WRC | Galles: Tänak mantiene la prima posizione, Evans dà spettacolo

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Galles: Tänak mantiene la prima posizione, Evans dà spettacolo

Tre scratch per il gallese, ora a 38 secondi dal battistrada di 05 Ottobre 2019, 13:22

Le prime tre prove speciali del sabato gallese hanno cambiato ben poco per quanto riguarda le prime posizioni ma ci hanno offerto un Elfyn Evans davvero in forma smagliante. Il pilota di casa ha segnato sempre il miglior tempo e ora può davvero confidare in una rimonta che avrebbe dell'incredibile: dai 53 secondi di ritardo che aveva dopo l'incidente della PS3, Evans ha concluso la PS13 a 38 secondi netti dal leader, che anche dopo questa mattinata è Ott Tänak.

Una classifica che non ne vuole sapere di sgranarsi. Il vantaggio del leader del mondiale è ancora pari a sette secondi su Sébastien Ogier, leggermente in sofferenza in questa prima parte di tappa e alle prese con un ammortizzatore danneggiato nella PS13; in piena corsa anche Thierry Neuville, a 9"2 di ritardo, e Kris Meeke, a 13"6. La giornata odierna ha altre quattro prove speciali in programma, peraltro senza service park nel mezzo, ma la sensazione è che a meno di clamorosi colpi di scena ogni piazzamento possa ancora essere in palio al via della tappa di domani.

Dopo essersi fatto un sol boccone di Teemu Suninen, la prossima "vittima" di Evans ha tutta l'aria di essere Andreas Mikkelsen. Pur senza incantare, il norvegese della Hyundai sta correndo un rally molto costante e con un ritardo tutto sommato non pesante rispetto ai battistrada, 33"4. Il ciclone Evans tuttavia dista solo 4"6 e già dalla prima prova pomeridiana la quinta piazza di Mikkelsen verrà messa a durissima prova, sul percorso di Myherin che questa mattina ha visto il nordico pagare quasi dieci secondi al pilota di casa.

Sfortuna per Suninen, che nella PS13 ha subito una foratura perdendo più di un minuto. Poco male, poiché la sua settima posizione non era in discussione prima e non lo è nemmeno ora, visto il minuto e mezzo di vantaggio su Pontus Tidemand. Lo svedese continua a non tenere il passo delle altre WRC Plus, all'interno di un percorso di adattamento che si sta rivelando davvero molto complicato.

Un capottamento multiplo nella PS12 ha rischiato di mettere fine al rally di Craig Breen, che nella prima prova di stamani era riuscito quantomeno a rallentare l'emorragia di secondi persi iniziata ieri pomeriggio. L'irlandese è riuscito clamorosamente a rimettere in strada la sua Hyundai, che in qualche modo non ha subito danni gravi, perdendo 27 secondi nella PS13 dopo i cinque minuti lasciati per strada a seguito dell'incidente. Nona posizione nella classifica generale, a quasi sette minuti da Tänak.

Kalle Rovanperä invece è sempre più vicino al suo primo titolo mondiale in carriera, che resterà anche l'unico nella storia della WRC-2 Pro alla luce delle decisioni prese ieri dal Consiglio Mondiale FIA, con il ritorno alla categoria cadetta unica per ufficiali e privati. Mads Østberg non ha ripreso il via questa mattina per evitare ulteriori rischi dovuti all'assenza del service park tra i due giri di prove, mentre Gus Greensmith è stato costretto allo stop dopo la PS11 per la rottura di una sospensione; a riconsegnare definitivamente la leadership al figlio d'arte è stata la foratura accusata da Ján Kopecký nella PS12. Tra le R5 private, il vantaggio di Pierre-Louis Loubet si è ridotto ad appena 1"5 su un Petter Solberg alquanto ispirato e desideroso di concludere la carriera con un risultato di prestigio al volante della Volkswagen Polo; terzo gradino del podio per l'emergente francese Adrien Fourmaux, che ha 43 secondi di margine su Marco Bulacia e poco più di un minuto su Fabio Andolfi. Tra i piloti non in lizza per i punti di categoria, Nikolay Gryazin è 11° assoluto mentre il britannico Tom Cave è 14°.

Il titolo JWRC potrebbe avere preso una decisa direzione dopo questa mattina, quella della Spagna. Una foratura lungo la PS13 ha costretto Tom Kristensson a perdere oltre tre minuti, consegnando a Jan Solans una leadership molto ampia e ovviamente fondamentale in ottica iridata: i quasi tre minuti e mezzo di margine su cui può contare ora l'iberico sono un deciso invito a non prendere rischi. Sempre in terza posizione lo statunitense Sean Johnston, mentre Enrico Oldrati ha guadagnato una piazza risalendo quinto.

Il giro pomeridiano della seconda tappa scatterà alle 15:08 italiane, con la prima di quattro prove speciali.

Classifica:

Immagine copertina: M-Sport Twitter



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