WRC | Citroën non aderirà ai regolamenti 2022

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Citroën non aderirà ai regolamenti 2022

La Casa francese non svilupperà una vettura ibrida e non è ancora escluso un abbandono immediato di 16 Novembre 2019, 16:40

Nella giornata di ieri, il direttore di PSA Motorsport Jean-Marc Finot ha confermato ad AutoHebdo che Citroën non aderirà ai regolamenti WRC 2022, quando il mondiale rally si convertirà a sua volta ai propulsori ibridi. Un annuncio arrivato a poche ore dal rientro nelle competizioni endurance di Peugeot, altro marchio del Gruppo PSA, proprio tramite una vettura dotata di motore ibrido.

Ecco le parole di Finot: "L'arrivo dell'ibrido nel WRC è previsto per il 2022. In termini di dimensionamento, a livello di motorsport, siamo già impegnati in Formula E con il marchio DS e seguire contemporaneamente due grossi programmi come WRC e WEC, per noi, non è previsto. La scelta è ricaduta sul WEC. Non prevediamo, dunque, di seguire l'ibridazione dei rally che partirà dal 2022. Ecco la scelta che abbiamo preso".

Stando alle ultime voci di corridoio, non è tuttavia escluso che il ritiro di Citroën possa essere addirittura anticipato di un paio di anni. Il grosso fallimento di questa stagione, che è andato ben oltre la poco fruttuosa partnership con Sébastien Ogier tuttora in vigore, potrebbe avere già convinto il "Double Chevron" ad abbandonare le competizioni fuoristrada con effetto immediato. Si sta inoltre parlando di un passaggio di Ogier a Toyota, che seguirebbe appunto lo stop del programma Citroën WRC. Lo stesso Finot, tuttavia, al momento ha smentito questi rumors: "Stiamo discutendo con Sébastien riguardo la partecipazione al mondiale 2020. A questo punto, parlare di qualsiasi altra ipotesi equivale solo a speculare. Il nostro piano originario era di cinque anni, come annunciato da Carlos Tavares all'inizio del 2017. Ci sono delle discussioni in corso riguardo il 2020. Non c'è alcuna intenzione di sospendere il programma".

Poche ore prima delle voci di ritiro si era invece diffusa l'intenzione da parte di Citroën di aumentare, addirittura, il numero di vetture in gara nel 2020. Con la partenza di Ogier data per probabile, l'intenzione del team di Satory sarebbe stata quella di promuovere Mads Østberg ed Éric Camilli al fianco di Esapekka Lappi, confermando allo stesso tempo il programma ufficiale nella categoria WRC-2. Nelle prossime settimane la situazione dovrà arrivare finalmente ad uno snodo, visto che il Rally di Montecarlo dista solo due mesi.

Immagine copertina: Red Bull



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