WRC | ERC Rally di Roma Capitale 2026, anteprima ed orari: Basso difende il trono, Lancia sogna il colpo davanti al pubblico di casa

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 30 Giugno 2026 - 12:00
Tempo di lettura: 8 minuti
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WRC | ERC Rally di Roma Capitale 2026, anteprima ed orari: Basso difende il trono, Lancia sogna il colpo davanti al pubblico di casa

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Il 3º round del FIA European Rally Championship porta nella Capitale uno degli eventi più prestigiosi della stagione. Oltre 200 chilometri cronometrati, un percorso rinnovato, una entry list da record per puntare al Mondiale 2027

Negli ultimi anni il Rally di Roma Capitale è riuscito a ritagliarsi un posto speciale all’interno del panorama rallistico europeo. Nato come appuntamento nazionale nel 2013, oggi rappresenta una delle gare simbolo del FIA European Rally Championship, capace di coniugare il fascino senza tempo della Città Eterna con alcune delle prove speciali più tecniche e spettacolari dell’intero calendario continentale.

L’edizione 2026, la tredicesima della storia, arriva in un momento particolarmente importante per la manifestazione organizzata da Motorsport Italia. Da una parte c’è un campionato europeo che entra nella sua fase decisiva, dall’altra la crescente attenzione della FIA verso il probabile approdo del Mondiale Rally nella Capitale nel 2027. Il Rally di Roma continua infatti a rappresentare uno dei principali candidati per entrare nel calendario del WRC, motivo per cui anche quest’anno ogni aspetto organizzativo sarà osservato con grande attenzione.

Tra la spettacolare apertura nel cuore della Città Eterna e oltre 207 chilometri di prove speciali distribuiti tra il Reatino e la Valle dell’Aniene, il terzo appuntamento dell’Europeo si prepara così ad accogliere alcuni dei migliori interpreti del rally internazionale.

Atmosphere during the FIA European Rally Championship in Fiuggi, Italy on 04.07.2025. // @World / Red Bull Content Pool // SI202507040698 // Usage for editorial use only //

Entry list da Mondiale: tutti i big dell’ERC al via

Anche quest’anno il Rally di Roma Capitale potrà contare su una delle entry list più competitive dell’intera stagione europea. Oltre cento equipaggi saranno infatti al via della manifestazione, con praticamente tutti i protagonisti del FIA European Rally Championship pronti a contendersi il successo sulle strade laziali.

Ad impreziosire ulteriormente il weekend sarà la presenza di Ott Tänak, che ricoprirà il ruolo di apripista durante la manifestazione al volante della Toyota GR Yaris Rally2 laboratorio destinata allo sviluppo del progetto giapponese e della raccolta di dati in vista del possibile approdo del rally romano nel WRC il prossimo anno. Una presenza di assoluto prestigio che testimonia ancora una volta quanto il Rally di Roma Capitale sia ormai considerato un appuntamento di riferimento anche dai costruttori impegnati nel Mondiale.

Tra i principali candidati alla vittoria spiccano naturalmente il campione in carica Miko Marczyk, il finlandese Teemu Suninen, Isak Reiersen, Simone Tempestini, William Creighton, Erik Cais, Dominik Stříteský, Tuukka Kauppinen e Marco Bulacia, Mille Johansson e i francesi Tristan Charpentier e Pablo Sarrazin in una lotta che si preannuncia estremamente equilibrata sin dalle prime prove speciali.

Grande attenzione sarà inevitabilmente rivolta anche ai protagonisti dell’edizione 2025. Dodici mesi fa il Rally di Roma Capitale regalò infatti uno dei finali più emozionanti degli ultimi anni, con Giandomenico Basso capace di conquistare il successo soltanto nelle battute conclusive dopo una sfida tiratissima contro Andrea Mabellini, battuto per appena 3,7 secondi al termine di oltre duecento chilometri di gara. Un margine praticamente impercettibile che lascia immaginare come anche quest’anno la lotta possa risolversi solamente negli ultimi metri della Power Stage.

Oltre al campione uscente Basso e a Mabellini, l’Italia schiererà una formazione di assoluto livello con Andrea Crugnola, Fabio Andolfi, Simone Campedelli, Roberto Daprà, Boštjan Avbelj, reduce dalla prima vittoria sul campo nel CIAR al Rally Due Valli prima della squalifica per una valvola pop-off ribelle (ricorso accolto e squalifica sospesa in attesa di giudizio). Saranno della gara anche Antonio Rusce, Andrea Nucita, Ivan Ferrarotti e perfino Heikki Kovalainen, altro nome di grande richiamo internazionale che continua a cimentarsi con successo nel mondo dei rally.

