WRC | Citroën chiude il suo programma ufficiale

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Citroën chiude il suo programma ufficiale

Secondo la Casa francese, il motivo principale è l'abbandono di Sébastien Ogier di 20 Novembre 2019, 12:01

Tramite un comunicato che definire polemico è un eufemismo, Citroën ha deciso di chiudere anticipatamente il suo programma ufficiale nel WRC. La motivazione principale, o per meglio dire l'unica anche se in realtà così non è, offerta dalla Casa francese per il suo ritiro è l'abbandono di Sébastien Ogier.

Dopo qualche settimana di riflessione a margine di un campionato fallimentare, Ogier ha deciso di lasciare il team di Satory per approdare (è questione di ore) in Toyota. Citroën quindi parla dell'assenza di un pilota di punta disponibile a correre con la C3 WRC per giocarsi il titolo, situazione che ha portato il Double Chevron a chiudere con due stagioni d'anticipo il programma nei rally mondiali. Appena quattro giorni fa, infatti, Citroën aveva annunciato la sua rinuncia al progetto di "ibridazione" del WRC che partirà nel 2022.

Chiaramente non è l'unica ragione e lo ha spiegato lo stesso Jean-Marc Finot, direttore di PSA Motorsport, nella dichiarazione rilasciata ad AutoHebdo di cui sopra. Il Gruppo francese non è intenzionato a seguire un eccessivo numero di programmi ufficiali nel motorsport e, con il rientro nelle competizioni endurance tramite Peugeot, il WRC è diventato l'agnello sacrificale. La partenza del deluso Ogier in direzione Toyota è solo un "plus".

Ecco la dichiarazione di Linda Jackson, direttrice del marchio Citroën: "La nostra decisione di abbandonare il WRC alla fine del 2019 è motivata dalla scelta di Sébastien Ogier di lasciare la nostra squadra. Si tratta evidentemente di una situazione indesiderata, non riusciamo a progettare il nostro 2020 senza Sébastien. Ci tengo a ringraziare il team Citroën Racing per la passione e l'impegno mostrati. Una parte del DNA di Citroën è legata ai rally e siamo fieri di essere uno dei marchi più titolati nella storia con 102 vittorie e otto titoli costruttori".

Questa la chiosa finale di Jean-Marc Finot: "La nostra organizzazione permetterà ai nostri esperti appassionati di motorsport di dimostrare il loro talento nelle altre discipline a cui i marchi del nostro Gruppo prenderanno parte".

Il programma Citroën nei rally proseguirà comunque con il modello R5 della C3, che parteciperà al mondiale WRC-2 per i team supportati ufficialmente e a quello WRC-3 per i privati.

Immagine copertina: Red Bull



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