WRC | Approvate le regole 2027: le Rally2 correranno insieme alle nuove WRC27 con un piano di implementazione ad hoc

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 23 Giugno 2026 - 20:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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WRC | Approvate le regole 2027: le Rally2 correranno insieme alle nuove WRC27 con un piano di implementazione ad hoc

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Il Consiglio Mondiale FIA dà il via libera a una delle novità più significative del prossimo ciclo regolamentare: le Rally2 potranno competere accanto alle WRC27 nelle stagioni 2027 e 2028

Il futuro del Campionato del Mondo Rally continua a prendere forma. Nel corso dell’ultima riunione del World Motor Sport Council, la FIA ha approvato una modifica regolamentare destinata ad avere un impatto importante sull’aspetto e sulla composizione del WRC a partire dal 2027. Le nuove norme prevedono infatti che le vetture Rally2 omologate possano competere insieme alle future WRC27 nelle stagioni 2027 e 2028, ampliando sensibilmente il numero di equipaggi in grado di lottare nelle zone alte della classifica.

La decisione rappresenta un ulteriore tassello del progetto WRC27, il nuovo regolamento tecnico che entrerà in vigore dalla prossima generazione del mondiale e che punta a ridurre i costi, aumentare il numero di costruttori coinvolti e rendere il campionato più accessibile.

Più vetture competitive nelle posizioni di vertice

Uno degli obiettivi principali della FIA è aumentare la competitività complessiva del campionato. Negli ultimi anni il numero di vetture Rally1 presenti regolarmente ai rally iridati è stato spesso limitato, creando distacchi significativi tra la categoria regina e il resto del gruppo.

L’introduzione delle Rally2 accanto alle nuove WRC27 dovrebbe contribuire a riempire il fronte della classifica con un maggior numero di equipaggi competitivi, offrendo agli appassionati battaglie più numerose e una lotta più serrata nelle prime posizioni. Le Rally2 rappresentano già oggi la base tecnica del WRC2 e costituiscono la categoria più diffusa nel panorama internazionale dei rally.

Un ponte verso la nuova era WRC27

La scelta della FIA ha anche una forte valenza strategica. Consentire alle Rally2 di correre insieme alle WRC27 durante il biennio 2027-2028 permetterà di accompagnare gradualmente la transizione verso la nuova era tecnica del mondiale.

I nuovi regolamenti WRC27 sono stati progettati per contenere i costi di sviluppo e favorire l’ingresso di nuovi costruttori. L’integrazione delle Rally2 contribuirà a creare griglie più numerose fin dall’inizio del ciclo regolamentare, evitando il rischio di avere pochi protagonisti nelle prime stagioni della nuova formula.

Opportunità per team privati e costruttori

La novità potrebbe aprire scenari interessanti anche per numerose squadre private. Modelli come la Toyota GR Yaris Rally2, la Škoda Fabia RS Rally2, la Citroën C3 Rally2, la Hyundai i20 N Rally2 e la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale potrebbero ritrovarsi a condividere il palcoscenico con le WRC27, aumentando ulteriormente la visibilità dei programmi clienti.

Per i costruttori, invece, si tratta di una possibilità concreta per rafforzare la propria presenza nel campionato senza dover necessariamente sviluppare immediatamente un programma ufficiale completo nella categoria superiore.

Una rivoluzione che potrebbe cambiare il volto del mondiale

L’approvazione del regolamento segna un passaggio importante nel percorso di rinnovamento del WRC. La FIA punta a creare un campionato più sostenibile, con più vetture in lotta nelle posizioni di vertice e una maggiore varietà di marchi coinvolti.

Molti dettagli tecnici dovranno ancora essere definiti nei prossimi mesi, ma il messaggio è già chiaro: il Mondiale Rally del 2027 sarà molto diverso da quello attuale. E la presenza contemporanea di Rally2 e WRC27 potrebbe rappresentare uno degli elementi più caratteristici della nuova era del campionato.

Media: Red Bull

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