Andrea MABELLINI seen during the FIA European Rally Championship Stop 05 in Fiuggi, Italy on July 5, 2025. // @World / Red Bull Content Pool // SI202507050195 // Usage for editorial use only //

Lancia arriva a Roma con una formazione stellare

Tra i grandi temi dell’edizione 2026 c’è inevitabilmente il ritorno di Lancia ai massimi livelli del rallismo internazionale. La casa torinese si presenterà infatti al Rally di Roma Capitale con una presenza senza precedenti, trasformando l’appuntamento italiano in uno dei passaggi più importanti dell’intera stagione.

A guidare la pattuglia ufficiale sarà formalmente Andrea Crugnola, deciso a conquistare davanti al pubblico di casa quella che rappresenterebbe una delle vittorie più prestigiose della sua carriera. Al suo fianco ci sarà Andrea Mabellini, che dodici mesi fa sfiorò il successo assoluto e quest’anno proverà a completare l’opera rimasta incompiuta.

Ma la vera forza della squadra sarà rappresentata anche dalla presenza dei due piloti ufficiali impegnati nel FIA World Rally Championship. Yohan Rossel, uno dei principali protagonisti del WRC2, arriva nella Capitale deciso a mettere la propria esperienza al servizio della Ypsilon Rally2 HF, mentre Nikolay Gryazin rappresenta probabilmente uno degli uomini più pericolosi dell’intero schieramento.

Il pilota bulgaro conosce infatti molto bene il Rally di Roma Capitale, avendolo disputato più volte nel corso della sua carriera e dimostrando sempre di possedere un ottimo feeling con gli asfalti laziali. La sua velocità e l’esperienza accumulata su queste prove speciali potrebbero rivelarsi decisive nella lotta per il successo assoluto.

A completare una line-up di altissimo livello ci saranno anche Yoann Bonato e numerose altre Ypsilon Rally2 affidate a team privati, a conferma di come il progetto sportivo della casa italiana stia assumendo sempre maggiore consistenza anche a livello internazionale.

ERC3 ed ERC4: Fontana insidia Zielinski, il Trofeo Lancia infiamma la Junior ERC

Anche le categorie di supporto si presentano al Rally di Roma Capitale con un livello estremamente elevato. In ERC3 saranno ben diciassette gli equipaggi al via, tra Ford Fiesta Rally3 e Renault Clio Rally3, in una delle stagioni più combattute degli ultimi anni.

I riflettori saranno inevitabilmente puntati su Matteo Fontana, reduce dalla convincente vittoria conquistata nel WRC3 al Rally dell’Acropoli. Il pilota italiano arriva sulle strade di casa con grande fiducia e rappresenta uno dei principali candidati al successo nella categoria, chiamato a confrontarsi con un parterre internazionale di assoluto valore composto, tra gli altri, dal leader e dominatore assoluto sin qui Lucas Zielinski a Ville Vatanen, Casey Jay Coleman, Cian Caldwell, Petr Kačírek, Craig Rahill, Charles Tuthill, Igor Widłak e Nicolas Otto. Grande attenzione anche alla nutrita rappresentanza del M-Sport Fiesta Rally3 Trophy, che continua a rappresentare uno dei migliori trampolini di lancio per i giovani talenti europei.

Ancora più ricca si preannuncia la battaglia in ERC4 e nella Junior ERC, dove il ritorno di Lancia rappresenta uno dei grandi temi della stagione. Le nuove Ypsilon Rally4 HF saranno infatti protagoniste con una schiera di giovani piloti di altissimo livello. A guidare la pattuglia della casa torinese saranno gli italiani Davide Pesavento, Tommaso Sandrin e Francesco Dei Ceci, ai quali si aggiungono Marcel Neulinger, Markas Buteikis, Sebastian Dallapiccola, Aatu Hakalehto e Alexandre Villiod.

La concorrenza, però, sarà altrettanto agguerrita. Le Opel Corsa Rally4 dell’ADAC Opel Rallye Junior Team con Timo Schulz, Tom Heindrichs e Claire Schönborn, insieme alle Peugeot 208 Rally4 di Filip Šipoš, Reis Suliman, Francesco Paccagnella e Kyle McBride, promettono una lotta serrata in una categoria che continua a rappresentare il principale vivaio del rally europeo.

Roma diventerà così anche uno dei banchi di prova più importanti della stagione per i giovani talenti continentali, chiamati a confrontarsi su prove speciali lunghe, tecniche e selettive che spesso hanno anticipato l’arrivo di futuri protagonisti del FIA European Rally Championship e del Mondiale Rally.

ERC RALLY DI ROMA CAPITALE 2026 – FIA EUROPEAN RALLY CHAMPIONSHIP ROUND 3 – ROMA – (3/5 LUGLIO 2026)

Dal Colosseo alle montagne del Lazio: il percorso del Rally di Roma Capitale 2026

Come ormai da tradizione, il Rally di Roma Capitale unirà il fascino della Città Eterna con alcune delle strade più spettacolari dell’Italia centrale.

