Il pilota trentino racconta l’emozione della prima vittoria al Rally di Roma Capitale, arrivata dopo un duello serratissimo con Crugnola e un weekend gestito tra velocità, lavoro e lucidità
Roberto Daprà ha vissuto a Roma il weekend più importante della sua giovane carriera. Il pilota di ACI Team Italia, navigato da Luca Guglielmetti, ha conquistato il Rally di Roma Capitale 2026 dopo una gara intensa, costruita prova dopo prova e decisa da un ritmo altissimo mantenuto durante tutto il weekend.
Al termine della corsa, Daprà ha raccontato l’emozione di un successo che arriva cinque anni dopo la sua prima esperienza nella gara capitolina, quando correva nel CIAR Junior.
“Per inseguire certi risultati bisogna lavorare tantissimo e, a volte, serve anche un po’ di fortuna. In questo rally c’è stato un mix di tutto, ma noi abbiamo costruito davvero tanto. Con Andrea è stata una risposta continua prova dopo prova, eravamo tutti vicinissimi.”
Il trentino ha ammesso di non essere arrivato a Roma con la certezza di poter vincere, ma con l’obiettivo di essere competitivo fino in fondo.
“Prima della gara non sapevo bene cosa aspettarmi. Non mi piace mai dire che sarò quello che andrà a vincere, però essere qui adesso è davvero un sogno.”
Poi il passaggio più emozionante, legato al valore simbolico della vittoria nella Capitale.
“Cinque anni fa ho corso qui per la prima volta nel Campionato Italiano Junior. Non avrei mai immaginato, dopo qualche anno, di tornare come portacolori di ACI Team Italia e vincere il Rally di Roma Capitale.”
Daprà ha infine sottolineato l’unicità della cerimonia d’arrivo in Via della Conciliazione, con il passaggio delle Frecce Tricolori davanti al Vaticano.
“Le Frecce Tricolori non si vedono tutti i giorni. Sapere di essere stato l’equipaggio più veloce, con le Frecce alla mia destra e il Vaticano davanti, è qualcosa che probabilmente non ricapiterà più. Grazie davvero a tutti quelli che mi hanno permesso di essere qui, competitivo al cento per cento, e grazie per questo spettacolo incredibile.”
Guglielmetti: “Abbiamo capito di avercela fatta solo all’ultimo rettilineo”
Accanto a Daprà, anche Luca Guglielmetti ha raccontato la tensione vissuta negli ultimi chilometri, quando il Rally di Roma Capitale sembrava ormai vicino ma non ancora realmente conquistato.
“Oggi è stata una giornata interminabile. Anche i chilometri in prova sembravano non finire mai. Abbiamo capito che ce l’avevamo fatta soltanto dopo l’ultimo tornante, quando siamo entrati nel rettilineo finale e ormai sapevamo che non poteva più succedere nulla.”
Il copilota ha poi voluto dedicare il successo a tutte le persone che hanno reso possibile questo risultato.
“Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno permesso di essere qui: Delta Rally, Pinta Rally, tutta la famiglia e anche la mia ragazza, che è presente qui con noi. È un risultato che appartiene a tante persone.”
Media: Red Bull
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








