un pubblico molto più ampio.

La nuova sede è tradizionalmente legata al calcio di alto livello ed in particolare alla compagine canaria UD Las Palmas che attualmente milita ne “La Liga Hypermotion” (la 2nda divisione calcistica spagnola), ma che vanta svariate presenze nella massima categoria prima della retrocessione nel campionato cadetto, maturata sul campo lo scorso anno in virtù del 19° posto finale, davanti solamente alla Real Valladolid.

L’impianto offrirà una capienza superiore ai 30.000 spettatori e punta a garantire un miglioramento sensibile sotto diversi aspetti, dalla comodità alla sicurezza, passando per l’accessibilità e la qualità della visione dalle tribune. L’idea degli organizzatori è chiaramente quella di trasformare l’avvio dell’evento in un grande spettacolo urbano, capace di valorizzare al massimo una ricorrenza storica come il cinquantesimo anniversario della gara canaria.

Il tracciato, progettato appositamente per l’impianto, sfrutterà in pieno gli spazi interni dello stadio e proporrà anche la formula del testa a testa, elemento che dovrebbe aumentare ulteriormente l’intensità dello show e rendere più immediata la lettura dell’azione da parte del pubblico. La speciale, denominata Las Palmas de Gran Canaria, verrà disputata due volte nel corso dei primi due giorni di gara: il primo passaggio sarà l’unico crono del giovedì alle 18:05, mentre il secondo chiuderà la tappa di venerdì alle 19:45.

Attorno al service park, inoltre, è previsto un contorno di attività pensato per ampliare l’esperienza degli spettatori ben oltre la pura azione in prova speciale. Prima di entrambe le sessioni allo stadio ci saranno infatti esibizioni dal vivo, iniziative nella Fan Zone e altre attività di intrattenimento, con l’obiettivo di trasformare le due serate in veri e propri eventi a sé stanti, non semplicemente in aperture o chiusure di giornata.

Questa nuova configurazione comporta inevitabilmente anche alcune modifiche sostanziali al programma originario. La speciale inizialmente prevista presso l’Islas Canarias Circuit è stata cancellata, così come è stata eliminata anche la prova cittadina di Las Palmas programmata per il sabato. Al suo posto, gli organizzatori hanno preferito concentrare lo sforzo su un’unica grande vetrina urbana, affidando proprio al doppio passaggio nello stadio il compito di rappresentare il volto spettacolare dell’edizione celebrativa.

Dal punto di vista logistico, gli appassionati che avevano già acquistato il biglietto per la prova inizialmente annunciata al circuito potranno comunque assistere all’evento, perché quei ticket resteranno validi per entrambe le prove all’interno del Gran Canaria Stadium, sia giovedì sia venerdì. È prevista inoltre la messa in vendita di un numero limitato di posti aggiuntivi, alle stesse condizioni e con la stessa struttura tariffaria già comunicata in precedenza.

In programma dal 23 al 26 aprile, il Rally Islas Canarias 2026 sarà il quinto round del FIA World Rally Championship e si prepara così a celebrare il proprio traguardo più simbolico con una partenza scenografica e ad alto impatto. Per una gara che entra in una nuova dimensione mondiale, la scelta dello stadio appare come un segnale chiaro: non soltanto preservare la propria identità, ma presentarsi al grande pubblico con una veste ancora più ambiziosa.

Sebastien Ogier

immagini: flickr.com; Red Bull

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