Il weekend inizierà venerdì con lo Shakedown e la Qualifying Stage di Tuscolo, fondamentali per definire l’ordine di partenza della giornata successiva. Nel pomeriggio gli equipaggi sfileranno nella tradizionale Roma Parade all’EUR prima di raggiungere il centro storico della Capitale.

Alle 20:00 scatterà ufficialmente il rally da Via degli Annibaldi, mentre appena cinque minuti più tardi le vetture affronteranno la suggestiva Super Special Stage Colosseo ACI Roma, una prova spettacolo di appena 1,30 chilometri ma capace di offrire uno degli scenari più iconici dell’intero motorsport mondiale, con il Colosseo illuminato a fare da cornice alle prime sfide contro il cronometro.

Sabato: la giornata più lunga e selettiva

La prima vera giornata di gara rappresenterà anche quella più impegnativa dell’intero rally, con oltre 120 chilometri cronometrati distribuiti su tre prove speciali da ripetere due volte.

Ad aprire le ostilità sarà la Vallecupola, prova da 22,50 chilometri che alterna tratti molto veloci a sezioni più guidate e tecniche. È una speciale nella quale ritmo e precisione devono convivere continuamente, imponendo ai piloti di trovare il giusto compromesso tra aggressività e gestione.

Subito dopo arriverà una delle grandi protagoniste dell’edizione 2026: la Piana di Rascino, con i suoi 27,85 chilometri, sarà la prova speciale più lunga dell’intero rally. Si tratta di un tratto estremamente completo, caratterizzato da continui cambi di ritmo, lunghi rettilinei ad alta velocità, curve cieche e numerosi saliscendi che mettono a dura prova piloti, gomme e meccanica. Non è raro che proprio qui si costruiscano i distacchi più importanti dell’intero weekend.

Il primo giro si concluderà con la Colle di Tora – Poggio Moiano, lunga 11,58 chilometri, una prova apparentemente più breve ma estremamente tecnica, nella quale precisione di guida e pulizia delle traiettorie possono fare una differenza enorme.

Dopo il riordino e l’assistenza all’EUR, gli equipaggi affronteranno un secondo passaggio sulle stesse tre prove, spesso reso ancora più complicato dall’evoluzione dell’asfalto e dalle temperature più elevate del pomeriggio. Al termine della giornata saranno già stati percorsi oltre due terzi dell’intero chilometraggio competitivo del rally.

Domenica: gran finale tra Subiaco e dintorni

L’ultima tappa sarà più breve ma altrettanto impegnativa.

I protagonisti saranno innanzitutto i 22,21 chilometri della Monastero – Monte Livata, una delle prove più iconiche dell’intera manifestazione. Immersa nei boschi dell’Appennino laziale, alterna lunghi curvoni ad alta velocità a tratti molto stretti e tecnici, nei quali la fiducia del pilota diventa determinante.

L’altra speciale sarà la Canterano – Gerano, lunga 13,72 chilometri, affrontata due volte. Il secondo passaggio assegnerà infatti i punti della Power Stage, destinata ancora una volta a giocare un ruolo fondamentale sia per la classifica finale del Rally di Roma Capitale sia per il Campionato Europeo.

Dopo oltre 207 chilometri cronometrati, la manifestazione si concluderà nel cuore della Capitale con la cerimonia d’arrivo in Via della Conciliazione, dove verrà incoronato il vincitore di una delle edizioni più competitive e prestigiose della storia recente del Rally di Roma Capitale.

RALLY DI ROMA CAPITALE 2026 ITINERARIO ED ORARI

Venerdì, 3.07.2026

Free Practice – 08:00
Qualifying Stage – Tuscolo (6.00 km) – 10:31
Shakedown – Tuscolo (6.00 km) – 12:00
SSS-1 Colosseo ACI Roma (1.30 km) – 20:05

Sabato, 4.07.2026

SS2 Vallecupola (22.50 km) – 08:05
SS3 Piana di Rascino (27.85 km) – 09:28
SS4 Colle di Tora – Poggio Moiano (11.58 km) – 11:05
SS5 Vallecupola (22.50 km) – 15:45
SS6 Piana di Rascino (27.85 km) – 17:08
SS7 Colle di Tora – Poggio Moiano (11.58 km) – 18:45

Domenica, 5.07.2026

SS8 Monastero – Monte Livata (22.21 km) – 09:05
SS9 Canterano – Gerano (13.72 km) – 10:05
SS10 Monastero – Monte Livata (22.21 km) – 14:15
SS11 Canterano – Gerano – POWER STAGE (13.72 km) – 16:05

Media: Red Bull

Mappe: https://www.rallydiromacapitale.it/concorrenti/

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