Il nove volte Campione del Mondo Rally tornerà a sfoggiare il brand Red Bull sulla carrozzeria della sua Yaris Rally1, per la prima volta dalla stagione 2019
Nella giornata di ieri, 11 gennaio 2026 è stata presentata ufficialmente la speciale livrea Red Bull che vestirà la GR Yaris Rally1 #1 di Sébastien Ogier. Un look unico, riservato al campione del mondo in carica, che accompagnerà il francese per tutta la stagione sportiva 2026, a caccia sia di uno storico undicesimo successo sulle strade monegasche che del decimo titolo Mondiale.
Ogier–Red Bull: 17 anni di storia
Per Ogier non si tratta affatto di una novità, bensì trattasi di pura continuità. Red Bull è, infatti partner personale dal 2009. Insieme hanno vinto con Citroën, Volkswagen, M-Sport Ford e ora Toyota. L’obiettivo è sempre lo stesso: associare il brand ai vincitori, con loghi ad alta esposizione TV e social.
La nuova livrea nasce, infatti, proprio dall’integrazione dello storico sodalizio di sponsorship tra il pilota e ed il brand austriaco sulla nuova base cromatica scelta da Toyota per la stagione 2026.
Una livrea iconica: Red Bull sempre più protagonista
Il design mette in primo piano il toro Red Bull nel cerchio giallo sulle fiancate rosse, mentre sul cofano campeggiano logo e scritta Red Bull su sfondo blu scuro. Un richiamo evidente alle Citroën C4 e Ds3 WRC dell’era Loeb (2008-2012), il tutto reinterpretato in chiave moderna.
Toyota ha aperto da poco alla possibilità per i suoi piloti di portare in gara sponsor personali sulla carrozzeria delle loro Yaris GR Rally1. Il risultato è una livrea ad alta visibilità su tutte le superfici, con fiancate parzialmente nere e dettagli curati per non lasciare nulla al caso.

A spasso per Gap, ma con il brivido
Nel corso della serata di ieri, Gap — città natale di Ogier nelle Hautes-Alpes — ha ospitato una festa pubblica sia per celebrare il nono titolo mondiale conquistato dal pilota nel 2025 sia per augurare buona fortuna al loro beniamino locale, in vista della nuova stagione. L’evento ha incluso una dimostrazione cittadina, con il campionissimo transalpino a bordo della sua GR Yaris Rally1 marchiata Red Bull.
Ogier ed il suo navigatore, Vincent Landais, hanno regalato spettacolo al pubblico presente lungo le strade della città senza, però, far mancare momenti ad alta tensione come quando, in uscita da una rotatoria, la loro Yaris si imbizzarriva con il francese costretto ad inchiodare per evitare guai peggiori.
Il risultato è stato solamente un bacio a stampo, con il paraurti anteriore, al new jersey a bordo strada con il buon Séb che ha subito ripreso il suo show come se niente fosse, andandosi a prendere tutto l’abbraccio ed il calore dei suoi concittadini. Un battesimo di fuoco per la nuova livrea.

Il ruolo di Red Bull nel WRC
Red Bull non gestisce team ufficiali, ma nel WRC svolge un ruolo centrale come sponsor e motore mediatico: sostiene piloti di vertice e team privati e, fino al 2025, è stata co-proprietaria del promotore del campionato, contribuendo a media, eventi e format pensati per un pubblico più giovane.
L’impatto è tangibile: supporto a M-Sport per evitare un duopolio Toyota-Hyundai, oltre alla consueta promozione di eventi ad alto spettacolo e un legame costante con gli sport estremi.
Verso il Monte-Carlo
Gap ospita dal 2024 il quartier generale del rally e lo shakedown, ma l’11 gennaio ha avuto un significato puramente celebrativo. Nei giorni precedenti Ogier (così come tutti gli altri team e piloti coinvolti nella nuova stagione della serie iridata) ha già effettuato test su neve nell’area di Saint-Michel-les-Portes, scaldando l’atmosfera in vista dell’apertura del Mondiale (22–25 gennaio).
Per Ogier e Toyota, il 2026 inizia così: tradizione, identità e ambizione, racchiuse in una livrea che non passa inosservata.
Immagini: sebogier on Instagram
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.






